Kean porta in vantaggio l’Italia, ma Bastoni si fa espellere prima dell’intervallo. E’ Tabakovic a trovare l’1-1. Ai rigori decisivi gli errori di Esposito e Cristante e la trasformazione di Bajraktarevic. Per la terza volta di fila non disputeremo la fase finale di un Mondiale
Avvio teso: l’Italia di Gattuso entra in campo con personalità
Primo tempo carico di tensione a Zenica, con l’Italia di Gennaro Gattuso subito concentrata su una partita che vale una stagione.
Gli azzurri partono con ordine e determinazione, mostrando quella mentalità richiesta dal CT alla vigilia: solidità e capacità di soffrire, anche a costo di essere meno brillanti.
Kean porta avanti gli azzurri
In un momento di difficoltà, arriva il gol dell’Italia! Errore della difesa bosniaca, con un retropassaggio del portiere direttamente per Barella, che poi pesca Kean per il tiro vincente. Azzurri avanti dopo un quarto d’ora di gioco, grande riscatto dopo i primi minuti di difficoltà.
La Bosnia reagisce, cresce la pressione
Lo svantaggio accende la Bosnia, che spinta dal pubblico di Zenica aumenta ritmo e aggressività.
Gattuso alla vigilia aveva avvertito: rispetto massimo per l’avversario e niente alibi, né campo né ambiente.
La squadra di casa prende campo, mentre l’Italia prova a gestire e ripartire.
L’episodio che cambia tutto: rosso a Bastoni
Il match cambia volto nel finale di primo tempo.
Intorno al 40’ Alessandro Bastoni viene espulso, lasciando l’Italia in dieci uomini.
Un episodio che costringe gli azzurri a cambiare atteggiamento e a difendere il vantaggio con maggiore sacri.
Si va all’ intervallo avanti, ma in difficoltà
Il primo tempo si chiude con l’Italia avanti 0-1 grazie al gol di Kean, ma con un uomo in meno dopo l’espulsione di Bastoni.
Una situazione complicata che prepara una ripresa tutta da vivere, tra resistenza e tensione.
Secondo Tempo
Bosnia all’assalto, Italia costretta a difendersi
La ripresa si apre con un copione chiaro: Bosnia subito aggressiva e Italia costretta a difendersi in inferiorità numerica.
La squadra di Gattuso si abbassa, compatta le linee e prova a resistere agli attacchi continui dei padroni di casa, che spingono soprattutto sulle fasce e con cross in area.
Occasioni e pressione costante
La Bosnia aumenta i giri del motore e crea diverse situazioni pericolose.
L’Italia prova a respirare con qualche ripartenza isolata, ma la fatica si fa sentire. La superiorità numerica dei bosniaci pesa e il baricentro degli azzurri resta molto basso.
Il pareggio della Bosnia
La pressione alla fine viene premiata.
A metà secondo tempo arriva l’1-1 della Bosnia, con un’azione insistita che rompe la resistenza italiana.
Un gol nell’aria, dopo minuti di assedio continuo e difficoltà crescenti per la difesa azzurra.
Italia in difficoltà ma ancora viva
Dopo il pareggio, la Bosnia continua a spingere alla ricerca del vantaggio.
L’Italia però non crolla: Gattuso ridisegna la squadra, chiede sacrificio e attenzione, e gli azzurri riescono a restare in partita nonostante la stanchezza.
Finale in equilibrio e tanta tensione
Negli ultimi minuti le due squadre abbassano leggermente il ritmo, anche a causa della fatica.
La Bosnia ci prova ancora, mentre l’Italia cerca di gestire e portare la gara oltre i 90 minuti.
Si va ai supplementari
Il secondo tempo si chiude sull’1-1, dopo il vantaggio iniziale firmato Kean e il pareggio bosniaco.
Gli azzurri, in dieci uomini per gran parte della gara, riescono a resistere e a portare la sfida ai tempi supplementari, dove servirà un ultimo sforzo per decidere la partita.
1°Tempo supplementare
Risultato rimane invariato sul 1-1, dopo 2 minuti di recupero si va al secondo tempo
2°Tempo supplementare
Risultato rimane invariato sul 1-1, dopo 1 minuti di recupero si va ai calci di rigore
BOSNIA – ITALIA 5-2 (d.c.r.): (15′ Kean, 79′ Tabakovic)
Bosnia (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac (46′ Alajbegovic); Bajraktarevic, Sunjic (46′ Tahirovic), Basic (71′ Tabakovic), Memic (71′ Burnic); Demirovic (115′ Hadziahmetovic), Dzeko. Ct. Barbarez
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano (46′ Palestra), Barella (85′ Frattesi), Locatelli (71′ Cristante), Tonali, Dimarco (91′ Spinazzola); Kean (71′ Esposito), Retegui (44′ Gatti). Ct. Gattuso
Arbitro: Turpin (Francia)
Gol: 15′ Kean (I), 79′ Tabakovic (B)
Rigori: Tahirovic (B) gol, Esposito (I) alto, Tabakovic (B) gol, Tonali (I) gol, Alajbegovic (B) gol, Cristante (I) traversa, Bajraktarevic (B) gol
Ammoniti: Tahirovic, Donnarumma, Muharemovic, Katic, Frattesi
Espulsi: Bastoni al 41′


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