Lo Monaco a Stile TV: “Allegri non è l’anti calcio!”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pietro Lo Monaco, dirigente sportivo
“Il Mondiale, gli Europei e tutte le grandi manifestazioni si guardano sempre per voglia di sapere, per avere conoscenza ulteriore, per vedere il livello delle altre squadre, per guardare i talenti importanti per cui è più un discorso di studio che di affettività. L’Italia non c’è, ma questi Mondiali li guarderò con lo stesso entusiasmo e la stessa passione.
Il calcio è in crisi
Il calcio è in crisi, c’è una crisi di valore e non ci si rende conto che siccome il calcio è diretto alla gente, questa si disamora. Fino a quando la serie A non la smetterà di agire secondo il proprio orticello e basta non cambierà mai nulla nel nostro calcio. Il nostro Paese poi, non è portato a far giocare i giovani, e l’esempio Vergara è sotto gli occhi di tutti. E’ entrato in campo casualmente e ne faccio un altro: c’è Liberali che il Milan ha dato al Catanzaro ed è un talento importante e sono convinto che in serie A sarebbe l’alternativa.
La serie A mantiene la serie B, la C e anche un po ‘ di serie D
La serie A mantiene la serie B, la C e anche un po ‘ di serie D. Quando andai via da Catania, dopo 4 anni mi feci convincere a tornare col Catania praticamente fallito. In 2 anni siamo andati in serie B, eravamo al primo posto nei ripescaggi, al secondo posto c’era Novara. La serie B era a 22 squadre e si sono inventati di togliere 2 squadre e chi lo ha deciso? Lotito! Le seconde squadre sono un problema. Lotito li sommerge, parla continuamente e così fa un pò quel che vuole. Esiste la normativa, entro il 28 devono scomparire queste multiproprietà e De Laurentiis deve vendere il Bari, non ci sono discussioni.
Napoli – Allegri? Il nostro calcio è uscito fuori dal calcio vero
Allegri? Il nostro calcio è uscito fuori dal calcio vero. Oggi è il calcio delle chiacchiere, tutti pontificano e ora c’è questa convinzione che Allegri sia l’anti calcio. Ma non è così, il calcio non è solo quello di Guardiola. Esiste il calcio pragmatico e Allegri è un pragmatico anche perchè Conte mica faceva questo gioco scoppiettante! Alla fine, sono le giocate dei campionati a far divertire i tifosi”.
Marolda e Amerini a Stile TV su Allegri ed il Napoli
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Francesco Marolda, giornalista
“Allegri ha già firmato con il Napoli da ciò che so. Non c’è ancora l’annuncio perché il tecnico deve risolvere i problemi col Milan. E’ un gioco di danari tra Milan e Allegri, col Napoli che può aspettare sale neo di avere già un allenatore. Stanno già lavorando.
Il Napoli quest’anno dovrà concorrere per lo Scudetto
Il Napoli quest’anno dovrà concorrere per lo Scudetto, poi vincerlo è un’altra cosa, ma questo ruolo gli azzurri dovranno mantenerlo dopo anni di vertice. Il Napoli ha un’ottima rosa, credo che ci sia bisogno di rinforzare certi ruoli, ma al di là del numero, è la qualità di chi verrà che dovrà fare la differenza. Poi Manna dovrà essere bravo ad abbassare il monte ingaggi e l’età media del gruppo.
Il duello sarà ancora tra Napoli e Inter il prossimo anno
Il duello sarà ancora tra Napoli e Inter il prossimo anno, a meno di sorprese e prendere Allegri significa prendere un tecnico che ha vinto tanto, è uno esperto e lo giudicheremo sul campo, senza avere dei preconcetti come purtroppo sento in giro.
Napoli è una città a cui Allegri ha ambito tanto
Napoli è una città a cui Allegri ha ambito tanto, l’anno scorso era l’allenatore del Napoli, due giocatori sono stati presi con la benedizione di Allegri, non di Conte, poi si è ribaltato tutto, ma da quello che mi risulta, Allegri è molto contento di questa situazione”.
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Daniele Amerini, ex cascatore e compagno di Allegri alla Pistoiese
“La storia parla per Allegri per cui prima di criticare, bisogna vedere cosa farà il Napoli. Lui è molto bravo a gestire i grandi campioni, poi si è evoluto e credo che anche al Milan, nonostante la parte finale, abbia fatto bene, con quale responsabilità, ma in un campionato, Allegri è un valore aggiunto, non viceversa.
L’allenatore è vero che incide poco, ma …
L’allenatore è vero che incide poco, ma il calcio è andato in una direzione in cui tanti allenatori puntino al gioco e non al singolo giocatore.
Napoli – Allegri dà continuità al lavoro iniziato con Conte
Allegri dà continuità al lavoro iniziato con Conte, è meno rigido nella gestione degli allenamenti e anche i giocatori con lui avranno la testa più libera, ma sono due allenatori vincenti”.

