Il Napoli non è molto indietro. La Juventus è quella più indietro di tutte, Allegri è un grande gestore

A StileTv, nel corso della trasmissione “Salite Sulla Giostra” di Raffaele Auriemma, è intervenuto Italo Cucci, giornalista

“Il Napoli mi sembra molto indietro. La Juventus è quella più indietro di tutte. La fluidità del gioco non l’ho vista, ma ho visto errori tecnici da parte degli azzurri e questo vuol dire che manca lavoro e solidarietà. Per fortuna che trovi quello che c’è la mette tutta, ma è un’operazione individuale e non di gruppo.

Favasuli sembrava quello che venisse da tutt’altro Mondo. Ha giocato la partita a modo suo ed in maniera impeccabile. De Bruyne c’è. Il discorso strano, trattandosi di Allegri, riguarda il collettivo che tarda a farsi vedere. Allegri viene criticato per gli eccessi italianisti, invece sarebbe meglio che si dedicasse a quelli e non a nuovi esperimenti.

Il Como è la squadra più avanti di tutte. Sono due anni che lo vedo e per me è una squadra da scudetto. Io da Fabregas ho ritrovato un dipinto di calcio all’italiana molto brillante come faceva Mourinho. A Napoli Fabregas aveva 9 uomini in area e quando qualcuno del Como respinge nell’area avversaria non c’era nessuno, solo che all’improvviso ripartiva in contropiede e faceva male. Questo alla fine porta i risultati.

L’importante è tenere gli occhi aperti ed essere pronti a scattare in contropiede. Il Milan di Rocco giocava con quattro punte ma era un catenacciaro. Noi stiamo perdendo i fondamentali e ci rifugiamo soltanto nel giudizio dei cambi.”

Cannella a Stile TV: “Spazio ai giovani. Vergara non è bello ma ci mete il cuore…”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giuseppe Cannella, dirigente sportivo

“Il Bologna contro l’Atalanta ha perso ma meritava e questo dimostra che nel calcio gli episodi decidono. A Napoli c’era la voglia e la determinazione di trovare un assetto e oggi quando hai una squadra valida, se non hai la grinta che i giovani ti danno diventi prevedibile e presuntuosa. Fai solo possesso lento e addormenti la partita. Quindi merito a questi ragazzi che hanno tenuto viva la gara: Favasuli su tutti, che ha acceso quella fascia che stava dormendo prima. 

Questo ragazzo l’ho visto la prima volta in B con Amatucci e si vedeva che entrambi potevano arrivare, avevano un valore sopra la norma, erano molto bravi. 

Se non nazionalizziamo i vertici del calcio con persone adatte e rifondando il mercato e rimettendo l’obbligo a vedere in campo più giocatori italiani sarà sempre peggio. Ieri, ad esempio, la Juventus aveva 14 giocatori stranieri, una squadra presuntuosa. 

Allegri è un grande gestore, ovunque è andato lo ha dimostrato. A Napoli deve capire che deve iniettare la fiducia nei giovani. Questi hanno l’entusiasmo giusto affinché il Napoli possa essere aggressivo e supportare le qualità dei big. Vergara non è bello da vedere, ma ci mette il cuore, non molla nulla, lotta su ogni pallone e questo nel calcio di oggi nella mediocrità degli stranieri fa la differenza. 

Il Napoli ha in rosa tanti giocatori, ma anche tanti problemi. Ci sono giocatori che vanno in scadenza e in questi casi le pressioni da parte degli agenti sono tante perchè chiedono e cercano il contratto della vita. Quindi, il 40% di serenità in questa rosa non ce l’hai”. 

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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