AZZURRI SI CLASSIFICA TERZO AL TROFEO BASILICATA
Vittoria per il Napoli Basketball, che ha sconfitto Scafati 106-90 nella finale per il terzo e quarto posto del Trofeo Basilicata. La squadra di Coach Repesa si è classificata terza nella competizione tenutasi al PalaSassi di Matera. Petrucelli e Totè non erano disponibili per gli Azzurri e non viaggiarono con la squadra, rimanendo a Napoli come precauzione per riposare. Anche Jeff Dowtin non giocò, essendo stato riposato per precauzione dopo un colpo subito durante la semifinale contro il Varese.
Il miglior marcatore del Napoli Basketball è stato Jakimovski con 24 punti. Ramsey, White, Spissu e Sankarè hanno anch’essi chiuso in doppia cifra.
Ecco i punteggi dei quarti: 31-20, 57-51, 80-72
Tabellino: Spissu 14, Dowtinne, Ramsey 20, Seljaas 7, Brown, Caruso 8, White 15, Jakimovski 24, Sankare 11, Faggian 7.
Il Napoli Basketball si reca a Strasburgo, Francia, sabato prossimo 19 settembre, per la sua ultima amichevole prima dell’inizio della Serie A.
Napoli Basketball conquista il terzo posto al Torneo di Matera vincendo contro Scafati
Riporta Amalia Triggiani su Cronachedi.it che Napoli Basketball conquista il terzo posto al Torneo di Matera vincendo contro Scafati. Il club gialloblù arriva al primo derby stagionale con una piccola colonia di ex azzurri a partire da coach Piero Bucchi in panchina, l’assistente Mario Conte, poi Mascolo, Lever, Ceron e Iannuzzi.
Matera, intanto, smette per un pomeriggio di essere campo neutro, infatti il PalaSassi si riempie di Campania e la finale per il terzo posto del Trofeo Basilicata assume un tono più serio della sua etichetta. Napoli vince 106-88, ma il dato più interessante sta nella qualità con cui costruisce il successo.
Jakimovski (24) firma la prestazione più completa, 5/7 da due, 3/4 dall’arco, 5/7 ai liberi, 11 rimbalzi e 36 di valutazione. Apre il campo, assorbe contatti, presidia e trasforma il proprio volume offensivo in equilibrio per il quintetto.
Spissu (14) governa invece la perfettamente la gara con 12 assist, 3 recuperi, 25 minuti e +18 di plus/minus. Il suo alley-oop per White (15) resta una delle immagini del pomeriggio, il dato più eloquente è però la capacità di dare ordine senza monopolizzare la palla.
Ramsey (20) porta pressione verticale, conquista otto liberi su otto e sostiene Napoli quando Scafati ricuce. White aggiunge presenza fisica, Capitan Caruso (8) cattura 5 rimbalzi, mentre Sankaré (11) produce in 18 minuti, con 4/4 dalla lunetta. Faggian (7) mette la tripla del 104-88. Anche Brown senza segnare, lascia traccia con 5 rimbalzi e 3 assist. Dowtin viene tenuto precauzionalmente a riposo.
Napoli guida le danze, Scafati le tenta tutte prime di cedere
La cronaca si legge per onde secondo quanto riportato dal quotidiano Cronachedi.it:. Scafati parte 4-0, Jakimovski ribalta l’inerzia e Napoli chiude il primo quarto 31-20. Nel secondo gli azzurri toccano il +17, poi Mascolo e le triple scafatesi riaprono tutto fino al 50-46. Repeša usa due timeout per ricomporre distanze e ritmo, all’intervallo è 57-51.
Dopo la pausa Scafati resta dentro la partita, ma Napoli conserva un margine intorno alla doppia cifra. Nell’ultimo periodo la regia di Spissu e la continuità di Jakimovski spezzano definitivamente l’equilibrio. E dall’86-77 al 99-80, quindi il 106-88 finale.
A due settimane dal campionato, il derby di Matera consegna una gerarchia tecnica abbastanza efficiente. Se Napoli muove palla e distribuisce responsabilità, il talento smette di essere individuale e diventa struttura.

