La Repubblica fa il punto della situazione sugli infortunati in casa Napoli
“L’infermeria azzurra, da cui faranno di tutto per uscire nelle prossime due settimane anche Meret, Spinazzola e Giovane. Da verificare le condizioni di Anguissa, la cui lesione muscolare non è comunque grave. Tempi probabilmente un po’ più lunghi per Alisson Santos e Marianucci. Sicuramente più lunghi per Buongiorno, che sarà l’ultimo a rientrare all’inizio del 2027. Allegri seguirà inoltre durante la sosta del campionato i progressi fisici di Beukema, Badiashile e Neres, Sono tutti per motivi differenti in grave ritardo di condizione atletica”.
McTominay e gli svariati impieghi tattici, diverse soluzioni per Mister Allegri
Il Corriere dello Sport analizza i possibili impieghi tattici di Scott McTominay, centrocampista, rientrato ieri a Castel Volturno dopo un intervento al cuore. McTominay aveva lasciato il Napoli come mezzala classica nel 4-3-3 di Allegri. Ora con il doppio play formato da Gilmour e Lobotka, la squadra sta trovando un nuovo equilibrio. Ma in prospettiva non è escluso che l’allenatore possa intervenire ancora sull’assetto tattico.
Vista la grande duttilità e alla capacità di incidere in più zone del campo, McTominay potrebbe avere diversi impieghi. Già con Conte ha ricoperto sia il ruolo di interno sia quello di centrocampista centrale. Nel 3-4-2-1 della scorsa stagione lo scozzese si era esaltato anche da mediano, non è dunque da escludere un suo impiego davanti alla difesa.
McTominay, inoltre, potrebbe rappresentare una soluzione anche sulla trequarti alle spalle di Hojlund, meno propenso alla costruzione e più portato all’inserimento rispetto ai compagni De Bruyne e Vergara, fondamentale per attaccare gli spazi e accompagnare l’azione offensiva riempiendo l’area di rigore avversaria.
Napoli, la pesante assenza di McTominay e i tempi del ritorno in campo
La Repubblica scrive di Scott McTominay, centrocampista del Napoli, tornato ieri a Castel Volturno dopo lo stop dovuto all’intervento per la lieve aritmia cardiaca:
“riabbracciare il principale protagonista del quarto scudetto, in un momento così complicato della stagione, rappresenta già di per sé una boccata d’ossigeno, per l’allenatore e per i compagni. McTominay è tornato e molto presto – si spera già alla ripresa del campionato il 10 ottobre al Maradona contro il Frosinone – il Napoli potrà contare di nuovo sul suo giocatore più forte, che è stato costretto a saltare le ultime quattro partite contro Inter, Arsenal, Bologna e Fiorentina. La sua assenza è stata la più pesante”.
Napoli, il recupero di McTominay seguirà i tempi prestabiliti, le previsioni
Il Mattino si sofferma sui possibili tempi di recupero di Scott McTominay, centrocampista del Napoli, rientrato ieri a Castel Volturno dopo l’assenza dovuta a un intervento al cuore per aritmia benigna:
“McTominay è stato chiaro: non vuole perdere tempo. Ma lo staff medico lo è stato altrettanto: non c’è da affrettare nulla. Il recupero proseguirà secondo i tempi prestabiliti. C’è da riallenare Scott alla fatica e mettersi alle spalle le tossine di un intervento che, per quanto di routine, resta un’operazione. Nella migliore delle previsioni, lo scozzese potrebbe avere già una parentesi in campo contro il Frosinone, tra due settimane al Maradona. E magari aumentare progressivamente il minutaggio nei giorni successivi, quelli che porteranno alla sfida di Champions League in casa del Villarreal”.
Napoli, le amichevoli della sosta e i possibili test per McTominay, lo scenario
Nei prossimi giorni il Napoli di Massimiliano Allegri sarà impegnato in due amichevoli. Secondo quanto riferito da Il Mattino, potrebbe essere l’occasione per valutare i miglioramenti di Scott McTominay, centrocampista reduce da intervento per aritmia, rientrato proprio ieri a Castel Volturno:
“Scott ha seguito a distanza sia la vittoria con il Bologna che il pari di Firenze. Si è “mangiato le mani” per non poter essere in campo contro l’Arsenal in un match che avrebbe voluto giocare. Ma soprattutto, con il suo fare risolutivo, ha riacceso la spia della speranza per una squadra che deve uscire da un tunnel alla fine di questa sosta e rialzarsi. Nelle due amichevoli a Castel Volturno, in questa sosta, sarà testato solo in parte: tutto dipenderà dagli sviluppi fisici dei prossimi giorni”.

