Frosinone, il ds a Stile TV: “Hasa e Zerbin presi dal Napoli a titolo definitivo”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Renzo Castagnini, direttore sportivo del Frosinone su Hasa e Zerbin presi dal Napoli.
“In Italia ci sono buoni allenatori fermi, l’ultimo che ha vinto è stato Mancini e pure può essere un probabilità. Oggi dire Mancini è impopolare, ma le cose bisogna conoscerle in profondità prima di dare giudizi. Non è facile con la Nazionale Italiana lavorare, bisogna essere anche pazienti, l’importante è ricostruire bene.
La rosa del Napoli è super competitiva. Allegri è un mio amico, ha vinto, è bravo e deve avere solo la fortuna di ambientarsi bene e cominciare bene. Manna ha tanti giocatori da mandare via, due li abbiamo presi noi, ma le squadre oggi sono un pò troppo piene di giocatori.
Zerbin è già arrivato, Hasa arriverà oggi pomeriggio per cui abbiamo perfezionato ciò tutto col Napoli e con i giocatori. Zerbin negli ultimi anni ha fatto la serie A e l’ha fatta bene, Hasa è un giovane interessate e pensiamo possa fare bene. Ha fatto un ottimo campionato a Carrara, noi dobbiamo lavorare così e lo facciamo per scelta e blasone del club che ha sempre fatto questo. La serie A è un campionato complicato e difficile, ma noi dovremo giocare con coraggio, determinazione e senza paura. Li abbiamo presi entrambi a titolo definitivo.
L’obiettivo è giocare bene, con lo stesso impegno e determinazione dello scorso anno e poi il campionato dirà la classifica, ma non dobbiamo avere paura, sappiamo che è un campionato difficile e complicato. Non dobbiamo pensare alla salvezza dobbiamo pensare a correre, giocare bene ed essere determinati. Ed è quello che ci ha portato in serie A e che ci farà mantenere la categoria.
Alvini è da 3 anni che gli andavo dietro, lo volevo portare a Brescia, ho avuto il coraggio di portarlo a Frosinone dopo aver fatto 2/3 anni non bene e ritengo sia uno dei migliori allenatori”.
Rubinho a Stile TV: “La concorrenza fa bene, ma le gerarchie devono essere chiare”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Rubinho, ex portiere allenato da Allegri alla Juventus
“Avere due portieri forti è giusto perchè la concorrenza fa bene, poi sta all’allenatore scegliere quello titolare. Se hai le gerarchie chiare, fa bene al gruppo. Il portiere è un ruolo di fiducia e certezza e instaura questo rapporto anche con la difesa. Portiere e difesa parlano tanto e se in ogni partita ne gioca uno diverso crei caos: al portiere basta dire una parola e tutti capiscono cosa vuole dire.
Meret e Milinkovic-Savic sono entrambi forti. Se un calciatore è egoista prende male le decisioni, ma se sei lì per il bene del gruppo, se il tuo compagno sbaglia devi soffrire con lui, non devi divertirti perchè poi alla prossima tocca a te giocare. Essere in panchina e avere il muso lungo non va bene, è chiaro che tutti vogliono giocare, ma bisogna portare rispetto per chi gioca perchè un giorno potrebbe essere il contrario”.

