Il Napoli di Conte domina ma soffre nel finale: 2-1 pesantissimo in ottica Champions. Napoli avanti con Alisson ed Elmas, Casadei accorcia, ma gli azzurri resistono e ottengono i tre punti.
Il racconto della gara
Il Napoli sblocca presto con Alisson Santos al 7° minuto e raddoppia con Elmas nella ripresa. Gli azzurri controllano il match ma, grazie a una disattenzione, il Torino accorcia con Casadei. Il Napoli conquista una vittoria importante che permette agli azzurri di mantenere un bel vantaggio in ottica Champions League. Analizziamo i Top & Flop di Napoli-Torino 2-1 con le prestazioni dei protagonisti azzurri.
Top Napoli: chi si salva
Molti i protagonisti del Napoli nella vittoria per 2-1 contro il Torino. Menzioniamo tra i top:
Elmas – Finalmente si sblocca, coronando una stagione da vero jolly in ruoli adattati.
Buongiorno – Grandissima prova del centrale azzurro, incorniciata da una ruleta a centrocampo e un tunnel di tacco. Bentornato Ale.
Gilmour – Non si ferma mai, macina chilometri su chilometri. Importante il recupero dello scozzese. Instancabile.
Alisson Santos – Gol lampo, pericoloso ogni volta che punta l’avversario. Grandissima scoperta.
Flop Napoli: chi delude
Pochi i calciatori del Napoli sottotono in questa partita, ma alcune prestazioni non convincono del tutto. Menzioniamo tra i flop
Milinkovic Savic – Non sicuro nelle uscite e impreciso nei rilanci. Poco convincente sul gol granata.
Mazzocchi – Appena entrato commette due gravi errori nei passaggi che per poco il Torino non sfrutta.
Hojlund – Forse un pochino stanco, ma non la sua versione migliore.
Il commento finale
La vittoria non è l’unica cosa da salvare per il Napoli. Un Napoli che domina e spreca tante occasioni. Peccato per il finale con alcune disattenzioni che potevano costare caro. Rivedere in campo Anguissa, De Bruyne e Lukaku ci rende ottimisti per il futuro, ma accresce il rammarico per la stagione azzurra senza questi infortuni. Adesso devono rientrare solo Lobotka, McTominay, Rrahmani e Di Lorenzo per lottare nelle ultime dieci decisive gare per un posto Champions e, perché no, puntare al secondo posto.


[…] “Mi ha colpito molto la sua personalità. Non è timido, vuole sempre il pallone e non ha paura di cercare l’uno contro uno. Pensavo che questo atteggiamento potesse infastidire i compagni, invece viene apprezzato perché offre sempre una soluzione offensiva diversa”. […]