Billy Gilmour ha già iniziato la corsa contro il tempo. Dopo l’infortunio rimediato con la nazionale scozzese, il centrocampista del Napoli è al lavoro per tornare a disposizione il prima possibile e mettersi alle spalle uno stop che gli è costato la partecipazione al Mondiale.
La notizia più importante per il club azzurro riguarda proprio i tempi di recupero: il percorso riabilitativo procede secondo programma e l’obiettivo è quello di rivedere il regista scozzese in campo già durante il ritiro di Castel di Sangro, appuntamento fondamentale per preparare la nuova stagione.
Infortunio Gilmour, la diagnosi del Napoli
L’infortunio è arrivato durante un impegno con la Scozia e gli esami strumentali hanno evidenziato una distorsione di secondo grado al ginocchio destro. Una diagnosi che ha costretto il giocatore a fermarsi immediatamente e a rinunciare agli impegni internazionali.
Lo staff medico del Napoli ha definito fin da subito un programma specifico per consentire al centrocampista di recuperare senza correre rischi, evitando possibili ricadute che potrebbero compromettere l’inizio della prossima stagione.
Recupero già iniziato: come procede la riabilitazione
Le prime settimane saranno dedicate esclusivamente alle terapie e al lavoro personalizzato. Gilmour sta seguendo un programma mirato per recuperare la piena mobilità dell’articolazione e ritrovare la migliore condizione atletica.
A Castel Volturno filtra ottimismo. I medici monitorano quotidianamente i progressi del giocatore e, salvo imprevisti, il percorso dovrebbe rispettare la tabella di marcia stabilita dopo l’infortunio.
I tempi di rientro dello scozzese
Le stime parlano di circa sei-otto settimane di stop. Un periodo che dovrebbe consentire a Gilmour di completare il recupero tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.
Una tempistica che permetterebbe al centrocampista di partecipare almeno alla seconda parte della preparazione estiva, un aspetto considerato molto importante sia dal club sia dal futuro allenatore azzurro.
Obiettivo Castel di Sangro: quando tornerà in gruppo
Il traguardo fissato è chiaro: tornare ad allenarsi con i compagni durante il ritiro di Castel di Sangro.
Il Napoli considera quella fase della preparazione decisiva per inserire gradualmente il giocatore nei meccanismi tattici della squadra e consentirgli di accumulare minuti nelle amichevoli estive prima dell’inizio ufficiale della stagione.
La presenza di Gilmour in Abruzzo rappresenterebbe una notizia molto positiva per tutto l’ambiente azzurro, che punta a ritrovare uno dei centrocampisti più tecnici della rosa.
Cosa cambia per il centrocampo del Napoli
Durante la sua assenza il Napoli dovrà gestire le rotazioni in mezzo al campo, ma il recupero dello scozzese viene considerato quasi come un nuovo acquisto.
Nella passata stagione Gilmour ha dimostrato qualità importanti nella costruzione del gioco, nella gestione del possesso e nell’organizzazione della manovra. Caratteristiche che lo rendono una risorsa preziosa per il centrocampo azzurro.
Le parole dalla Scozia e il futuro in azzurro
Anche dalla Scozia arrivano messaggi di fiducia. Lo staff tecnico della nazionale ha invitato il giocatore a concentrarsi esclusivamente sul recupero fisico, senza forzare i tempi.
La priorità condivisa da tutti è quella di permettere a Gilmour di tornare al 100% della condizione, così da affrontare la nuova stagione con continuità e senza ulteriori problemi fisici.
Gilmour, un recupero fondamentale per la nuova stagione del Napoli
Se il programma verrà rispettato, Billy Gilmour sarà nuovamente a disposizione del Napoli già nel mese di agosto. Una notizia importante per il club partenopeo, che considera il centrocampista scozzese una pedina fondamentale per il presente e per il futuro.
Dopo la delusione per il Mondiale mancato, l’obiettivo è ora uno solo: tornare in campo più forte di prima e farsi trovare pronto per l’inizio della nuova avventura azzurra.

