Napoli, i numeri preoccupano Allegri: appena 4 vittorie nelle ultime 13 partite

L’inizio dell’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli non è stato certamente quello immaginato al momento dell’inizio della stagione. Dopo appena tre giornate è naturalmente troppo presto per formulare giudizi definitivi sul nuovo progetto tecnico azzurro, ma c’è un dato relativo all’allenatore livornese che inevitabilmente attira l’attenzione.

Allargando infatti l’analisi anche alla conclusione della precedente esperienza sulla panchina del Milan, emerge una striscia di risultati particolarmente negativa.

Considerando le ultime dieci partite alla guida dei rossoneri e le prime tre con il Napoli, il bilancio complessivo di Allegri nelle ultime 13 gare di campionato è di appena 4 vittorie, un pareggio e 8 sconfitte.

Numeri pesanti, che raccontano le difficoltà attraversate dal tecnico nella parte conclusiva della sua precedente esperienza e in questo avvio di stagione con gli azzurri.

Allegri, 4 vittorie e 8 sconfitte nelle ultime 13 partite

Il dato inevitabilmente colpisce soprattutto per il numero delle sconfitte.

Nelle ultime 13 partite disputate considerando le due esperienze tra Milan e Napoli, Allegri ha perso otto volte. In pratica, oltre la metà delle gare prese in considerazione si è conclusa senza punti.

A completare il bilancio ci sono quattro successi e un solo pareggio.

Tradotto in punti significa che Allegri ha raccolto 13 punti sui 39 complessivamente disponibili, esattamente un terzo di quelli a disposizione.

Una media di appena un punto a partita, decisamente lontana dagli standard necessari per una squadra che vuole competere nelle zone più importanti della classifica.

Naturalmente si tratta di due esperienze differenti, con squadre, momenti e contesti diversi. Tuttavia, la continuità del trend negativo tra la conclusione dell’avventura milanista e l’inizio di quella napoletana rappresenta un elemento che non può passare inosservato.

Il difficile finale dell’esperienza al Milan

Le radici di questa striscia negativa risalgono alla parte conclusiva dell’esperienza di Allegri sulla panchina del Milan.

Il tecnico aveva visto progressivamente deteriorarsi una situazione di classifica che in precedenza sembrava decisamente più favorevole. Il margine accumulato sulla concorrenza si era ridotto con il passare delle giornate, accompagnato da una serie di risultati negativi che avevano cambiato completamente il finale di stagione.

Un periodo difficile che aveva finito per condizionare il giudizio complessivo sull’esperienza rossonera di Allegri.

Le ultime dieci partite di quella stagione rappresentano infatti una parte importante del dato che oggi torna d’attualità dopo le prime giornate sulla panchina del Napoli.

Napoli, la vittoria con il Genoa aveva illuso

L’arrivo a Napoli rappresentava per Allegri la possibilità di aprire un capitolo completamente nuovo.

Una nuova squadra, nuove ambizioni e soprattutto l’opportunità di lasciarsi definitivamente alle spalle le difficoltà vissute nel finale della precedente esperienza.

L’esordio aveva dato immediatamente una risposta positiva.

Il Napoli aveva infatti cominciato il campionato conquistando la vittoria contro il Genoa, risultato che sembrava poter rappresentare il punto di partenza ideale per il nuovo corso.

Da quel momento, però, sono arrivate due battute d’arresto consecutive.

Le sconfitte contro Como e Inter

Dopo il successo nella prima giornata, il Napoli è stato sconfitto dal Como e successivamente dall’Inter.

Due risultati che hanno inevitabilmente rallentato la partenza degli azzurri e riportato l’attenzione sui numeri recenti dell’allenatore.

Il bilancio delle prime tre giornate parla quindi di una vittoria e due sconfitte.

Tre punti sui nove disponibili rappresentano un bottino inferiore rispetto alle aspettative iniziali, soprattutto considerando le ambizioni con cui il Napoli ha iniziato la stagione.

È ancora presto e il campionato offre tutto il tempo necessario per recuperare, ma Allegri ha bisogno di invertire rapidamente la tendenza.

Allegri, il problema non riguarda soltanto il Napoli

È proprio questo l’aspetto che rende il dato delle ultime 13 partite particolarmente interessante.

Se si considerassero esclusivamente le prime tre giornate del Napoli, sarebbe semplice parlare di un avvio complicato e della necessità di concedere tempo al nuovo allenatore.

Inserendo però anche le ultime dieci gare della precedente esperienza al Milan emerge una difficoltà che si trascina da più tempo.

Quattro vittorie in 13 partite rappresentano un rendimento molto basso per un allenatore abituato nel corso della propria carriera a competere per obiettivi importanti.

Ancora più significativo è il numero delle sconfitte: otto su tredici.

Una media di un punto a partita

I numeri permettono anche di fotografare con maggiore precisione il momento.

Con quattro vittorie e un pareggio, Allegri ha conquistato complessivamente 13 punti nelle ultime 13 partite prese in considerazione.

La media è dunque di 1 punto a gara.

Proiettato su un intero campionato di 38 giornate, un rendimento simile porterebbe a circa 38 punti.

Naturalmente si tratta soltanto di una proiezione matematica e non di una previsione sul futuro del Napoli. Serve però a comprendere quanto sia necessario cambiare rapidamente ritmo.

Gli azzurri hanno obiettivi completamente differenti e, per raggiungerli, servirà una continuità di risultati molto superiore.

Napoli, serve una svolta immediata

Allegri è un allenatore di enorme esperienza e conosce perfettamente le dinamiche che accompagnano momenti del genere.

Il Napoli dovrà innanzitutto ritrovare risultati, perché soltanto attraverso le vittorie sarà possibile lavorare con maggiore serenità e consolidare le nuove idee tattiche.

La stagione è appena cominciata e sarebbe prematuro parlare di crisi definitiva dopo appena tre giornate.

Allo stesso tempo, però, il dato complessivo delle ultime 13 gare non può essere ignorato.

Il tecnico dovrà riuscire a trasformare le indicazioni positive mostrate dalla squadra in punti, trovando contemporaneamente maggiore solidità e continuità.

Allegri chiamato a interrompere la striscia negativa

La sfida per Massimiliano Allegri è quindi molto chiara: spezzare il trend e aprire realmente un nuovo ciclo a Napoli.

Il passato recente racconta di appena quattro vittorie nelle ultime tredici partite tra la conclusione dell’esperienza al Milan e l’inizio di quella azzurra. Ma il Napoli ha ancora praticamente tutta la stagione davanti per cambiare completamente la propria traiettoria.

Servirà però una risposta immediata.

Le prime tre giornate hanno consegnato agli azzurri soltanto tre punti, mentre le prossime partite rappresenteranno già un banco di prova importante per capire quale direzione prenderà il nuovo progetto.

Il dato resta lì ed è inevitabilmente pesante: 4 vittorie, un pareggio e 8 sconfitte nelle ultime 13 gare per Allegri.

Adesso tocca al tecnico e alla squadra trasformarlo rapidamente in un ricordo e dimostrare che le difficoltà delle ultime settimane rappresentano soltanto una fase di passaggio. Perché a Napoli le ambizioni sono elevate e, dopo un avvio in salita, la prima necessità è tornare a vincere con continuità.

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