Il calciatore 20enne aveva rischiato di annegare in una piscina di Porto Cervo
Sassari – Ottime notizie dall’ospedale Santissima Annunziata, dove è uscito dal coma il calciatore 20enne del Cagliari Yael Trepym che aveva rischiato di anengare in una piscina di Porto Cervo
I medici, come programmato, hanno sospeso il blocco neuromuscolare e progressivamente ridotta la sedazione, con contestuale avvio della progressiva riduzione del supporto ventilatorio.
«Il mantenimento di scambi respiratori ottimali ha consentito di sospendere la ventilazione meccanica e di procedere, nel pomeriggio, all’estubazione del paziente», – come riporta lanuovasardegna.it- ha dichiarato la dottoressa Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata dell’Aou di Sassari.
Al risveglio, il paziente ha mostrato una piena ripresa dello stato di coscienza: è vigile e collaborante e, allo stato attuale, non presenta deficit neurologici evidenti. Le condizioni respiratorie ed emodinamiche risultano stabili.
Considerata la recente estubazione e il quadro polmonare conseguente alla sindrome da inalazione, il paziente permane ricoverato in Terapia Intensiva, dove prosegue lo stretto monitoraggio clinico e respiratorio.
In ospedale a a Sassari è presente anche il medico sociale Gabriele Cirillo che è accorso a Sassari sin da domenica sera per seguire da vicino il decorso clinico del giovane calciatore del Cagliari.

