Rivieccio, Fava, Muselli, Petrazzuolo, Cammaroto e Maddaloni hanno partecipato a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro interventi riportati da terzotempo.eu:
Rivieccio: “Napoli, le prestazioni di Hojlund e De Bruyne con le loro Nazionali 2 buone notizie, film sul Centenario? Grazie al club, ho aggiunto un tassello importante nella mia carriera”
GINO RIVIECCIO, attore: “Di solito, le nazionali consegnano giocatori stanchi e non in condizione fisica dopo i viaggi. Magari, queste partite possono dare entusiasmo. L’Hojlund visto con la Danimarca non è quello che conosciamo. Allegri sta lavorando, prova nuove idee tattiche. Ho visto un De Bruyne in palla. Sono due buone notizie. La fame, la grinta e la rabbia dei giovani? Sfondi una porta aperta, io vorrei Favasuli titolare. Io Favasuli lo farei giocare titolare: è un giocatore sul quale contare assolutamente, non fa avanzare l’avversario e sa crossare.
Quando entra, cambia il tempo sulla fascia. Ha il piede educato. Vergara potrebbe esordire contro la Francia in una partita delicatissima. Bisogna puntare su giovani che hanno voglia di far valere le proprie personalità. Molti azzurri sono particolarmente logorati dalle due annate di Conte, mi aspetto qualche modifica tattica e atletica. Film sul Centenario? Mi ha arricchito dal punto di vista artistico e mi ha permesso di rivivere certe emozioni, tornare bambino, è un passato che si fa presente. Mi sono emozionato molto. In 100 anni ci sono stati vari Napoli, tutti uniti dalla stessa passione: i Napoli di Maradona, Altafini e Bruscolotti e il Napoli di Hamsik, Lavezzi e Cavani.
Mi sono emozionato e ringrazio il club e Aurelio De Laurentiis per questa grande possibilità, ho aggiunto un tassello importante nella mia carriera e tanta emozione da tifoso. Il film del Centenario resta nella storia. Edo De Laurentiis è una persona squisita, è stato tutti i giorni sul set. Al termine delle riprese, abbiamo festeggiato la chiusura del film. Edo è stato molto vicino ai ragazzi, la festa è stata condita anche dalla presenza di ex azzurri come Nicola Mora, Fabiano Santacroce Calaiò, Montefusco, Cané e De Sanctis che hanno scritto la storia azzurra.
C’è stata la possibilità di abbracciare tutti gli altri Napoli. Non dobbiamo mai dimenticare quei Napoli che hanno dato lustro e vittorie a questa società. Giovani che hanno giocato nel Napoli? Non avrei mai rinunciato a Kvaratskhelia, forse a Osimhen, ma mai al georgiano. Penso anche a Fabian. Ora c’è Favasuli. Adesso c’è l’esigenza di trovare un attaccante o di un quinto difensore. Dobbiamo assolutamente riscattare il calabrese.
Occhio, però, ai contratti a lunga gittata. Detto questo, la palla passa ad Allegri: vedere posizione, modelli e moduli. Dobbiamo avere gente che ha fame e voglia, ma anche che siano valorizzato. La posizione di Hojlund non lo gratifica. Francia-Italia? Ce la godiamo, è una partita che ci fa sempre venire l’acquolina in bocca”.
Fava: “Napoli, contro il Frosinone sfida insidiosa, spero che grazie alla sosta si affronti con tranquillità, Allegri deve trarre il massimo dai suoi calciatori”
DINO FAVA, ex attaccante dell’Udinese: “Ci tengo ai giovani e ai ragazzi, sai quanto spero che possano fare bene. Contro la Francia è una partita incredibile, contro grandi giocatori. Dobbiamo fare una bella partita, il pallone è rotondo. Cosa deve fare Allegri per far rendere al meglio Hojlund? Sicuramente, il livornese sta pensando alla soluzione migliore per far rendere i suoi giocatori. La sosta sta dimostrando che gli azzurri sono forti, anche se non c’era bisogno.
Spero che Allegri li metta in condizione, abbiamo bisogno di vincere. Spero che Allegri riesca a trovare la soluzione migliore per questo Napoli. Impegni ravvicinati? Contro il Frosinone c’è una sfida insidiosa, ma spero che con la sosta la si affronti in modo tranquilla. Guardando i nomi, non c’è paragone.
Il Napoli ha bisogno della fiducia e del sostegno del pubblico, che quando le cose non girano bene vai un po’ a prendere. Bisogna acquisire quella sicurezza che solo le vittorie ti possono dare. In Nazionale ci sono tanti giocatori interessanti, non va trascurato nulla. Bisogna dare qualcosa di diverso a questa Nazionale, vedo davvero tanta fatica. Spero che alla ripresa Max Allegri metta gli azzurri in condizione di rendere.
Io sono del parere che vada fatto un mix tra giovani e calciatori di esperienza. Devono crescere insieme e non va fatto bruciare nessuno. E’ un lavoro di un certo livello, è così che funziona. Il Napoli deve trarre il massimo dai suoi giocatori senza farseli sfuggire”.
Muselli: “L’Italia deve ricostruire monitorando i giovani, Napoli? Bisogna fare ordine per il futuro”
ARTURO MUSELLI, attore: “Italia? Bisogna ricostruire qualcosa che non c’è più e attendere un po’. Alla fine, ciò è capitato anche alla Germania. Sebbene abbia partecipato a tutti i Mondiali, c’è stato un vuoto qualitativo, poi sono arrivati dei giovani che sono cresciuti e hanno riportato i teutonici ad essere forti. Lo stesso è accaduto alla Spagna. I giovani sono cresciuti e ora tengono la Roja in alto. Bisogna far crescere i giovani e monitorare le possibilità. Napoli? Favasuli può essere anche un quinto di centrocampo che va in avanti. Ha delle caratteristiche che ti consentono comunque di utilizzarlo in vari modi.
Il Napoli deve fare ordine e capire chi deve restare e chi deve andare via. Bisogna capire cosa deve fare Anguissa. Ciò mette scompiglio e mette a rischio il progetto di un Napoli leggermente ‘più nuovo’, ostacolando la possibilità di vedere nuovi innesti in squadra. Se alcuni non vanno via, non possono arrivarne altri. Capisco l’intenzione di venderli per fare cassa. Si tratta di difficoltà logiche che potrebbero colpire un po’ tutte le squadre. Negli altri anni siamo stati più ordinati in questo. Adesso abbiamo Lucca, Noa Lang e altri che sono ancora in dubbio.
In questo Napoli giocano a metà e ciò non fa bene alla squadra e al progetto futuro. Bisogna dare un ordine per ciò che c’è adesso e per il futuro prossimo. Lang? Se parla tanto vuol dire che è isolato o, meglio, si isola da solo. Non dimentichiamo che questo è un gioco di squadra e hai delle persone con cui devi relazionarti. Questi giocatori non aiutano il gruppo a formarsi. Mi sembra che ogni volta che parla c’è sempre il rischio di creare tensioni tra giocatori.
Lo vedo abbastanza isolato da un punto di vista umano. Fatto sta che è andato in Turchia e non se lo sono tenuti, in nazionale contro la Grecia c’è stato un cambio ed è entrato, ma è difficile giudicarlo. Forse, andrebbe giudicato per come gioca durante l’anno. Se non si riesce ad andare oltre il suo carattere e avere una crescita, non si può fare granché”.
Petrazzuolo: “Napoli, con l’Avellino un allenamento che è servito di più alla Primavera, sono ottimista per la ripresa”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “L’allenamento congiunto con l’Avellino è servito più per la Primavera, mancavano 17 calciatori azzurri. Partitella del giovedì? Nemmeno, perché almeno il giovedì ci sono due squadre con i propri calciatori al completo. Con calma, con massima serenità. Il Napoli va verso nove impegni in trenta giorni. Ci sarà spazio per tutti. E’ chiaro che bisogna un attimo vedere come stanno i singoli con le loro tabelle di marcia o di recupero.
Due settimane di lavoro sono importanti, sono ottimista. Di Lorenzo non mi ha preoccupato con il Belgio, finora, in questa sosta, Hojlund ha segnato 2 gol esultando alla Cristiano Ronaldo. Formazione Francia-Italia? Andrebbe premiata la squadra che ha iniziato con la Turchia. Poi il resto vien da sé. Kayode deve partire titolare, terrei dal 1′ Sebastiano Esposito. Credo sia l’ora di Vergara, dovrà giocare. Altrimenti, non ha senso”.
Cammaroto: “Napoli, Lang e Lucca verso la cessione, va svecchiata la squadra, le ultime sulle operazioni a centrocampo”
EMANUELE CAMMAROTO, giornalista ed esperto di mercato: “E’ un bene che ci sia Mancini sulla panchina della Nazionale italiana. Ci sono profili migliori rispetto a quelli che si erano pensati. E’ una farsa fare fuori Malagò perché non aveva una tessera, è assurdo. Giovani? Bisogna assolutamente guardare alle serie cadette.
Penso a Moreno Corricelli e Schillaci. I nomi ci sono, è inutile cercare giocatori esteri che non fanno la differenza. Mi auguro che già da gennaio il Napoli trovi giocatori forti. Anche all’estero, ma va svecchiata la squadra altrimenti la macchina si ferma. Mancano ancora 3 chilometri, dopodiché a gennaio si arriva al casello, dove arriveranno Lucca e Lang. Devo dire, però, che l’ex Udinese non ha mai fatto polemica. Lang dovrebbe avere rispetto per l’allenatore e per la società. Lo aveva capito Conte e lo ha capito Allegri. Il livornese prova a investire sul suo capitale, ma non può aspettare troppo.
Ha anche Alisson. Al 99% ci sarà, con un prestito con diritto di riscatto, una cessione di Lang. Altrimenti, se cambia atteggiamento, si può cambiare rotta. A gennaio verranno fatte 2-3 operazioni. Oltre all’attaccante, il Napoli deve svecchiare a centrocampo. Serve energia e qualità. Anguissa, a questo punto, va via. Lobotka è in scadenza. E’ stato il migliore anche in questo inizio di stagione, a dispetto della carta d’identità, è un fuoriclasse. De Bruyne non verrà confermato. Escono due nomi importanti a centrocampo, si cerca un giovane.
Arrivano conferme per la pista Mamadou Coulibaly. E’ più di un’idea. Arriverà sicuramente l’attaccante, ci sono più idee. Nel mirino c’è Joshua Zirkzee, può tornare di attualità il suo nome. Il Manchester United pretendeva l’obbligo di riscatto, ora potrebbe chiedere la formula del diritto. Ci sono delle operazioni da fare per rilanciare Buongiorno e inserire forze fresche. Io mi sarei tenuto Rao al posto di Lang.
Il Napoli avrebbe avuto un azzurro a costo zero. Attenzione, verrà riproposto al Napoli per l’ennesima volta (penso sia la quinta o la sesta) Federico Chiesa. Verrà proposto anche all’Atalanta, all’Inter e alla Lazio. Gennaio è la sua ultima occasione, l’attaccante del Liverpool rischia di sparire dai radar”.
Maddaloni: “Napoli, si torni a investire di più sui giovani, speriamo che gennaio possa portare qualcosa di nuovo”
MARCO MADDALONI, judoka: “Italia? Mancini ha avuto sicuramente ragione. Non abbiamo giovani in Italia. A 23 anni un calciatore non lo è più. A 23 anni io e mio fratello eravamo all’apice della carriera. 23 anni in Italia sei giovane? Questo fa ridere! Non li facciamo nemmeno giocare.
Abbiamo questo problema. Mancini ha scoperto l’acqua calda. Ultimamente il Napoli ha cambiato rotta: prima arrivavano giovani come Lavezzi e Cavani, mentre ora sceglievamo azzurri maturi. Non capisco questi cambi di rotta. Abbiamo sempre avuto delle buone scelte che portavano grandi plusvalenze. Strano questo cambio di rotta. La classifica va guardata tra un mesetto.
La sosta? Io penso che i limiti che abbiamo li avevamo anche prima della sosta. L’infermeria è momentanea, non è come lo scorso anno. Quando Hojlund mancherà, hai Lucca. Dovevamo sostituire Olivera con Gutierrez. L’uruguayano ha i suoi limiti. Io sono molto scettico, ma mi fido del vostro ottimismo. Spero davvero che Allegri possa lavorare con ciò che ha in attesa che gennaio possa portare qualcosa di nuovo.
Avremo un inizio sicuramente diverso, Allegri ha capito il valore di Favasuli e non sarà più una new entry, ma una pedina fondamentale. Lo stesso per Neres, a cui mancava la condizione. Hojlund sta facendo minutaggio in più e ciò ci aiuta”.

