Non si esauriscono al triplice fischio le tensioni legate alla sfida tra Atalanta e Roma. Dopo la vittoria per 2-1 dei giallorossi di Gian Piero Gasperini, l’attenzione si è infatti spostata su quanto accaduto fuori dal terreno di gioco e, in particolare, sulla lite che avrebbe coinvolto due dirigenti che conoscono molto bene l’ambiente bergamasco: Luca Percassi e Tony D’Amico.
L’Atalanta ha deciso di intervenire ufficialmente sulla vicenda attraverso un proprio comunicato, rispondendo alla posizione assunta dalla Roma nelle ore successive alla partita.
Il club bergamasco ha respinto con fermezza le valutazioni espresse dalla società capitolina, senza però alimentare ulteriormente una polemica che rischierebbe di trascinarsi anche nei prossimi giorni.
Atalanta-Roma, cosa è successo tra Percassi e D’Amico
Al centro della vicenda ci sarebbe dunque un confronto tra Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, e Tony D’Amico, direttore sportivo della Roma ed ex dirigente proprio del club bergamasco.
Un particolare, quest’ultimo, che inevitabilmente rende ancora più delicato quanto accaduto.
D’Amico conosce infatti molto bene l’ambiente atalantino per la sua precedente esperienza professionale a Bergamo. Il confronto avvenuto in occasione della partita contro la Roma ha quindi attirato immediatamente grande attenzione, spingendo entrambi i club a intervenire pubblicamente.
Una vicenda che ha finito per mettere momentaneamente in secondo piano anche quanto accaduto sul terreno di gioco.
La Roma aveva definito “inaccettabile” il comportamento di Percassi
La prima presa di posizione ufficiale era arrivata dalla Roma.
Il club giallorosso aveva scelto di intervenire attraverso una nota nella quale aveva definito “inaccettabile” il comportamento tenuto da Luca Percassi nei confronti del proprio direttore sportivo.
Parole forti che hanno inevitabilmente provocato la successiva replica dell’Atalanta.
La società bergamasca non ha infatti lasciato senza risposta le valutazioni provenienti dalla capitale e, a distanza di poche ore, ha espresso pubblicamente la propria posizione.
L’Atalanta risponde alla Roma sulla lite Percassi-D’Amico
La risposta dell’Atalanta è arrivata attraverso un comunicato ufficiale.
Il club orobico ha respinto con fermezza la ricostruzione e soprattutto le valutazioni espresse dalla Roma sul comportamento del proprio amministratore delegato.
L’Atalanta ha quindi difeso la propria posizione rispetto a quanto accaduto, mostrando di non condividere il giudizio formulato dal club giallorosso.
Allo stesso tempo, però, la società bergamasca ha scelto di non trasformare la propria risposta nell’inizio di uno scontro pubblico destinato a proseguire a distanza.
L’Atalanta sceglie la linea della diplomazia
Ed è probabilmente questo l’aspetto più significativo della risposta bergamasca.
Pur respingendo con decisione le valutazioni della Roma, l’Atalanta ha scelto infatti una linea improntata alla diplomazia, evitando di aggiungere ulteriori elementi di tensione.
Una scelta che sembra avere un obiettivo preciso: chiarire la posizione del club e difendere il proprio amministratore delegato, ma senza alimentare uno scontro istituzionale tra due società di Serie A.
La stagione è appena cominciata e trascinare una polemica di questo tipo per giorni potrebbe non portare alcun beneficio alle parti coinvolte.
L’Atalanta ha quindi replicato, ma allo stesso tempo ha cercato di mettere un punto alla vicenda.
Percassi-D’Amico, una vicenda che fa discutere
Il caso resta comunque destinato a far parlare.
Da una parte c’è la posizione della Roma, che ha utilizzato termini molto netti nel giudicare quanto accaduto. Dall’altra c’è quella dell’Atalanta, che ha respinto quelle valutazioni e difeso la propria versione dei fatti.
Al centro ci sono due dirigenti di primo piano come Percassi e D’Amico.
La precedente esperienza del direttore sportivo giallorosso proprio nell’Atalanta aggiunge inevitabilmente un ulteriore elemento alla vicenda, considerando il rapporto professionale esistito in passato tra le parti.
Dalla vittoria della Roma alle polemiche del post partita
Sul campo la partita si era conclusa con il successo della Roma per 2-1.
La formazione guidata da Gian Piero Gasperini era riuscita a conquistare una vittoria importante contro l’Atalanta, ma nelle ore successive il risultato sportivo ha dovuto dividere la scena con quanto accaduto fuori dal campo.
Il botta e risposta attraverso i comunicati ufficiali ha infatti acceso il post partita.
Prima la dura presa di posizione della Roma, poi la replica dell’Atalanta, che ha ritenuto necessario intervenire per respingere pubblicamente le valutazioni espresse dal club capitolino.
Atalanta-Roma, il club bergamasco prova a chiudere il caso
La sensazione, almeno dopo la risposta dell’Atalanta, è che da parte della società bergamasca ci sia la volontà di non prolungare ulteriormente la polemica.
La posizione è stata espressa e le valutazioni della Roma sono state respinte con fermezza. Allo stesso tempo, il tono scelto sembra voler evitare una nuova escalation.
Resta ora da capire se la vicenda possa considerarsi definitivamente chiusa oppure se nelle prossime ore arriveranno ulteriori prese di posizione.
Di certo, il confronto tra Luca Percassi e Tony D’Amico ha trasformato il post partita di Atalanta-Roma in un vero e proprio caso.
Dopo il 2-1 conquistato sul campo dai giallorossi, la sfida si è quindi spostata sul piano istituzionale: la Roma ha giudicato “inaccettabile” il comportamento dell’amministratore delegato bergamasco, mentre l’Atalanta ha respinto con fermezza quelle valutazioni, scegliendo però di non alimentare ulteriormente lo scontro.

