Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, al termine del match perso, per 0-1, contro il Napoli, è intervenuto nella sala conferenze dallo Stadio Unipol Domus per rispondere alle domande dei giornalisti. Queste le sue dichiarazioni anche ai microfoni di DAZN:

Dopo Pisa c’è stata una reazione e tu puoi essere soddisfatto, però la partita ha due facce: un Cagliari che recupera veramente tantissimi palloni da quel lato là. Magari sulle ripartenze, sull’ultima scelta, l’ultimo passaggio, anche una volta, troppi errori, sei d’accordo?

“Dopo 30 partite non posso pensare di dire che la squadra sbaglia l’ultima scelta, come l’ho già detto in passato. Io mi devo concentrare su altro perché se no si asserisce che questo è il problema. Io penso invece che il problema è anche altro, perché questa sera oltre all’ultima scelta siamo mancati in alcuni dettagli in tutto il campo, non solo nell’ultimo terzo. Però rispetto a Pisa ho ritrovato la mia squadra, perché a Pisa abbiamo visto un Cagliari che non ci appartiene. Questa sera abbiamo visto una squadra che ha giocato da Cagliari e questo ovviamente al netto dell’astinenza da tre punti è quello che ci permette poi di andare a casa. Non soddisfatti, perché quando non si fanno i punti non si può essere soddisfatti, ma almeno rincuorati, perché se questo è l’atteggiamento e non quello di Pisa è facile poi raggiungere secondo me l’obiettivo che ci siamo prefissati.

Restando sull’atteggiamento, quanto poteva essere anche molto pericoloso prendere gol dopo due minuti, visto che arrivate dalla sconfitta di Pisa? Però quanto dà fastidio -secondo Pisacane- alla fine non portare a casa punti per una situazione gestita un po’ troppo molle, sicuramente una situazione da fermo, non è la prima, è la solita, dove ancora questa squadra dimostra i suoi difetti di gioventù? E un passaggio sull’attacco.

“Io penso che a livello tattico anche oggi ci siamo creati delle occasioni, penso che quella di Esposito nel primo tempo è evidentissima, è normale che poi se non la butti dentro sembra che tutto viene estremizzato. Per quanto riguarda la partita io penso che la squadra ha fatto quello che poteva fare, dispiace perché come hai detto è stato un peccato prendere il gol nei primi 90 secondi, fatalità a Napoli abbiamo perso negli ultimi 15 secondi, oggi abbiamo perso nei primi 90 secondi. Diciamo che non ci è girato bene tra la partita di andata e questa di ritorno, anche perché avevamo lasciato il Napoli zeppo di top player e ce lo siamo ritrovati zeppo di top player, però alla squadra questa sera mi sento veramente di imputare poco, per cui mi concentrerei come ho detto prima su quelle cose positive per sicuramente guardare un futuro, anche se viene difficile in questo momento dopo questa astinenza, un futuro diverso”.

Termina qui la conferenza stampa di Fabio Pisacane

Fabio Pisacane ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo il match casalingo contro il Napoli valido per la 30^ giornata.

E’ possibile uscire con soddisfazione da una partita persa secondo Pisacane? 

“E’ stata una partita diversa da Pisa, dove non abbiamo giocato da Cagliari. Stasera siamo tornati nello spirito ad essere il Cagliari e nella prestazione abbiamo sbagliato poco. Se non prendo punti non sono soddisfatto, ma è una partita diversa dalle ultime. Dobbiamo fare qualcosa in più, evidentemente questo non basta per portare punti a casa”.

All’inizio Esposito e Folorunsho, poi Kilicsoy: il palleggio del Napoli vi ha fatto stare più bassi? 

“Al netto del piano gara, contro calciatori del genere è dura. I meriti sono stati dell’avversario. Partire con Folo è stato per mettere a gara in corso Kilicsoy e avere più qualità nell’ultimo terzo di campo. Dispiace perché anche all’andata abbiamo fatto una buona partita, ritrovando il Napoli zeppo di campioni. Prendiamo le cose positive e concentriamoci su questo finale: abbiamo capito cosa serve per raggiungere il nostro obiettivo”.

La squadra giovane ti preoccupa per il finale di stagione?

“Siamo partiti bene, poi abbiamo avuto 3 mesi di astinenza. Poi ci siamo ripresi e adesso siamo di nuovo in quella fase. La mente fa tutto, che la squadra sia giovane o esperta. Dipende anche da noi dello staff e dall’ambiente rimanere verticali, è in questi momenti che costruisci i successi del futuro. Vado a casa non soddisfatto ma rincuorato, perché ho ritrovato la mia squadra. mi auguro che da qui alla fine abbiamo questo atteggiamento, così raggiungeremo quello che vogliamo”.

Conclude Pisacane

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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