Emanuele Cammaroto, nel suo editoriale su NapoliMagazine.Com, commenta la scelta di Aurelio De Laurentiis di affidare la panchina del Napoli a Max Allegri. Questo quanto scritto dal giornalista esperto di calciomercato:
Cammaroto: Eccolo il colpo di teatro
”Eccolo il colpo di teatro. Aurelio De Laurentiis sceglie Massimiliano Allegri e fa la migliore scelta possibile per il dopo-Conte. Tutti d’accordo in società, da ADL a Chiavelli e Manna. Serviva un allenatore di alto profilo, un gestore, un motivatore, un vincente e Allegri lo è. Italiano con Allegri è stato come Gasperini con Conte.
Il piano B in molti non l’hanno capito
Il piano B, ma questo in molti non l’hanno capito. Il Napoli non poteva e non doveva affidarsi ad un tecnico, Italiano, bravo, bravissimo ma che non è mai stato in un grande club e che dopo Conte e quindi dopo uno scudetto e un secondo posto sarebbe arrivato con l’obbligo di dover arrivare subito primo. Avrebbe necessitato di tempo per spiegare il suo calcio, ma si sarebbe trovato già con un ritiro senza calciatori importanti per via dei Mondiali.
La pressione lo avrebbe annientato e il rischio era troppo alto
La pressione lo avrebbe annientato e il rischio era troppo alto. Tutto il resto è il teatro, quello di basso livello, che hanno fatto gli stessi che hanno contestato nelle tv e sui giornali Antonio Conte e che ora speravano di condizionare ADL per non fargli prendere Allegri: la risposta è stata da applausi. Non è vero che Napoli non vuole Allegri. C’è soltanto qualche “rigurgito” passeggero per la sua juventinità.
Cammaroto sul palmares di Allegri
Allegri ha un palmares con 5 Campionati, 5 Coppa Italia e 2 Supercoppe Italiane vinte con la Juventus, 1 Campionato di Serie A e 1 Supercoppa Italiana con il Milan. Totale trofei 14. Il dato è superiore anche a quello di Conte che in bacheca di trofei da allenatore ne ha 8. Di che parliamo? Allegri ha fallito al Milan? No, ha quasi portato in Champions una squadra modesta e senza nemmeno un attaccante. E allora bravo ADL a fare la migliore scelta possibile e ad infischiarsene di quei “gufi” che profetizzavano un Napoli ridimensionato e senza ambizioni.
Idee chiare sul mercato
Idee chiare sul mercato nei colloqui ADL-Manna-Allegri: il tecnico avrebbe fatto tre nomi in particolare. Pochi ritocchi ma forti. Mario Gila per la difesa (in uscita Beukema), Rabiot per il centrocampo se parte Anguissa e poi c’è un nome cerchiato in rosso in attacco. Possiamo anticipare che il Napoli farà un’offerta per Moise Kean. Manna proverà a prenderlo. Kean ha una clausola di 62 milioni attivabile tra il 1 e 15 luglio ma nessuno intende pagarla e neanche il Napoli.
Kean? Il Napoli pensa di offrire 30-35 milioni più Lucca, che piace al club viola
Non è semplice l’operazione ma il Napoli pensa di offrire 30-35 milioni più Lucca, che piace al club viola. Ma Kean è un pallino di Allegri, è lui che l’ha lanciato alla Juve, lo voleva al Milan e ora lo vuole a Napoli. C’è anche la suggestione Vlahovic, che è in scadenza con la Juventus ma per il momento la priorità è Kean, perché il serbo chiederebbe un ingaggio troppo alto e non inferiore ai sette milioni e servirebbe comunque un bonus alla firma. Per Kean il Napoli è pronto ad offrire un contratto sino al 2030 a 5 milioni a stagione” .
Conclude Emanuele Cammaroto

