Napoli – 70 punti
Il Napoli occupa il secondo posto con 70 punti in 36 giornate. Gli azzurri hanno costruito gran parte della loro stagione al Maradona:
- 40 punti in casa;
- solo 15 gol subiti davanti ai propri tifosi.
La squadra ha mostrato qualità offensive importanti, ma fuori casa ha perso troppi punti:
- 30 punti in trasferta;
- 22 reti subite.
È probabilmente questo il dato che ha impedito al Napoli di restare pienamente in corsa per il vertice fino alla fine.
Juventus – 68 punti
La Juventus segue a due punti dal Napoli. Una squadra molto pragmatica:
- 59 gol fatti;
- 30 subiti.
I bianconeri hanno costruito la loro classifica soprattutto sull’equilibrio difensivo e sulla capacità di restare sempre dentro le partite.
Meno brillante offensivamente rispetto alle rivali, ma molto continua nei risultati.
Milan – 67 punti
Il Milan resta agganciato alla zona alta grazie a un attacco molto produttivo:
- 70 gol segnati;
- grande capacità offensiva soprattutto in trasferta.
Il limite dei rossoneri è stata la continuità difensiva. Alcuni blackout durante la stagione sono costati punti pesanti nella corsa ai primi posti.
Roma – 67 punti
La Roma conferma una crescita importante soprattutto nella seconda parte di stagione.
I giallorossi hanno trovato:
- maggiore solidità;
- equilibrio tattico;
- continuità nei risultati.
Molto forte il rendimento interno:
- 39 punti in casa;
- appena 10 gol subiti all’Olimpico.
Fuori casa invece qualche difficoltà in più, ma la squadra ha mostrato grande maturità nelle gare decisive.
La situazione
Tra Napoli, Juventus, Milan e Roma la differenza è minima e tutto resta aperto nella corsa Champions e nelle posizioni finali.
Ogni squadra ha avuto punti di forza diversi:
- Napoli più qualitativo;
- Juventus più equilibrata;
- Milan più offensivo;
- Roma più organizzata tatticamente.
E nelle ultime giornate conteranno soprattutto gestione mentale, continuità e capacità di reggere la pressione.”

