Inchiesta Rocchi – Già in settimana possibili nuovi indagati – Al centro delle indagini restano alcune intercettazioni che farebbero riferimento a preferenze nella designazione degli arbitri
L’inchiesta della Procura di Milano per frode sportiva nel mondo arbitrale è destinata ad allargarsi
L’inchiesta della Procura di Milano per frode sportiva nel mondo arbitrale è destinata ad allargarsi. Gli inquirenti hanno richiesto una proroga di sei mesi e nelle prossime settimane sono attese nuove audizioni di esponenti dell’ambiente arbitrale e inoltre, come riportato da Sky Sport, con possibili nuove iscrizioni nel registro degli indagati già nei prossimi giorni.
Inchiesta Rocchi – Intercettazioni e designazioni arbitrali: il nodo dell’inchiesta
Al centro delle indagini restano alcune intercettazioni che farebbero riferimento a preferenze nella designazione degli arbitri. Un elemento chiave riguarderebbe una conversazione con protagonista l’ex designatore Gianluca Rocchi, che non si è presentato davanti ai PM, sulle designazioni non gradite. Per ora però nessun tesserato di club risulta indagato, e i contorni della presunta frode sportiva sono ancora tutti da chiarire.


[…] arbitrale della serie A si è autosospeso, il supervisore del Var si è autosospeso quindi parli di Rocchi e Gervasoni. E ancora i danni di immagine reputazionali alla vita privata di questi soggetti sono […]
[…] Inchiesta arbitri? Io sono garantista. Ho la sensazione chiara che il pm abbia fatto una fuga in avanti: se questi sono i fatti, c’è poco. È un’inchiesta partita da dinamiche di lavoro normali, tutto questo fa parte di una guerra che già conoscevamo. Che Zappi volesse Orsato al posto di Rocchi lo sapevano tutti. Gli arbitri favoriti ci sono sempre stati, i gradimenti di una Società sui direttori gara ci sono sempre stati. È tutto molto umano, perché parlarsi è consentito. E c’è l’addetto all’arbitro ovunque. Aspetto cosa dirà il magistrato, ben vengano se ci sono cose che non tornano e se va in fondo. […]