Italia, Baldini: “Orgoglioso di rappresentare una Nazionale che ha vinto 4 Mondiali, questi ragazzi sono speciali”
Silvio Baldini, c.t. ad Interim della Nazionale italiana, ha parlato in Press Conference alla vigilia dell’amichevole contro la Grecia. Queste le sue parole:
“La mia aspettativa non è quella di vedere una squadra che si trasforma dopo tre giorni di lavoro. Voglio vederli ordinati in campo come contro il Lussemburgo per rappresentare la Nazionale con serenità perché in primis rappresenteranno loro stessi. Ho sempre sensazioni positive perché sono ragazzi meravigliosi. Bisognerebbe conoscerli, per vedere che gruppo di ragazzi speciali che sono. Riescono a legare e socializzare fuori dal campo ma poi ad andare a mille in allenamento appena iniziano a lavorare. Io gli ripeto sempre: se farete così non perderete mai, potrete accettare il risultato del campo ma senza uscirne sconfitti. Ho rappresentato la mia Nazione, la mia cultura.
Questo è un orgoglio
Questo è un orgoglio. Con tutto il rispetto per gli altri Paesi ma sono stato sulla panchina di una Nazionale che ha vinto 4 mondiali. Sono stato fortunato a rappresentarla. Giocatori pronti a rappresentare la Nazionale maggiore? Uno è qua vicino a me (Bartesaghi, ndr). In un anno ha fatto una maturazione incredibile giocando quasi sempre titolare al Milan in Serie A. Al di là delle qualità tecniche, è un giocatore che quando si sviluppa il gioco mette molti assist per come mette la palla con i tempi giusti. Ma ci sono anche altri ragazzi. La valutazione di quelli che possono giocare dipende sempre da chi arriva e da come intende il calcio”.
Baldini: “Con la Grecia mi aspetto lo stesso spirito visto con il Lussemburgo”
Silvio Baldini, c.t. ad Interim dell’Italia, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport alla vigilia del match contro la Grecia:
“Cosa mi aspetto? Mi aspetto le stesse cose che ho visto contro il Lussemburgo, anche se l’avversario sarà più forte. Vorrei che i ragazzi giocassero con tranquillità, dimostrando di poter arricchire la partita con la loro libertà e la loro qualità. Il mio percorso? Se nasci con dei sogni e li coltivi con passione, il destino ti aiuta. Sono partito dal basso e oggi sono arrivato qui”.
Conclude Silvio Baldini

