Tra Bergamo e Napoli
Atalanta e Napoli. Hasse Jeppson, Beppe Savoldi. Marcello Lippi, che dopo l’esperienza orobica andò a guidare i partenopei portando da Bergamo Roberto Bordin Roberto Bordin. E come non citare Ottavio, bergamasco nato per caso a Brescia. Bianchi ereditò la panchina azzurra da Rino Marchesi, il quale da calciatore aveva indossato anche la casacca orobica. Se poi leggete la carriera dei vincitori della Coppa Italia ’62 scoprite che pure Pierluigi Ronzon e Amos Mariani militarono nei nerazzurri. Oltre a Savoldi, la seconda coccarda tricolore del ‘Ciuccio’ venne festeggiata da un altro bergamasco di provincia: Giovanni Vavassori. Non c’era più Sergio Clerici, anche lui doppio ex di questa sfida. Come Tebaldo Bigliardi, Oscar Magoni.
Atalanta-Napoli: ancora più indietro
La ‘Dea’ e il Napoli. Spostando ancora più indietro le lancette del tempo osserviamo che nella stagione 1929-’30 Aldo Perani vestì la maglia azzurra e poi tornò all’Atalanta. Amedeo Amadei transitò per Bergamo nell’anata 1938-’39: nel suo primo ‘Ciuccio’ (1949-’50) c’erano gli ex nerazzurri Mario Astorri, Giuseppe Casari, Antonio Bacchetti, Paolo Todeschini. Luigi Brugola invece si trasferirà a ‘Città nuova’ nel 1956, dopo un quinquennio con gli orobici. E questa partita andrà in scena quattro giorni prima dall’anniversario dell’ultima gara del ‘Fornaretto’. Senza dimenticare che Jeppson si spense tra il 21 e il 22 febbraio di tredici anni fa.
Gli Azzurri a Bergamo
L’ultima rete in maglia azzurra José Altafini la realizzò proprio a Bergamo. Vogliamo ricordare anche la vittoria del 17 settembre 1995, considerato che andò a segno pure Carmelo Imbriani.


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