Napoli, mercato di gennaio già nel mirino: la priorità è risolvere il problema del gol

Il Napoli guarda al presente senza perdere di vista il futuro. La priorità immediata della squadra allenata da Massimiliano Allegri è provare a migliorare una classifica ancora deficitaria prima della prossima sosta del campionato, ma contemporaneamente la dirigenza azzurra ha già iniziato a ragionare sulle possibili mosse in vista del mercato di gennaio.

Il problema principale appare evidente: il Napoli deve trovare maggiore continuità sotto porta.

La difficoltà nel trasformare in gol la propria produzione offensiva sta condizionando il rendimento della squadra e rappresenta uno degli aspetti sui quali Allegri sta lavorando maggiormente.

La trasferta contro la Fiorentina assume quindi un’importanza particolare. Un successo permetterebbe agli azzurri di guadagnare terreno e scalare diverse posizioni, arrivando alla sosta con maggiore serenità.

Nel frattempo, però, la società osserva attentamente la situazione. E gennaio potrebbe diventare il momento giusto per intervenire.

Napoli, prima Firenze e poi la sosta

Prima di qualsiasi discorso relativo al mercato c’è naturalmente il campo.

Il Napoli deve pensare alla Fiorentina.

La squadra di Allegri ha bisogno di punti e soprattutto di continuità. La classifica non rispecchia le ambizioni del club e ogni partita, in questa fase, assume un peso superiore rispetto a quello che normalmente avrebbe in questo momento della stagione.

Vincere a Firenze permetterebbe di cambiare sensibilmente lo scenario.

Tre punti potrebbero consentire agli azzurri di recuperare terreno sulle squadre che precedono il Napoli e soprattutto darebbero maggiore fiducia a un gruppo che ha bisogno di trovare stabilità.

Allegri cerca continuità

Il lavoro di Allegri è rivolto principalmente alla costruzione di una squadra più equilibrata.

Il Napoli deve riuscire a mantenere la propria identità durante tutti i novanta minuti, evitando quei momenti nei quali il ritmo diminuisce e gli avversari riescono a prendere il controllo della partita.

Ma soprattutto serve concretezza.

Nel calcio il possesso del pallone e la capacità di arrivare negli ultimi metri diventano realmente importanti soltanto quando vengono trasformati in occasioni e gol.

Ed è proprio questo uno dei punti sui quali il Napoli deve migliorare.

Il problema del gol preoccupa il Napoli

La questione offensiva non può essere sottovalutata.

Una squadra costruita per competere ad alto livello deve riuscire a trovare la porta attraverso più soluzioni.

Non può dipendere esclusivamente dalla giornata positiva di un singolo attaccante.

Servono gol dalle punte, ma anche dagli esterni e dai centrocampisti.

Allegri deve quindi aumentare il numero dei giocatori capaci di diventare pericolosi negli ultimi sedici metri.

È un lavoro tattico, tecnico e anche mentale.

Quando una squadra attraversa un periodo nel quale segna con difficoltà, infatti, può aumentare la pressione sugli attaccanti. Ogni occasione fallita pesa maggiormente e la ricerca del gol rischia di diventare quasi ossessiva.

Napoli, gennaio può diventare decisivo

È proprio per questo che la dirigenza sta già guardando al mercato invernale.

Gennaio può offrire l’opportunità di correggere alcuni aspetti della rosa e consegnare ad Allegri ulteriori soluzioni per la seconda parte della stagione.

Non necessariamente servirà una rivoluzione.

Il mercato di riparazione viene utilizzato soprattutto per intervenire su necessità specifiche emerse durante i primi mesi.

Nel caso del Napoli, una delle priorità sarà inevitabilmente quella di valutare il rendimento offensivo.

Se le difficoltà realizzative dovessero proseguire, la società potrebbe decidere di intervenire per aumentare peso, qualità e alternative nel reparto avanzato.

Il Napoli studia il mercato

Il lavoro della dirigenza non comincia naturalmente a gennaio.

Le valutazioni vengono effettuate con largo anticipo.

Gli uomini mercato seguono profili, analizzano opportunità e mantengono contatti per comprendere quali operazioni potrebbero diventare concretamente realizzabili.

Da qui alla riapertura delle trattative possono cambiare moltissime cose.

Per questo sarebbe prematuro considerare già definita una strategia.

Molto dipenderà anche dalle prossime settimane.

Allegri avrà ancora diverse partite per valutare la rosa e comprendere quali siano realmente le priorità.

Allegri vuole più gol dagli attaccanti

La prima soluzione, però, deve arrivare dall’interno.

Prima di chiedere rinforzi al mercato, Allegri proverà inevitabilmente a migliorare il rendimento degli uomini già presenti in rosa.

Gli attaccanti devono diventare maggiormente incisivi.

Un centravanti può attraversare momenti nei quali la porta sembra improvvisamente più piccola, ma deve continuare a lavorare e soprattutto a farsi trovare nelle zone decisive.

Il Napoli deve accompagnare meglio l’azione e creare situazioni nelle quali chi gioca davanti possa ricevere palloni realmente pericolosi.

Non basta avere tanti uomini nella metà campo avversaria.

Conta soprattutto la qualità delle occasioni costruite.

Servono reti anche dal centrocampo

Il problema del gol, però, non riguarda esclusivamente il centravanti.

Una grande squadra deve distribuire le proprie reti.

I centrocampisti possono diventare determinanti attraverso gli inserimenti senza pallone e le conclusioni dalla distanza.

Allo stesso modo gli esterni devono riuscire ad accompagnare maggiormente l’azione offensiva, attaccando l’area quando il pallone arriva dalla corsia opposta.

Avere quattro o cinque giocatori capaci di andare stabilmente al tiro rende una squadra molto più imprevedibile.

Ed è esattamente ciò che Allegri deve cercare di ottenere.

De Bruyne può diventare fondamentale negli ultimi metri

In questo contesto assume particolare importanza anche la qualità di Kevin De Bruyne.

Il belga può diventare una delle principali fonti creative della squadra.

La sua capacità di vedere linee di passaggio difficili da individuare per altri giocatori rappresenta un’arma importante soprattutto contro le difese più chiuse.

Ma il Napoli deve riuscire a portarlo nelle zone dove può fare realmente male.

Se costretto a ricevere troppo lontano dalla porta, una parte del suo potenziale offensivo rischia inevitabilmente di essere limitata.

Allegri deve quindi trovare l’equilibrio necessario per permettergli di partecipare alla costruzione senza allontanarlo eccessivamente dagli ultimi metri.

Anche gli esterni devono aumentare il proprio contributo

Un altro aspetto riguarda le corsie.

Gli esterni offensivi devono contribuire maggiormente in zona gol.

Nel calcio moderno non possono limitarsi esclusivamente alla creazione dell’assist.

Devono entrare in area, cercare la conclusione e attaccare il secondo palo.

È proprio attraverso questi movimenti che una squadra può aumentare il numero delle proprie soluzioni offensive.

Quando invece l’intera responsabilità realizzativa viene lasciata al centravanti, per gli avversari diventa più semplice organizzare la fase difensiva.

Il mercato dipenderà dalle risposte del campo

Le prossime settimane saranno quindi determinanti anche per le strategie di gennaio.

La dirigenza osserverà attentamente l’evoluzione della squadra.

Se il Napoli riuscirà a migliorare la propria produzione offensiva attraverso il lavoro quotidiano, le priorità di mercato potrebbero cambiare.

In caso contrario, diventerebbe naturale cercare un rinforzo capace di aumentare il potenziale realizzativo.

Il mercato, però, dovrà essere funzionale.

Non servirà acquistare semplicemente un nome importante.

Servirà individuare un calciatore compatibile con le idee di Allegri e con le caratteristiche degli uomini già presenti.

Napoli, vietato sbagliare le mosse di gennaio

Il mercato invernale presenta sempre difficoltà particolari.

Le società difficilmente vogliono privarsi dei propri giocatori migliori a metà stagione e i prezzi possono diventare più elevati.

Per questo il Napoli dovrà muoversi con attenzione.

Una scelta corretta può cambiare il volto della seconda parte dell’annata.

Un’operazione poco funzionale, invece, rischia di aggiungere semplicemente un altro elemento alla rosa senza risolvere realmente i problemi.

La dirigenza dovrà quindi lavorare in stretta collaborazione con Allegri.

Prima del mercato c’è Fiorentina-Napoli

Tutti questi ragionamenti possono però aspettare.

La priorità immediata si chiama Fiorentina.

Il Napoli ha bisogno di arrivare alla sosta con un risultato importante.

Una vittoria permetterebbe di guardare la classifica da una prospettiva differente e soprattutto darebbe continuità al lavoro portato avanti nelle ultime settimane.

Firenze rappresenta quindi un test importante anche dal punto di vista mentale.

Gli azzurri devono dimostrare di saper affrontare una trasferta complicata con personalità e soprattutto con maggiore concretezza negli ultimi metri.

Allegri chiede concretezza

È questa probabilmente la parola che sintetizza meglio il momento del Napoli.

Concretezza.

La squadra deve trasformare maggiormente il proprio lavoro in gol.

Non basta controllare una partita se poi non si riesce a costruire un margine sufficiente nel risultato.

Quando una gara rimane aperta fino agli ultimi minuti, qualsiasi episodio può modificarne l’esito.

Segnare di più significa anche gestire meglio.

Un Napoli capace di sfruttare le occasioni potrebbe affrontare alcune fasi delle partite con maggiore tranquillità, evitando di dover inseguire continuamente il risultato o difendere vantaggi minimi.

Napoli, gennaio è già nei pensieri della società

La dirigenza azzurra continuerà quindi a osservare attentamente l’evoluzione della squadra.

Il mercato di gennaio rappresenta un’opportunità, ma non deve diventare un alibi.

Allegri deve prima cercare le risposte all’interno della rosa.

Se poi queste risposte non dovessero essere sufficienti, il club sarà chiamato a intervenire.

Il problema del gol è troppo importante per essere ignorato.

Una squadra con le ambizioni del Napoli deve riuscire ad avere un reparto offensivo capace di garantire continuità realizzativa.

Napoli tra presente e futuro: Firenze prima di gennaio

Il Napoli vive dunque su due piani.

Il primo è immediato e riguarda il campionato.

Gli azzurri devono migliorare una classifica ancora deficitaria e la trasferta contro la Fiorentina rappresenta un’occasione importante per recuperare terreno prima della sosta.

Il secondo riguarda invece il futuro.

La dirigenza sta già lavorando in prospettiva gennaio e valuterà eventuali interventi per consegnare ad Allegri una squadra più completa.

La priorità appare chiara: il Napoli deve tornare a segnare con maggiore continuità.

Il mercato potrà eventualmente offrire una soluzione, ma prima toccherà al campo dare le proprie risposte. A cominciare da Firenze, dove una vittoria potrebbe cambiare classifica, morale e prospettive degli azzurri.

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