Bardelli a Stile TV: “La campagna abbonamenti del Napoli è partita e la lezione dei napoletani è importante”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Amedeo Bardelli, responsabile sport Ticketone
“La campagna abbonamenti del Napoli si può fare solo online. Nella stagione 2027/28 sarà obbligatorio il titolo digitale. Sparisce la carta e quindi la vendita internet è unica. Bisognerà avere il biglietto agganciato alla card oppure su un’app. Quello che stiamo preparando per la prossima stagione è proprio il sistema di app: ogni società l’avrà a disposizione e chi lo scarica avrà i suoi biglietti, la sua tessera, il suo abbonamento sull’app e potrà gestirla in digitale.
La carta è sparita in tutto il Mondo, ormai esiste la vendita sul web, su app. Le scorse olimpiadi quelle di Milano Cortina le abbiamo fatte interamente su app.
Ci sono carenze nelle infrastrutture, non potranno mai 80mila persone andare allo stadio e navigare, ma avere un titolo sull’app e poterlo passare ad un altro titolare è una cosa che si può fare. Con delle regole, stabilite dalla società.
Poche ore fa è iniziata la campagna abbonamenti del Napoli, abbiamo fatto già qualche migliaio di abbonamenti. La reazione del pubblico è importante anche perchè i prezzi sono rimasti più o meno gli stessi dell’anno scorso. Non ho confrontato i prezzi con altri club, ma qualche ritocco in su sono certo che qualche club l’abbia fatto. Il Napoli non è molto avvezzo a questo, De Laurentiis ha lasciato tutto com’era. Sono state introdotte anche funzioni nuove: si può fare il cambio posto in contemporanea, non c’è più il periodo di cambio posto. E, si può anche cambiare tipologia di abbonamento: se si vuole pagare da 20 a 24 partite, si può fare con dei click. Quindi, abbiamo attivato nuove funzioni.
Essere allo stadio è bellissimo, il boato dello stadio, certe emozioni ce le toglie la pubblicità come l’abbraccio del giocatori e piccole particolarità che sono belle da vedere e partecipative della squadra con il pubblico”.
Iaria a Stile TV sul Napoli
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Marco Iaria, giornalista
“Quando si parla di regole di bilancio, della Uefa e della FIGC, la prima cosa che viene in mente sono gli ingaggi. Ma, vanno presi in considerazione vari fattori. Con Conte il costo della rosa è lievitato di 110, 120 milioni raggiungendo numeri insostenibili rispetto alle risorse. Indipendentemente dalle regole quindi, la gestione di De Laurentiis impone un taglio degli stipendi. Con il semplice avvicendamento tra Conte e Allegri, c’è stato un consistente risparmio di circa 10 milioni.
Il solo Lukaku viaggia oltre i 20 milioni con il Napoli
Il solo Lukaku viaggia oltre i 20 milioni con il Napoli, nonostante il decreto crescita. De Bruyne costa parecchio, è lo stipendio che pesa. Liberandosi di contratti che non sono più funzionali a livello tecnico, ci sarà un grande risparmio e così il Napoli rientrerà nei suoi parametri. Il Napoli deve riequilibrare tra entrate e uscite un 20-30 milioni di saldo. Che arrivino quindi da maggiori ricavi o da minori costi, bisognerà risolvere questa situazione.
Il Napoli ha investito tanto negli anni di Conte e si è bruciato tutto il margine…
Il Napoli ha investito tanto negli anni di Conte e si è bruciato tutto il margine che aveva accumulato sul conto economico. Nel caso di Inter, Milan e Napoli, tutte e tre viaggiano nell’ottica dell’autosufficienza perchè nessuno è disposto a mettere soldi per ripianare gli squilibri per cui sono tutte e tre obbligate a rispettare determinati parametri.
Quando De Laurentiis parla di questi 47 giocatori, se guardiamo i nomi dei 25 esuberi, sì ci sono
Quando De Laurentiis parla di questi 47 giocatori, se guardiamo i nomi dei 25 esuberi, sì ci sono Lukaku e altri con importanti costi, ma poi ci sono anche tanti giovani. E, il Napoli non ha una seconda squadra dove scaricare questi giocatori per valorizzarli in un ambiente più efficiente. Così, si trova a gestirli, mandarli in prestito. Ma la seconda squadra è una cosa che De Laurentiis potrebbe prendere in considerazione”.

