Una vittoria di corto muso, decisa dal gol di Lobotka, che permette alla squadra di Max Allegri di rilanciarsi e ritrovare fiducia dopo un periodo non semplice.

Una gara combattuta, nella quale gli azzurri hanno dovuto soffrire e stringere i denti per portare a casa il risultato.

Non sono mancate, però, prestazioni individuali molto diverse tra loro.

🟦 AZZURRO

Costantino Favasuli è uno dei protagonisti più positivi del successo azzurro: con le sue giocate mette in difficoltà la difesa del Bologna e porta vivacità, gamba e qualità.Il giovane calciatore dimostra anche personalità, senza paura di cercare la giocata e di prendersi responsabilità nei momenti decisivi della gara.Una prestazione che lascia ben sperare per il futuro.

La titolarità potrebbe essere sempre più vicina, perché per quello che ha mostrato questa sera Favasuli merita tutti gli elogi del caso.

BOCCIATO

Serata decisamente negativa per Matteo Politano. L’esterno azzurro prova a svolgere il suo consueto compitino, ma questa volta non riesce praticamente mai a incidere.

Troppo prevedibile nelle giocate, poco lucido negli ultimi venticinque metri e incapace di creare quella superiorità che normalmente rappresenta una delle sue principali qualità.

Una prova estremamente insufficiente, soprattutto considerando le aspettative che accompagnano un giocatore della sua esperienza e della sua qualità.

🟨 RIMANDATO

Non è stata certamente la miglior serata per Rasmus Højlund. Il centravanti danese riceve poche palle realmente giocabili e, quando viene coinvolto, non riesce a trovare la posizione giusta per incidere.

Spesso si fa trovare fuori posizione e arriva secondo sulla palla, finendo per essere poco presente negli ultimi metri.

Una prestazione sottotono, ma non è il caso di fare drammi: ci saranno sicuramente altre notti nelle quali Højlund potrà esaltare le proprie qualità e dimostrare tutto il suo potenziale.

IL VERDETTO

Il Napoli porta a casa una vittoria preziosa e soprattutto tre punti che possono rappresentare un importante punto di ripartenza. Non una prestazione scintillante, ma una squadra capace di soffrire e di ottenere ciò che serviva.

Un successo di corto muso, ma tremendamente importante.

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