Momenti di apprensione nel ritiro del Napoli a Castel di Sangro. Durante la seduta di allenamento, Antonio Vergara è stato costretto a fermarsi dopo aver accusato un problema alla caviglia. Il giovane centrocampista azzurro ha lasciato il terreno di gioco e sulla zona interessata è stata immediatamente applicata una borsa del ghiaccio.
Un episodio che ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei presenti e dello staff tecnico, soprattutto considerando l’ottimo precampionato disputato finora dal talento cresciuto nel settore giovanile del Napoli.
Vergara si ferma durante la seduta
L’episodio è avvenuto nel corso dell’allenamento degli azzurri a Castel di Sangro. Vergara ha accusato dolore alla caviglia e lo staff ha preferito non correre rischi, interrompendo il suo lavoro.
Il calciatore è quindi uscito dal campo con il ghiaccio applicato alla caviglia, una misura precauzionale utilizzata immediatamente dopo il problema.
Al momento, dal solo episodio non è possibile stabilire l’entità del fastidio. Saranno le valutazioni dello staff medico e soprattutto le sensazioni del giocatore nelle prossime ore a fornire indicazioni più precise.
Lo staff non vuole correre rischi
In questa fase della preparazione la parola d’ordine resta prudenza. Con l’inizio della stagione sempre più vicino, lo staff del Napoli vuole evitare che piccoli fastidi possano trasformarsi in problemi più seri.
Per questo la decisione di interrompere immediatamente l’allenamento di Vergara può essere letta soprattutto come una scelta precauzionale.
Il centrocampista verrà monitorato e soltanto successivamente sarà possibile capire se potrà tornare subito a lavorare con i compagni oppure se avrà bisogno di qualche giorno di gestione differenziata.
Vergara tra le sorprese del precampionato
Lo stop preoccupa anche perché Vergara è stato uno dei giovani maggiormente utilizzati durante la preparazione.
Le sue prestazioni hanno permesso ad Allegri di valutarlo in diverse situazioni e il ragazzo ha dimostrato di poter rappresentare una soluzione interessante per il centrocampo azzurro.
Tecnica, personalità e capacità di inserirsi hanno attirato l’attenzione durante le settimane di ritiro, tanto da permettergli di guadagnare spazio anche nelle prove tattiche con i possibili titolari.
Allegri lo ha provato anche nel 4-3-3
Vergara ha trovato spazio soprattutto nel centrocampo a tre. Nei giorni precedenti all’amichevole contro il Celta Vigo era stato provato anche come possibile alternativa a Scott McTominay, alle prese a sua volta con un fastidio alla caviglia.
Un segnale della considerazione conquistata dal giovane durante la preparazione.
Il suo percorso estivo stava procedendo in maniera positiva e proprio per questo il Napoli spera che quanto accaduto in allenamento possa essere soltanto un piccolo contrattempo.
Da valutare per i prossimi impegni
Le prossime ore saranno importanti per comprendere le condizioni di Vergara. In caso di semplice contusione o lieve fastidio, il centrocampista potrebbe tornare rapidamente a disposizione. Diversamente, lo staff potrebbe decidere di gestirlo con maggiore cautela.
Non avrebbe senso forzare il recupero durante il precampionato, soprattutto considerando che il vero obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni possibili all’inizio degli impegni ufficiali.
Il Napoli attenderà quindi l’evoluzione del problema prima di prendere qualsiasi decisione sul suo impiego.
Apprensione a Castel di Sangro, ma si attendono aggiornamenti
L’immagine di Vergara che lascia il campo con il ghiaccio alla caviglia ha inevitabilmente generato qualche preoccupazione tra i tifosi presenti al ritiro.
Per il momento, però, è opportuno evitare conclusioni sull’entità del problema: lo stop è certo, mentre gravità e tempi di recupero dovranno essere valutati.
Allegri e il suo staff sperano di poter recuperare rapidamente uno dei giovani che maggiormente si sono messi in evidenza durante questa estate. Dopo le buone risposte arrivate sul terreno di gioco, per Vergara arriva dunque un piccolo spavento: adesso tutta l’attenzione sarà rivolta alle condizioni della sua caviglia.

