Il Monza non sbaglia e avanza in Coppa Italia Frecciarossa. La formazione guidata da Ivan Juric supera nettamente l’Avellino per 3-0, completando nella ripresa il lavoro iniziato durante il primo tempo e conquistando con autorità la qualificazione al turno successivo.

I brianzoli amministrano il vantaggio maturato nella prima frazione e al 51’ trovano il definitivo 3-0 con Forson, al termine di una splendida azione sviluppata in verticale. L’Avellino prova a reagire soprattutto nella parte conclusiva dell’incontro, ma non riesce a trovare il gol che avrebbe potuto rendere meno pesante il passivo.

Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro Mattia Drigo di Portogruaro: il Monza festeggia un convincente 3-0 e prosegue il proprio cammino nella competizione.

Monza subito aggressivo anche nella ripresa

Nonostante il vantaggio costruito durante il primo tempo, il Monza rientra dagli spogliatoi senza alcuna intenzione di limitarsi alla gestione.

Passano appena tre minuti e la squadra di Juric va subito vicina alla terza rete.

L’occasione nasce da un calcio piazzato battuto dal versante destro da Carboni. Il pallone arriva nella zona di Kouadio, che riesce a prendere il tempo alla difesa dell’Avellino e cerca la porta con un colpo di testa.

La conclusione, però, termina sopra la traversa.

È comunque il primo segnale di un secondo tempo nel quale il Monza continua a mantenere il controllo della partita.

Al 51’ arriva il tris del Monza

La terza rete è soltanto rimandata.

Al 51’ i brianzoli costruiscono un’azione di grande qualità, muovendo il pallone con rapidità e trovando gli spazi nella retroguardia irpina.

La manovra parte da Foa Ondoa e passa attraverso Patrick Cutrone, che vede il movimento di Forson e lo serve in profondità.

L’attaccante si presenta a tu per tu con Martinelli e mantiene grande freddezza.

Nessuna esitazione: conclusione precisa all’angolino e pallone in rete.

Monza-Avellino 3-0.

Forson mette in cassaforte la qualificazione

Il gol di Forson chiude virtualmente la partita quando manca ancora quasi tutto il secondo tempo.

Non è soltanto la finalizzazione a impressionare, ma l’intera costruzione dell’azione: recupero delle posizioni, circolazione rapida e verticalizzazione nel momento esatto.

Forson completa tutto con la necessaria lucidità davanti al portiere.

Sul 3-0 la qualificazione assume contorni sempre più definiti e Juric può cominciare a gestire energie e risultato.

Cutrone cerca anche la gioia personale

Pur avendo partecipato attivamente alla costruzione del terzo gol, Cutrone non si accontenta.

Al 60’ l’attaccante prova a mettersi in proprio.

Avanza palla al piede, trova lo spazio necessario per andare alla conclusione e calcia con il mancino.

Il tentativo, però, non trova lo specchio della porta.

Resta comunque una prestazione positiva per Cutrone, molto coinvolto nella manovra offensiva e prezioso nel collegamento con i compagni.

L’Avellino prova a reagire con Pandolfi

Con il risultato ormai pesantemente compromesso, l’Avellino cerca almeno di trovare il gol.

Al 66’ è il neo entrato Pandolfi a provarci.

La sua conclusione è una rasoiata centrale che raggiunge la porta del Monza senza però creare particolari difficoltà a Thiam.

Il portiere biancorosso legge bene la traiettoria e blocca senza problemi.

Per gli irpini diventa sempre più complicato trovare gli spazi necessari per riaprire anche soltanto parzialmente la partita.

Monza in controllo, Juric può gestire

La fase centrale della ripresa vede il Monza abbassare inevitabilmente il ritmo.

Non c’è più la necessità di forzare.

Il 3-0 permette alla squadra di Juric di controllare il possesso, evitare rischi inutili e provare eventualmente a sfruttare gli spazi lasciati da un Avellino costretto ad avanzare.

La partita perde progressivamente intensità, ma i brianzoli continuano a dare la sensazione di poter accelerare ogni volta che trovano campo.

Colpani vicino al poker

All’86’ arriva infatti una grande opportunità per il quarto gol.

Il Monza riparte velocemente in contropiede e riesce a liberare Andrea Colpani, che può cercare la conclusione.

Questa volta Martinelli è bravo a leggere la situazione e impedisce ai padroni di casa di dilagare ulteriormente.

Il portiere dell’Avellino evita così il 4-0 e mantiene invariato il risultato.

Favilli prova a scuotere l’Avellino

Sul ribaltamento di fronte arriva immediatamente una risposta degli irpini.

A rendersi pericoloso è Andrea Favilli, altro ex della partita.

L’attaccante trova la possibilità di concludere da posizione ravvicinata e prova a battere la difesa del Monza.

Foa Ondoa, però, interviene provvidenzialmente e devia il pallone in calcio d’angolo.

Una chiusura importante che permette ai brianzoli di conservare anche la porta inviolata.

Colpani ci prova fino alla fine

Il Monza non rinuncia comunque alla possibilità di aumentare ulteriormente il vantaggio.

In pieno recupero è ancora Colpani a cercare la propria soddisfazione personale.

Il fantasista si incarica di una punizione e prova il caratteristico sinistro a giro, cercando di sorprendere Martinelli.

La conclusione non crea però particolari problemi al portiere dell’Avellino.

È di fatto l’ultima occasione della partita.

Triplice fischio: Monza-Avellino finisce 3-0

Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro Mattia Drigo decreta la fine dell’incontro.

Il verdetto è netto:

Monza-Avellino 3-0.

Una vittoria convincente per la formazione di Juric, che evita qualsiasi sorpresa e conquista meritatamente il passaggio del turno in Coppa Italia.

L’Avellino saluta invece la competizione dopo una partita nella quale ha provato a reagire, soprattutto nella ripresa, senza però riuscire a mettere realmente in discussione la qualificazione dei brianzoli.

Buone indicazioni per Juric

Al di là del risultato, Juric può essere soddisfatto soprattutto dell’atteggiamento mostrato dalla squadra.

Il Monza non si è limitato a proteggere il vantaggio nel secondo tempo, ma ha continuato a cercare il gol fino a trovare il 3-0 con Forson.

Interessanti anche i segnali provenienti dal reparto offensivo.

Cutrone ha partecipato alla manovra e confezionato l’assist per il tris, Forson ha mostrato freddezza davanti alla porta e Colpani ha cercato fino agli ultimi minuti di lasciare il proprio segno sulla partita.

Il Monza manda un messaggio alla nuova stagione

Le partite di Coppa Italia disputate ad agosto nascondono sempre diverse insidie. Condizione fisica ancora da perfezionare, nuovi meccanismi tattici e avversari che giocano senza nulla da perdere possono rendere complicato anche un confronto apparentemente favorevole.

Il Monza, invece, svolge il proprio compito senza concedere sorprese.

Tre gol segnati, nessuno subito e qualificazione conquistata.

Il 3-0 sull’Avellino rappresenta quindi un ottimo modo per affrontare i primi impegni ufficiali della stagione.

Monza avanti in Coppa Italia: Forson mette il sigillo

La fotografia della ripresa resta il gol del 51’.

Foa Ondoa avvia, Cutrone rifinisce e Forson conclude con freddezza all’angolino: un’azione rapida e verticale che porta il Monza sul 3-0 e spegne definitivamente le speranze dell’Avellino.

Da quel momento la formazione di Juric deve soltanto amministrare il risultato, sfiorando addirittura il poker nel finale con Colpani.

Il triplice fischio certifica una serata senza sbavature: il Monza vince 3-0, elimina l’Avellino e continua la propria corsa nella Coppa Italia Frecciarossa.

Monza (3-4-2-1): Thiam; Kouadio, Delli Carri, Carboni; Birindelli (81’ Lucchesi), Foe Ondoa, Mout (85’ Galazzi), Mangas (70’ Bakoune); Forson (70’ Colpani), Cutrone; Varela (81’ Petagna). A disposizione: Pizzignacco, Strajnar, Brorsson, Antov, Loubao, Robinson, Mota Carvalho. All. Ivan Juric.

Avellino (4-3-1-2): Martinelli; Cancellotti, Izzo, Simic (73’ Venturi), Moruzzi; Palumbo (59’ Di Maggio), Palmiero (59’ Sounas), Besaggio; Russo; Biasci (55’ Favilli), Fila (55’ Pandolfi). A disposizione: Iannarilli, Sassi, Sala, Faticanti, Maisto, Enrici, Fontanarosa. All. Alessandro Nesta.

Marcatori: 22’ e 45’ Varela (M), 51’ Forson (M).

Arbitro: Mattia Drigo della sezione di Pordenone; Assistenti:

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