Il Napoli ritrova vittoria, convinzione e soprattutto quella rabbia che Massimiliano Allegri chiedeva da tempo alla sua squadra. Nella conferenza stampa al termine della partita, il tecnico azzurro ha analizzato una prestazione costruita attraverso tecnica, corsa e determinazione, sottolineando il contributo decisivo anche di giocatori meno attesi.
Una vittoria che, secondo Allegri, racconta perfettamente quanto il calcio sappia essere imprevedibile. Il Napoli ha trovato risorse importanti anche attraverso calciatori che alla vigilia difficilmente sarebbero stati indicati tra i possibili protagonisti della serata.
La vittoria degli insospettabili
Allegri ha evidenziato soprattutto la capacità dei centrocampisti di accompagnare l’azione e attaccare gli spazi. Gli inserimenti, anche molto lunghi, hanno permesso al Napoli di guadagnare metri e creare situazioni pericolose.
Il tecnico non ha nascosto qualche momento di rabbia durante la partita, in particolare per alcune ripartenze che avrebbero potuto consentire agli azzurri di chiudere prima il risultato. In determinate situazioni è mancata lucidità, un aspetto sul quale bisognerà continuare a lavorare.
Nel complesso, però, Allegri ha promosso sia chi ha iniziato la gara sia i calciatori subentrati nella ripresa. Il Napoli ha portato a casa la partita attraverso rabbia, tecnica e voglia, meritando il successo.
Favasuli, la nuova arma sulla fascia
Uno dei temi principali della conferenza è stato Favasuli. Arrivato inizialmente anche come possibile alternativa a Di Lorenzo, l’esterno ha mostrato caratteristiche differenti, soprattutto per capacità di corsa, aggressività e profondità.
Secondo Allegri, in questa fase può essere utilizzato più avanti, anche come quinto, sfruttando la sua predisposizione offensiva e contemporaneamente la capacità di aiutare il terzino. La sua aggressività permette inoltre al Napoli di tenere una posizione più alta sul terreno di gioco.
In prospettiva, però, il tecnico immagina per lui anche un’evoluzione nel ruolo di terzino.
Allegri esalta l’energia dei giovani
Il tecnico ha sottolineato l’entusiasmo mostrato da Favasuli dal momento del suo arrivo a Napoli. Un giocatore capace di portare immediatamente energia e corsa alla squadra.
Allegri ha però voluto dividere i meriti con chi aveva giocato nel primo tempo, ricordando il grande lavoro svolto dai titolari prima dei cambi. Una partita dura novanta minuti e la scelta nella ripresa è stata quella di inserire uomini più freschi per mantenere alta l’intensità.
Una gestione che ha consentito al Napoli di non abbassarsi eccessivamente e continuare a cercare il secondo gol.
Lang promosso, ma Allegri gli chiede molto di più
Indicazioni positive sono arrivate anche da Lang. Il suo ingresso ha dato vivacità alla manovra offensiva, ma Allegri pretende un salto di qualità.
Per l’allenatore, infatti, Lang possiede caratteristiche tecniche sufficienti per diventare molto più decisivo. Deve migliorare nella conclusione dell’azione, nell’ultimo passaggio e soprattutto nella capacità di trasformare le occasioni in gol.
Il problema, secondo il tecnico, non riguarda tanto la tecnica quanto l’aspetto mentale. Allegri vuole che il giocatore acquisisca maggiore convinzione e cattiveria quando arriva negli ultimi metri.
La rabbia che era mancata a Milano e Como
La vittoria assume un peso importante anche dal punto di vista psicologico dopo alcune partite nelle quali alle prestazioni non erano seguiti i risultati sperati.
Allegri ha individuato nella rabbia agonistica una delle principali differenze. In precedenza, in alcuni momenti, il Napoli aveva abbassato troppo presto la tensione. Anche in questa gara, nel finale del primo tempo, gli azzurri hanno concesso un paio di situazioni potenzialmente pericolose dopo aver momentaneamente staccato la spina.
Nella ripresa, invece, l’atteggiamento è stato differente. La squadra è rimasta mentalmente dentro la partita e ha dato la sensazione di poter controllare anche i momenti più delicati.
È proprio questo il passaggio che Allegri considera fondamentale per la crescita del Napoli. Con maggiore determinazione, anche le precedenti gare di Milano e Como avrebbero potuto avere un epilogo differente.
Allegri indica la strada: essere competitivi e fare punti in Champions
Il messaggio finale della conferenza guarda già avanti. Il Napoli deve avere ben chiaro l’obiettivo: essere competitivo e lottare insieme alle altre grandi squadre.
Parallelamente c’è la Champions League. Il primo traguardo indicato dal tecnico è cominciare a raccogliere punti per conquistare il passaggio del turno.
La prestazione di questa sera rappresenta quindi il modello da seguire. Alla qualità tecnica presente nella rosa deve essere aggiunta costantemente la stessa rabbia mostrata per conquistare questa vittoria.
Per Allegri è questa la combinazione che può cambiare la stagione del Napoli: talento, intensità e la volontà feroce di portare a casa il risultato.

