Il Napoli torna al Maradona sabato 10 ottobre alle 20.45 contro il Frosinone. Allegri deve fare i conti con diverse assenze e sembra orientato a confermare la difesa a quattro. Meret verso il rientro, Højlund guida l’attacco

Il Napoli torna in campo sabato 10 ottobre alle ore 20.45 allo Stadio Diego Armando Maradona per affrontare il Frosinone nella sesta giornata di Serie A. Una partita importante per gli azzurri di Massimiliano Allegri, chiamati a cambiare passo dopo un avvio di stagione caratterizzato da risultati alterni.

Il Napoli si presenta alla ripresa con 7 punti, mentre il Frosinone rappresenta una delle sorprese di questo primo scorcio di campionato: la formazione allenata da Massimiliano Alvini occupa infatti la sesta posizione con 10 punti.

Napoli, Allegri verso la conferma del 4-3-3

Durante la sosta Allegri ha approfittato del tempo a disposizione per lavorare anche su alcune soluzioni tattiche alternative. Tra le ipotesi valutate c’è stato il 3-4-2-1, ma l’emergenza legata agli infortuni potrebbe convincere il tecnico a rimandare il cambio di sistema.

Le indicazioni portano quindi verso la conferma del 4-3-3, soprattutto dopo i problemi fisici che hanno ulteriormente ridotto le possibilità di scelta sulle corsie.

Il Napoli aveva chiuso il precedente blocco di partite con due vittorie, un pareggio e tre sconfitte considerando anche la Champions League. Prima della sosta era arrivato l’1-1 contro la Fiorentina, risultato che ha aumentato la necessità di trovare continuità.

Meret verso il rientro, scelte obbligate in difesa

Una delle principali novità potrebbe riguardare la porta, dove Alex Meret è candidato al ritorno da titolare.

Sulle fasce difensive, invece, le alternative sono ridotte. Con Favasuli e Olivera indisponibili, Allegri dovrebbe affidarsi a Giovanni Di Lorenzo sulla destra e Leonardo Spinazzola sulla sinistra.

Al centro della retroguardia la coppia favorita è quella formata da Amir Rrahmani e Rafa Marin, considerando anche l’indisponibilità di Alessandro Buongiorno.

Lobotka e Gilmour insieme, De Bruyne più avanzato

A centrocampo potrebbe essere riproposta una soluzione particolarmente tecnica. Stanislav Lobotka e Billy Gilmour sono candidati a giocare insieme, con Kevin De Bruyne in una posizione più avanzata.

Una scelta che permetterebbe al Napoli di avere due giocatori capaci di gestire la costruzione e contemporaneamente lasciare maggiore libertà al belga negli ultimi metri.

Restano però da verificare le condizioni di Anguissa e McTominay, oltre a quelle di Giovane. Le loro eventuali disponibilità potrebbero aumentare le alternative a disposizione di Allegri.

Højlund al centro dell’attacco

Pochi dubbi, invece, sul riferimento offensivo. Rasmus Højlund dovrebbe partire ancora una volta al centro del tridente.

Ai suoi lati sono favoriti Matteo Politano e Noa Lang. La situazione di Antonio Vergara, tuttavia, è cambiata dopo l’infortunio accusato con la Nazionale: gli esami hanno evidenziato una lesione distrattiva di medio grado del soleo destro e il calciatore ha già iniziato il percorso riabilitativo. Di conseguenza, non rappresenta più un’alternativa per la gara contro il Frosinone.

Frosinone senza Raimondo e Birligea

Anche il Frosinone deve fare i conti con problemi importanti soprattutto nel reparto offensivo. La formazione di Alvini arriva al Maradona dopo il 2-0 contro il Como e con 10 punti conquistati nelle prime cinque giornate.

Tra i protagonisti dell’ottimo avvio c’è stato Raimondo, autore di quattro reti, ma l’attaccante è fermo per un problema al tendine d’Achille. A complicare ulteriormente i piani si è aggiunto lo stop di Daniel Birligea.

Alvini dovrebbe quindi confermare il 4-2-3-1. Palmisani è favorito tra i pali, mentre la difesa dovrebbe essere composta da Oyono, Calvani, Monterisi e Bracaglia. Cittadini resta in corsa per una maglia.

In mezzo al campo spazio a Calò e Masini, con Ghedjemis, Schmid e Kvernadze alle spalle dell’unica punta Bobcek.

Le probabili formazioni di Napoli-Frosinone

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Højlund, Lang. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Indisponibili: Buongiorno, Favasuli, Olivera, Alisson Santos, Vergara.
Da valutare: Anguissa, Giovane, McTominay.

FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Calvani, Monterisi, Bracaglia; Calò, Masini; Ghedjemis, Schmid, Kvernadze; Bobcek. Allenatore: Massimiliano Alvini.

Indisponibili: Raimondo, Birligea, Grillitsch, Gelli, Lolic, Kone.

Napoli-Frosinone, i precedenti

Il Frosinone arriva alla sfida con tre punti in più del Napoli, 10 contro 7. I ciociari hanno ottenuto tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, realizzando nove reti e subendone quattro. Gli azzurri hanno invece segnato sette gol e ne hanno incassati sei.

I precedenti in Serie A sono nettamente favorevoli al Napoli: gli azzurri sono imbattuti nei sei confronti contro il Frosinone, con cinque vittorie e un pareggio.

L’ultimo precedente al Maradona in campionato risale all’aprile 2024 e terminò 2-2, mentre il Frosinone riuscì a vincere a Napoli in Coppa Italia nel dicembre 2023.

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