Le critiche sono legittime, ma durante la stagione è fondamentale remare tutti nella stessa direzione per raggiungere gli obiettivi comuni
Un allenatore non viene scelto a caso…
Napoli – Allegri. Quando una Società sceglie un allenatore a cui affidare la squadra si rifà a molte motivazioni che partono da una attenta programazione effettuata anche in tempi pregressi, alla situazione e consistenza della rosa a disposizione ed altre considerzioni oggettive che difficilmente si possono valutare al di fuori del contesto societario.
La scelta va rispettata lasciando però spazio a coloro che potrebbero avere dubbi sul tecnico prescelto. Dubbi che non riguardano il palmares dell’allenatore e di eventuali successi ottenuti in periodi diversi da quello attuale e derivanti, magari, anche dall’utilizzo di un organico squadra di eccellente valore alla guida di prestigiosi Club.
Sul prossimo probabile arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra
Il prossimo probabile arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli smuove l’opinione pubblica partenopea verso molte controverse e diversificate considerzioni a prescindere dal riconoscimento del notevolissimo valore del tecnico che ha guidato prestigiosi squadre ed ha ottenuto numerosi successi in campo nazionale ed estero.
Napoli attende con moderazione ed equilibrio il lavoro che l’allenatore effettuerà
Napoli è orgogliosa che Allegri abbia accettato l’incarico propostogli da Aurelio De Laurentiis ed attende con moderazione ed equilibrio il lavoro che l’allenatore effettuerà per dare continuità ad una squadra che con Antonio Conte ha vinto uno Scudetto, una Supercoppa italiana ed ha raggiunto il secondo posto (con la conseguente qualificazione alla Champions League della prossima stagione) in classifica nonostante le numerosissime difficoltà dovute ai continiui infortuni dei propri calciatori ed anche a diversi errori arbitrali.
Alla luce di quanto scritto, quindi, non si può, da parte di alcuni opinionisti o colleghi tramite le testate di appertenenza, esprimere pareri riguardanti il gradimento o meno, da parte della tifoseria azzurra, di un allenatore scelto dal club di De Laurentiis.
Non è vero che ”I tifosi napoletani vogliono Allegri’‘ come riportato da qualche noto quotidiano sportivo. Allo stesso modo aggiungiamo che non è vero che ”i tifosi napoletani sono delusi per l’arrivo sulla panchina azzurra dell’allenatore’‘
Per conoscere il parere di un popolo bisognerebbe recarsi sul posto ed ascoltare…
Per conoscere il parere di un popolo, riguardante un qualsivoglia settore della vita, bisognerebbe recarsi sul posto ed ascoltare i pareri diversificati (come giusto che sia) e non riportati.
Di seguito vi sono opinioni di allcuni addetti ai lavori che -mediamente- riflettono i pareri dei tifosi napoletani in merito alla questione sopra riportata. La tifoseria azzurra è pronta ad accoglere Max Allegri nel migliore dei modi possibili con la speranza che, nell’anno del centenario del club azzurro, possa gioire e festeggiare solo come Napoli sa fare in modo sano, goioioso e folcloristico!
Pedullà: “Italiano, tensione con gli agenti, era quasi certo di allenare il Napoli”
Alfredo Pedullà, giornalista, è intervenuto sul suo canale Youtube: “Italiano: questa storia ha creato un po’ di tensione tra Italiano e chi lo assiste, non me la sento di entrare nei dettagli perché è un rapporto tra di loro. Fatto sta che Italiano è entrato e ha partecipato all’incontro, quando è entrato da allenatore del Bologna con sogno concreto e quasi certezza di essere allenatore del Napoli. Durante la riunione già aveva capito, ma gli hanno detto dopo che il Napoli aveva scelto Allegri.
Questa cosa ha creato un po’ di fibrillazione nei rapporti in quello che doveva essere la gestione. Mi sento di dire una cosa: con rispetto nei riguardi delle persone devo dire che chi ha gestito la trattativa Italiano-Napoli-Bologna l’ha gestita male. A: ti si è fatto vedere in giro per la vigna a Roma, B: è successo tutto quello che è successo. Mi dispiace perché dal mio punto di vista Italiano avrebbe meritato una gestione completamente diversa, ma del resto non tutti i presidenti sono uguali, non tutti gli allenatori sono uguali e non tutti gli intermediari e gli agenti sono uguali. Le situazioni chiaramente cambiano”.
Maradona Jr: “Allegri? Preferivo Sarri o Italiano, ma rispetto la decisione del Napoli, appoggerò sempre il tecnico della mia squadra”
Diego Maradona Jr, allenatore, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli: “Tu sapevi che la mia preferenza era andare su un allenatore più di campo, più un Vincenzo Italiano, mi sarebbe piaciuto Maurizio Sarri. Tuttavia, accetto la decisione della società di virare su Allegri con rispetto. E’ normale che appoggerò fino alla morte calcistica Massimiliano Allegri, è l’allenatore della mia squadra, della squadra che io amo e quindi in bocca al lupo a Max e speriamo che possa portare i trofei che vogliamo vedere qui.
Le critiche sono legittime, ma durante la stagione è fondamentale remare tutti nella stessa direzione per raggiungere gli obiettivi comuni. Solo così si può sperare di vedere la squadra sollevare nuovi trofei. Se riesce a giocare bene siamo tutti quanti contenti, ma io maggio prossimo voglio andare a via Partenope (A festeggiare sul Lungomare, ndr)”.
Filardi: “Napoli, Allegri scelta conservativa per la panchina, ma è una garanzia”
Massimo Filardi, ex azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte: “Le squadre di Italiano hanno un’identità precisa, offensiva. Allegri scelta conservativa. La scelta di Italiano per la successione di Conte mi avrebbe convinto e stuzzicato. Dal Trapani allo Spezia, dalla Fiorentina al Bologna tutte le sue squadra hanno sempre avuto un’identità precisa. E hanno- aggiunge Filardi- spesso messo in difficoltà il Napoli. Sarebbe stato il momento di vedere Italiano su una panchina di una big, su quella del Napoli, perchè no? Ha diverse analogie con Spalletti, anche se propone un calcio più spregiudicato.
E’ un allenatore evoluto che fa un calcio moderno. Dopo due anni con Conte, che chiesto tanto sul piano nervoso, al Napoli serve un tecnico che dia nuovi imput e stimoli diversi. In un finale stagione negativo, nonostante i buoni risultati ma con troppe polemiche e alcuni malumori, dopo Conte avremmo bisogno di gente positiva.
Dopo una Champions disputata in modo pessimo, che alcuni tifosi hanno ancora negli occhi, servono nuove motivazioni. Se la scelta, come sembra, ricadrà su Allegri sarà una decisione conservativa, con un calcio non offensivo ma diverso. In ogni caso parliamo di un allenatore di indubbio spessore, di grande esperienza, che ha anche metodi di allenamento diversi da quelli di Conte. Sa gestire gli spogliatoi ed è una garanzia. Avrà anche voglia di riscatto”.


[…] Napoli, paradossale la tempistica, far rescindere Italiano e poi non prenderlo!” Dopo le critiche a Conte, ora si prosegue con opinioni sulla accoglienza di Allegri a Napoli! Venerato: ”Mancato approdo di Italiano al Napoli? Accordi totali, si libera e poi gli […]
[…] “Le analisi e i giudizi sono legittimi. Ognuno ha delle preferenze, può esprimere gradimento oppure no sul profilo dell’allenatore prescelto. Tutto questo, di primo acchito, è avvenuto. Però i giudizi e le opinioni non devono lasciare spazio ai preconcetti. Nel momento in cui inizierà questa avventura andrà giudicata attraverso il campo, che è il giudice supremo e ci fornisce dati oggettivi di valutazione in base al lavoro che verrà svolto dall’allenatore, dai giocatori e anche dalla dirigenza in tema di mercato. Tutte le analisi sul cammino recente di Allegri, il paragone con Italiano, i pro e i contro, sono state sviscerate. […]