Italiano allenatore più vicino a Zeman, Borrelli è stato vicino al Napoli, Maradona scartato dagli Europei?

Borrelli, il papà Pasquale a Stile TV: “E’ stato vicino al Napoli… il suo desiderio è quello di tutti i napoletani!”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pasquale Borrelli, papà di Gennaro Borrelli, calciatore del Cagliari.

La stagione di Gennaro è positiva

“La stagione di Gennaro è positiva, il mister ha fatto un grande lavoro su di lui. Gennaro è nato a Campobasso, mia moglie è molisana ma è cresciuto a Napoli. Il suo desiderio è giocare con la maglia del Napoli, è un desiderio di tutti i napoletani, anche il mio quando giocavo! Noi abbiamo un senso di appartenenza che va al di là di tutto, è un qualcosa che ci rende unici nel Mondo. Giro tanto e devo dire che Napoli è unica, si vedono tante cose positive e come stile di vita e qualità di vita è migliorato tantissimo. 

Io sono uscito dal settore giovanile del Napoli …

Io sono uscito dal settore giovanile del Napoli, gli anni bui li ho vissuti tutti. Oggi il Napoli è diventata una società importantissima, poi abbiamo uno dei migliori allenatori del mondo.  Il procuratore di Gennaro è Romualdo Corvino, è una persona molto seria e tengo tantissimo a lui. Mi ritengono uno di famiglia ed è un onore per me far parte di questa famiglia.  Rinnovo fino al 2029 col Cagliari? Direttore e allenatore hanno dimostrato grande attaccamento al ragazzo.

L’anno scorso c’è stato davvero l’interesse del Napoli per Gennaro

L’anno scorso c’è stato davvero l’interesse del Napoli per Gennaro, poi sono state fatte altre scelte, anche da parte del Napoli. Noi rispettiamo tutto e non c’era solo il Napoli, ma la soluzione migliore per noi era Cagliari.

Napoli è la mia città e non me ne vogliano ma farò il tifo per il Cagliari. Non so se Gennaro riuscirà a recuperare, c’è la possibilità, ma il Cagliari deve uscire quanto prima dalla zona pericolosa”. 

Zeman, il figlio Karel a Stile TV: “Italiano era l’allenatore più vicino a mio padre, ma sta cambiando…”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Karel Zeman, alIenatore e figlio di Zdenek.

Sto bene fisicamente, ma non benissimo mentalmente perchè

“Sto bene fisicamente, ma non benissimo mentalmente perchè quando non si lavora non si è a proprio agio. Ho sempre seguito mio padre e visto il calcio non da semplice tifoso, ma da addetto ai lavori anche quando non lo ero ufficialmente. Poi appena ho potuto ho fatto i corsi e a 30 anni allenavo in serie D, purtroppo da allora non ho fatto grossi passi avanti. 

Napoli era una situazione ingarbugliata

Napoli era una situazione ingarbugliata, con 2 presidenti che non andavano d’accordo tra loro e quando non c’è chiarezza di conseguenza il resto va un pò a rotoli. Una parte voleva fare un certo mercato, l’altra invece tutto l’opposto, una parte aveva stima dell’allenatore e l’altra no quindi c’era un po’ di confusione.

Perché si parla in termini entusiastici del calcio di Guardiola e non di quello di Zeman?

Perché si parla in termini entusiastici del calcio di Guardiola e non di quello di Zeman? Già nel ’79 giocava in quel modo, diciamo che fino a quando ci sono state le famose dichiarazioni che possiamo riassumere anti Juve che però in realtà erano anti doping era ben visto un pò da tutti, piaceva il suo calcio. Alla Roma ha voluto essere un po ‘ troppo sincero e il Mondo si è diviso tra pro Zeman e anti Zeman e poi si è dovuto accontentare di panchine non alla sua altezza perchè non tanti volevano rischiare assumendolo. 

E’ vero che se mio padre avesse fatto come Ancelotti avrei avuto un’altra carriera

E’ vero che se mio padre avesse fatto come Ancelotti avrei avuto un’altra carriera, ma è anche un pò colpa mia perchè non avrei mai accettato di essere il secondo, neanche di chi per me è il più grande di tutti. A me piace decidere, allenare con la mia testa, anche se provo a seguirlo perché mio padre è la mia più grande fonte di ispirazione. Però voglio decidere da solo, anche se questo significa aver fatto 3 campionati di C, 10 di D e qualcuno anche di eccellenza. A Nola mi sono trovato bene, in 2 anni ho vinto quasi sempre, ma avevamo un presidente che dopo aver fatto 15 vittorie, se ne pareggi o ne perdi una, ti vuole cancellare dalla faccia della terra e questo è successo a me! 

Ho una simpatia per le squadre che mio padre ha allenato e quindi tra Inter, Milan e Napoli,

Ho una simpatia per le squadre che mio padre ha allenato e quindi tra Inter, Milan e Napoli, ha allenato soltanto il Napoli! Ma, vedo una Inter troppo superiore per organico e anche se tutti stanno rendendo al minimo delle loro potenzialità, c’è tanta differenza e anche i punti sono a loro vantaggio. Senza convincere, ma vincerà lo Scudetto. 

Italiano era l’allenatore molto più vicino al modo di giocare di mio padre

Italiano era l’allenatore molto più vicino al modo di giocare di mio padre, ma sta cambiando. Sta diventando più difensivo, amante del possesso palla, cosa che mio padre e io detestiamo perchè vogliamo arrivare subito in porta”. 

Napoli, l’assessore a Stile TV: “Maradona scartato dagli Europei? Assolutamente no! Domani incontreremo la FIGC…”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Edoardo Cosenza, assessore alle infrastrutture, mobilità e protezione civile del Comune di Napoli.

Stadio Maradona scartato dagli Europei?

“Stadio Maradona scartato dagli Europei? Assolutamente no. Bisogna presentare il progetto entro il 31 luglio e a ottobre ci sarà la scelta. Siamo tra i 10 e domani andremo alla FIGC. Abbiamo presentato tutta la documentazione che ci avevano chiesto il 2 marzo, ci hanno chiesto ulteriori informazioni e domani abbiamo un incontro con la FIGC. Loro chiedono ulteriori informazioni e andremo ad esporre le risposte. C’è una lunga relazione da mandare in inglese, voluta dalla Uefa e che suppongo abbiano chiesto a tutte le città candidate. Domani ci chiederanno ulteriori informazioni, noi risponderemo, ma non può succedere nulla di particolare perchè entro il 31 luglio dovrà essere provato il progetto. Adesso non si decide nulla, poi è chiaro che è una competizione tra 10 diverse città e ci saranno delle eliminazioni. 

Centro sportivo? De Laurentiis credo debba essere libero di …

Centro sportivo? De Laurentiis credo debba essere libero di andare e vedere terreni, è una fase esplorativa. Sento parlare di Monterusciello e dico magari, sarebbe bellissimo anche perchè ci sono tanti spazi. Avere il centro sportivo del Napoli lì sarebbe fantastico, ma non so se è fattibile o meno. Ho letto, ma di ufficiale non c’è mai nulla. 

Protesta delle associazioni sportive che utilizzano il Maradona?

Protesta delle associazioni sportive che utilizzano il Maradona? Le associazioni sono state sentite, c’è una commissione Sport del Comune e c’è stata una riunione in cui è stato chiarito che se vogliono continuare ad utilizzare le palestre possono farlo, non le toccheremo. Loro hanno dei contratti che però scadono. Potrebbero solo avere dei disagi nei lavori, ma cercheremo di ridurli al minimo. Per ciò che concerne la pista d’atletica, deve essere tolta per entrare nella competizione UEFA. E il sindaco penserà al luogo dove far allenare gli atleti che ora usufruiscono della pista”. 

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