Rasmus Hojlund, in una sua intervista a La Gazzetta dello Sport, parla del suo trasferimento al Napoli della scorsa estate quando si parlava anche di altre squadre come il Milan. Queste le sue parole:
È vero che fu vicino al Milan l’estate scorsa?
“In realtà no. Ho parlato col club e stavo cercando un’opportunità: il Milan ha una grande storia, ma quando ho sentito che mi voleva il Napoli e Conte mi ha chiamato, non ho avuto dubbi”.
Cosa non ha funzionato al Manchester United?
“Non penso che qualcosa di specifico sia andato male. Sono arrivato in un club con un allenatore: annata difficile, con tanti infortuni, ma abbiamo vinto l’FA Cup e sono stato il miglior realizzatore. Poi abbiamo passato un momento difficile ed è arrivato Amorim, un ottimo allenatore ma con uno stile di gioco diverso.
La squadra si è dovuta adattare ed è stato complicato. Abbiamo sofferto tutti. Il mio primo anno è stato un successo, il secondo no. Ma ho giocato la finale di Europa League, se avessimo vinto sarebbe stata una storia diversa. Questo è il calcio: a volte va bene, altre va male, ma sono molto felice di aver giocato per il club che sognavo da bambino”.
Conclude Rasmus Hojlund

