Napoli? L’obiettivo è competere su tutti i fronti, tanto lavoro di Allegri sul centrocampo, cinque le operazioni in uscita

Foto: - Solo la Lazio

De Luca, Maddaloni, De Caro, Petrazzuolo e Cammaroto hanno partecipato a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro intereventi riportati da terzotempo.eu:

De Luca: “Baresi un leader assoluto che manca all’Italia di oggi, Napoli? L’obiettivo è competere su tutti i fronti, gli azzurri devono intervenire sul mercato”

FRANCESCO DE LUCA, giornalista: “Baresi? Al di là della celebrazioni che si stanno facendo da stamattina (giustamente, parliamo di una colonna dello sport italiano), io ho un ricordo particolare: nel 1987 il Milan venne a giocare a Napoli. Io ero un piccolo collaboratore del Corriere dello Sport e mi mandarono a commentare l’arrivo di un proprietario, imprenditore della Fininvest.

Avevo 19 anni, Baresi fu gentile …

Avevo 19 anni, Baresi fu gentile: disse poco, fu vago, ma ricordo con affetto quel momento ormai lontano nel tempo, 40 anni fa. Fu uno dei primi personaggi importanti che ho conosciuto facendo il giornalista. Avere la possibilità di parlare con un calciatore che ha scritto la storia del calcio, è stato importante. Anche se indossava una maglia differente. Solo per la sua bravura è stato molto di più di un semplice giocatore. Mi ricorda Scirea, quello che manca all’Italia di oggi: un leader assoluto. Mi spiace per come è scomparso: alla cerimonia di Milano-Cortina si vedeva, era stanco e provato dalla malattia. Sono calciatori che non hanno un colore.

Ricorderò sempre, quando frequentavo lo stadio San Paolo, un Napoli-Milan dove …

Ricorderò sempre, quando frequentavo lo stadio San Paolo, un Napoli-Milan dove Sacchi non faceva giocare Baggio, poi lui si riscaldò ed entrò in campo. Lo stadio gli tributò un grande applauso, che risentii dopo un suo gol in un Napoli-Brescia. Insomma, Baresi è stato un capitale di tutto il calcio italiano per questa sua personalità silenziosa, era un leader calmo. Si faceva rispettare ed era astuto. Ricordiamo che, senza il VAR, alzava il braccio anche quando non era in fuorigioco. Questo poteva portare l’arbitro in errore, faceva parte del gioco, ci fossero ancora giocatori così! Il video che sta girando sul web con Maradona che indossa la sua maglia e dice che è un grande difensore è uno degli omaggi più belli. Inserto in edicola il 31 luglio? E’ un omaggio al Centenario, diamo la possibilità di conservare delle pagine iconiche de Il Mattino, sarà un weekend di festa. Olivera adattato difensore? Mi sembra una soluzione tampone.

Il Napoli ha la necessità di intervenire sul mercato

Il Napoli ha la necessità di intervenire sul mercato. Buongiorno tornerà, ma serve un altro difensore. Certo, è giusto provare l’uruguayano, ma bisogna intervenire sul mercato. Al San Carlo, Allegri ha fissato un obiettivo chiaro: trovarsi a marzo su tutti e tre fronti. Per fare questo, devi avere una rosa assortita e completa. Io non so se con una soluzione tampone il Napoli possa andare avanti nelle tre competizioni. Forse, il Napoli sonda il calciomercato straniero. Federico Gatti viene seguito, vedremo se ci saranno soluzioni che faranno al caso del Napoli”.

Maddaloni: “Napoli, tanto lavoro di Allegri sul centrocampo, ma l’intesa tra staff e rosa va constatata nelle prime partite”

MARCO MADDALONI, judoka: “Franco Baresi ha vissuto da campione. Non era milanista, ma un campione d’animo. Ricordo USA ‘94, si fece male ai gironi e lo ritrovammo in finale. Fece una cosa stupenda. Un saluto grande soprattutto all’uomo. Centenario? Finché non vedo la fine del mercato e le squadre in campo, di festeggiare non mi va anche se in questo caso è diverso. Sono molto distante, sono un uomo da campo e battaglia.

Olivera difensore centrale?

Olivera difensore centrale? Adesso siamo tutti sul chi va là. Queste sono prove, dobbiamo capire se ne vale la pena intervenire sul mercato. Non dimentichiamo le parole chiare del nostro presidente che dice: ‘Se non vendiamo, non acquistiamo’. Bisogna cedere prima alcune pedine. Mio figlio? Mi ricorda un piccolo Neymar (ride, ndr). Gli somiglia e poi prova ad emularlo dalla mattina alla sera in giardino. Fabiano Santacroce, mio amico, mi ha detto di non limitarlo sul dribbling. Il passaggio puoi insegnarglielo dopo. Sicuramente, c’è tanto di Allegri nel lavoro su Anguissa e Lobotka. Sono dei giocatori alla Allegri insieme a McTominay.

Spesso e volentieri, però, durante le gare bisogna mischiare le carte

Spesso e volentieri, però, durante le gare bisogna mischiare le carte e non si può fare solo una partita a scacchi. Servono anche i fantasisti per cambiare le partite che possono bloccarsi proprio a centrocampo. C’è già grande intesa tra la rosa e lo staff di Allegri? Assolutamente. Però, c’è ancora un clima amichevole. Sicuramente meglio questo che i musoni, ma l’intesa va constatata alle prime partite, Inter e Como saranno fondamentali per capirne di più. Allegri si avvicina di più ad una modalità De Bruyne. Io sono più pro-Conte: il lavoro paga sempre. Lo scorso anno ci furono le polemiche per troppi allenamenti e pochi recupero, è chiaro che un 34enne debba fare una preparazione diversa dal 20enne. Io mi libererei degli ingaggi dei due belgi: sono 20 milioni di euro che non dispiacerebbe alleggerire. Io punterei su un Napoli giovanile”.

Fabio De Caro: “Mi auguro che Lukaku e De Bruyne restino, l’11 si è spesso dimostrato un ‘Masaniello napoletano’, per me il Napoli è tra i favoriti per vincere lo Scudetto”

FABIO DE CARO, attore e regista, celebre protagonista di “Gomorra – La Serie” nel ruolo di Malammore: “In settimana partirò per Castel di Sangro, mi porto anche De Bruyne e Lukaku: arriveremo lo stesso giorno (ride, ndr). Cosa gli direi? Mi auguro restino. Certo, mi è dispiaciuto come è andata con Lukaku, sono rimasto un po’ male. In passato si è spesso dimostrato una bandiera, un ‘Masaniello napoletano’. Poi, è la società che prende delle decisioni. Tuttavia, credo che uno dei due farà le valigie.

Lang? Non so se è riuscito ad esprimere il suo reale valore

Lang? Non so se è riuscito ad esprimere il suo reale valore. In questi giorni bisogna capire il futuro di diversi giocatori e poi ci saranno i colpi di mercato. Meret titolare? In linea di massima sono d’accordo, bisogna vedere se lo sono loro! I portieri ce li abbiamo. Francamente, io vedo il Napoli ancora tra i favoriti per vincere il campionato. C’è da fare qualche intervento sul mercato, ma la squadra c’è. Non so, forse sono troppo tifoso. Lo scorso anno Lucca segnò anche in amichevole in Abruzzo, c’eravamo fatti un’altra idea.  Mercato ponderato? Credo di sì, anche se poi quando hanno detto di fare un mercato ponderato poi sono arrivate le sorprese. E’ difficile capire ciò che vogliono fare. Bisogna risolvere il problema difesa in questo momento. Io sogno Leao: vidi un Milan-Napoli a Milano e ho pensato ‘Che giocatore!’, come lo fermi uno che corre così?

Petrazzuolo: “Baresi? Una grande bandiera, lo ricordo al Mondiale USA ’94”

Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Auguri ad Antonio Conte che compie  57 anni. Lo abbraccio forte, anche in diretta. Purtroppo, questa giornata si è aperta con la morte di Baresi, una grande bandiera, ha indossato solo la maglia del Milan. Non esistono più giocatori così. Lo ricordo nel Mondiale del ‘94, purtroppo si porta dietro questo errore. E’ stato un grande rivale di Maradona, condoglianze alla famiglia.

Parliamo di un periodo molto complicato

Parliamo di un periodo molto complicato, negli Stati Uniti l’Italia meritava di vincere, era il Mondiale di Roberto Baggio, trascinò la Nazionale a suon di giocate. Un peccato per come è andata, ci fu quell’errore dal dischetto. E’ anche vero che è stato bravo a crederci, peccato. Resta, almeno per me che ero giovanissimo, il ricordo del primo Mondiale svanito tra le mani. Centenario? Per me tutte le manifestazioni sportive sono importanti, anche quella del semplice tifoso da casa che si mette solo sul divano a leggere un libro sul club azzurro e ricorda chi non c’è più e non può vedere questo Napoli”.

Cammaroto: “Il Napoli ragiona sulla possibile partenza di Gutierrez, cinque le operazioni in uscita, ecco le ultime sull’attacco”

EMANUELE CAMMAROTO, giornalista ed esperto di mercato: “Baresi? E’ uno dei grandi uomini che hanno reso straordinario e invidiato nel mondo il calcio italiano. E’ un patrimonio del nostro calcio, dentro e fuori dal campo. Si è dedicato anche ai giovani, non è stato facile affrontare l’addio al calcio, la sua malattia. Resteranno per sempre impresso nella mia memoria i duelli con Diego, insieme al Milan di Baresi e degli olandesi. Baresi ‘menava’! E’ un grande campione. Franco Baresi non sarà più calcio, ma leggenda per sempre.

Nelle ultime ore anche la Juventus si muove per Favasuli

Nelle ultime ore anche la Juventus si muove per Favasuli, sta trattando con l’entourage del giocatore. Vedremo se rispetterà l’accordo col Napoli. Ricordiamo che anche Gila e Khalaili avevano un accordo con gli azzurri. Da fonti autorevoli mi arriva che il Napoli ragiona sulla possibile partenza di Gutierrez. C’è un’offerta di 25 milioni per il terzino spagnolo, vedremo se spingerà per arrivare a dama. Il Napoli ne chiede 30. Gli azzurri sono seriamente entrati nell’idea di cedere Gutierrez. Nelle prossime 24/48 ore ci sarà una decisione definitiva, la trattativa sta avanzando col passare del tempo.

Ovviamente, il Napoli deve trovare l’esterno sinistro e il difensore centrale

Ovviamente, il Napoli deve trovare l’esterno sinistro e il difensore centrale. Con Gutierrez si andrà a trovare il difensore. In uscita, ci sono 5-6 operazioni in corso. il Napoli ha bisogno di sfoltire. Uscirà Mazzocchi, altrimenti resterà fuori lista. Restano in uscita anche Lang e Lucca. Vedremo come andrà con Lukaku. Attenzione anche ad altre situazioni. Il Napoli lavora su Badiashile. Vedremo se Kean resta alla Fiorentina, se Vlahovic resta alla Juventus. E’ chiaro che se cedi in attacco, ti servono due attaccanti importanti. Il Napoli non comprerà una punta da 60 milioni, ma di 40 sì.  Manna conosce bene Vlahovic, poi non deve pagare il cartellino, arriverebbe a zero. Rabiot? Non è una priorità, ma se si libera uno slot è chiaro che il Napoli può acquistare un under o un over”.

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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