Jacomuzzi e Satin: Per giocare in Italia bisogna avere la testa oltre ai piedi. Nessun club in Italia può prendere Bouaddi

Pianeta Milan

Jacomuzzi a Stile TV: “Per giocare in Italia bisogna avere la testa oltre ai piedi…”

A Stile Tv nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carlo Jacomuzzi, dirigente sportivo 

Italia – “Esiste troppo tatticismo nel calcio, c’è una ricerca di tatticismo da parte degli allenatori pazzesco. Questo, condiziona il gioco dell’avversario, ma si rinuncia a che a se stessi, i giocatori rinunciano alle qualità per seguire la tattica imposta dall’allenatore. Tutto ciò mi preoccupa. Prendiamo giocatori stranieri pensando che risolvano i nostri problemi, ma poi vengono in Italia si trovano davanti un muro che non riescono a sorvolare. Il calcio deve avere il suo capo politico e quindi bisogna prendere una persona che conosce di calcio e così in ogni Sport.

Malagó è uno dei migliori politici sportivi che abbiamo avuto, ma non può scendere nel particolare. Nel particolare ci devono essere persone adatte. D’altronde l’allenatore non fa il preparatore sportivo o il massaggiatore, si avvale di professionisti. Possibile che devono arrivare 50 allenatori stranieri quando in Italia abbiamo il corso di Coverciano che è il migliore? 

Mosquera va bene per le prime partite perché gli attaccanti non lo conoscono, ma poi faticano questi stranieri. Vediamo se regge le critiche perchè per giocare in Italia bisogna avere la testa oltre ai piedi”.

Satin a Stile TV: “Nessun club in Italia può prendere Bouaddi”

A Stile Tv nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bruno Satin, agente sportivo ed esperto di calcio francese sul calcio in Italia

“Il Senegal è una buona squadra, metá viene dai vivai francesi per cui c’è una concorrenza importante. C’è anche una storia, sulla carta il Senegal è forte ma solo sulla carta, poi ogni partita va giocata.

Ayyoub Bouaddi in Italia non può venire. Costerà sui 60-70 milioni quindi nessuno può prenderlo in Italia. Ha personalità e sicurezza, farà un cammino importante sicuramente. Andrà via dal Lille, andrà al Manchester United l al Real Madrid, poche squadre possono permetterselo. 

Senza fare un’annata straordinaria il Napoli è arrivato secondo. In questi ultimi anni si è fermato alle prime posizioni perché ormai è in grado di competere. Vedremo se sarà sempre e solo un duello tra Napoli e Inter o se quest’anno qualcuno si sveglierà 

Kalidou Koulibaly lo guardo sempre con affetto. È una grande persona oltre ad essere un grande giocatore. È un ragazzo straordinario. Fisicamente è un po corto e non credo che inizierà la gara dal primo minuto stasera”.

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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