Nicolas Giani si è spento a 39 anni
Meret in lacrime: “Addio capitano”
Non solo una fascia al braccio, ma responsabilità, esempio, umanità.
l suo nome resterà inciso nella storia della Spal, ma soprattutto nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. E forse, nel silenzio che oggi accompagna il suo addio, il calcio può ancora imparare qualcosa.
Il calcio italiano si ferma, in silenzio, per salutare Nicolas Giani. A soli 39 anni se n’è andato un uomo prima ancora che un calciatore, dopo una battaglia affrontata con quella dignità e quella forza che avevano contraddistinto tutta la sua carriera. La notizia della sua scomparsa, avvenuta alle ore 18 di oggi, lunedì 2 febbraio, ha scosso profondamente tutti. Giani era cresciuto calcisticamente nell’Inter, in una generazione che annoverava nomi come Bonucci e Andreolli. Con i nerazzurri aveva assaporato anche l’emozione di una panchina in Serie A, prima di costruirsi, passo dopo passo, una carriera fatta di sacrificio, adattamento e leadership. Cremonese, Pro Patria, Vicenza: tappe diverse, ma tutte segnate dalla sua capacità di mettersi al servizio della squadra.
Ma è a Ferrara che il suo nome diventa storia. Arrivato alla Spal nel 2014, Nicolas Giani non fu soltanto un rinforzo: divenne immediatamente un riferimento. Leader silenzioso, capitano carismatico, uomo-spogliatoio. Fu uno dei volti simbolo di un’impresa leggendaria: la cavalcata che portò la Spal dalla Lega Pro fino alla Serie A nella stagione 2016-2017, restituendo ai biancazzurri un palcoscenico che mancava da 23 anni.
Non sorprende, dunque, che nelle ore successive alla notizia si sia levato un coro di affetto e cordoglio. Società, ex compagni, tifosi: tutti uniti nel ricordo di un uomo che ha lasciato un segno profondo. Tra i messaggi più toccanti c’è quello del portiere del Napoli Alex Meret, che con Giani aveva condiviso lo spogliatoio proprio alla Spal. Una dedica semplice, essenziale, ma carica di significato: “Addio capitano”. Anche Nikita Contini, l’altro estremo difensore azzurro, ha voluto ricordarlo sui suoi canali social, a testimonianza di quanto Giani fosse stimato ben oltre il campo.

