Novellino a Stile TV: “Gattuso ha trasformato l’Italia”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Walter Novellino, allenatore, su Gattuso, la Nazionale ed il Napoli.
Gattuso ha trasformato tutto
“Gattuso ha trasformato tutto. Nel primo tempo l’Italia ha fatto fatica, ma dopo il gol ha giocato alla grande. Abbiamo giocatori importanti, ma Gattuso ci ha messo del suo. Ha coinvolto tutti, li chiamava, li portava a cena e lui è molto bravo nella gestione del gruppo, è ciò che serviva. Noi sappiamo stare sul campo, ma in questo momento non abbiamo l’uno contro uno, facciamo fatica a saltare l’uomo. Non andiamo in verticale, spesso la palla va in orizzontale.
Il Napoli è una delle poche squadre che va in verticale
Il Napoli è una delle poche squadre che va in verticale perchè ci sono giocatori di qualità. McTominay è straordinario, ma anche De Bruyne, Hojlund, sono quegli stranieri che hanno portato qualità. Anche il Como verticalizza molto e non ha italiani in squadra!
Perdere 6 punti è possibile, ma l’Inter ha 2 squadre, c’è qualità in quella rosa
Perdere 6 punti è possibile, ma l’Inter ha 2 squadre, c’è qualità in quella rosa. Può succedere che si inneschi un corto circuito e non si ferma per cui l’Inter deve stare molto attenta. Mi annoio tanto a non allenare, ogni tanto vado a Coverciano a fare il Docente, ma la panchina mi manca tanto. Però ci sono i giovani ora quindi è un bene lasciare spazio a loro”.
Zoff a Stile TV: “Italia, occhio alla Bosnia, non sarà semplice batterla”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Dino Zoff, allenatore ed ex calciatore.
La Bosnia non credo sia debole
“La Bosnia non credo sia debole, immagino che affrontarla sarà difficile per l’Italia, è sempre il campo che deve dare ragione agli azzurri. Finalmente ieri ho visto una buona partita dell’Italia che ha vinto con merito. Siamo una Nazione che deve andare ai Mondiali altrimenti sarebbe triste. In Italia non c’è una crisi di portieri, anzi ne abbiamo almeno 4 di ottimo livello. Meret è nel giro della Nazionale quindi ho una buona considerazione di lui.
Il 1 agosto il Napoli compie 100 anni
Il 1 agosto il Napoli compie 100 anni, questa città occupa uno dei primi posti in assoluto nel mio cuore. Ho trascorso un periodo stupendo lì”.
Artistico a Stile TV: “Con Gatto tutto è possibile”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Edoardo Artistico, ex compagno di Gattuso.
Quando giocavo a Perugia con Gattuso, lui aveva 16 anni però …
“Quando giocavo a Perugia con Gattuso, lui aveva 16 anni però aveva già un carattere particolare. Era già più grande degli anni che aveva, specialmente in campo. Aveva carattere, non mollava mai e caratterialmente mi pare sia rimasto lo stesso. Uno come lui può fare tutto e speriamo ci porti al Mondiale. L’Italia ieri, forse per la posta in palio, era po’ frenata, inizialmente la tensione della sfida si è sentita, poi nella ripresa è stato più facile, soprattutto dopo averla sbloccata.
L’Italia mi pare sia completa a livello di qualità
L’Italia mi pare sia completa a livello di qualità, ci sono giocatori che si fanno sentire, anche in mezzo al campo mi piace questa squadra. Se vogliamo andare al Mondiale, non possiamo aver paura della Bosnia, abbiamo le qualità tecniche e caratteriali per uscire fuori bene da questa partita.
L’Inter ha accumulato abbastanza punti e credo che vincerà lo Scudetto
L’Inter ha accumulato abbastanza punti e credo che vincerà lo Scudetto. Il rammarico è non aver visto il Napoli lottare per lo Scudetto, con la squadra titolare molto probabilmente staremmo facendo discorsi diversi. Pur avendo qualche difficoltà, il vantaggio dell’Inter credo che gli permetterà di vincere il campionato.
Giocare a Napoli ha significato vivere un sogno per me
Giocare a Napoli ha significato vivere un sogno per me, ma non stavo bene fisicamente, sono riuscito a fare 4 presenze, ma ho segnato al San Paolo ed è stata una piccola soddisfazione. Mi sarebbe piaciuto giocare nel Napoli qualche anno prima, quando stavo bene. A Salerno ho vissuto anni importanti, è stata la tappa più importante della mia carriera. Con Delio Rossi tornammo in serie A dopo 50 anni e collezionammo record su record. Al di là delle prestazioni, ho dato tutto quello che avevo e la gente lo ha capito. Un giovane che vuole fare esperienza e prendersi responsabilità deve giocare a Salerno”.

