Napoli-Frosinone 3-0: curiosità e statistiche, De Bruyne trascina gli azzurriIl Napoli torna a sorridere e lo fa con una vittoria netta al Maradona.

Il 3-0 contro il Frosinone, nella sesta giornata di Serie A, porta la firma di Kevin De Bruyne,

autore di una doppietta, e di Noa Lang,

Un successo importante, arricchito da numeri e curiosità che meritano di essere approfonditi.

Il grande protagonista della serata è Kevin De Bruyne.

ll centrocampista belga sblocca il risultato dal dischetto al 29′ e chiude definitivamente i conti al 90’+4,

firmando una doppietta che conferma il suo peso nell’economia del gioco azzurro.

Un’altra curiosità riguarda il momento di forma del belga:

De Bruyne arriva alla sfida dopo aver realizzato una doppietta anche con la propria nazionale contro la Turchia.

Due doppiette consecutive che testimoniano un periodo particolarmente positivo.

Tre gol e una porta inviolataIl Napoli vince 3-0 e conquista la seconda vittoria casalinga consecutiva in campionato senza subire reti.

Un dato significativo per la squadra di Massimiliano Allegri,

Che trova maggiore solidità difensiva e riesce a sfruttare al meglio le occasioni create.

Gli azzurri salgono così a quota 10 punti in classifica, agganciando proprio il Frosinone e altre squadre nella zona centrale della graduatoria.

I numeri della partita

Ecco le statistiche principali del confronto, che raccontano una gara più equilibrata nel possesso palla di quanto suggerisca il risultato finale.

Possesso palla: Napoli 50,9% –

Frosinone 49,1%.-

Tiri totali: Napoli 19 – Frosinone 17.

Tiri in porta: Napoli 8 – Frosinone 1.

Calci d’angolo: Napoli 6 – Frosinone 4.

Falli commessi: Napoli 8 – Frosinone 12.

Ammonizioni: Napoli 2 – Frosinone 0.

Il dato più significativo è quello dei tiri nello specchio: otto per il Napoli contro uno solo del Frosinone.

Gli ospiti riescono a costruire diverse iniziative, ma faticano a trasformarle in vere occasioni da gol.

Højlund colpisce subito il palo La partita si apre con il Napoli subito aggressivo.

Nei primi minuti Rasmus Højlund colpisce il palo, sfiorando immediatamente il vantaggio.

Un episodio che anticipa una prima fase di gara caratterizzata dalla pressione offensiva degli azzurri.

Anche il primo gol nasconde una curiosità: Højlund si presenta inizialmente sul dischetto, ma il suo tentativo viene neutralizzato da Palmisani.

Il calcio di rigore deve essere ripetuto perché il portiere si è mosso in anticipo e, alla seconda opportunità, De Bruyne non sbaglia.

Noa Lang ritrova il golTra le note positive c’è anche Noa Lang, autore della rete del 2-0 al 32′.

L’attaccante olandese trova il bersaglio in Serie A per la seconda volta,

tornando a segnare nella competizione 322 giorni dopo la sua prima rete, realizzata contro l’Atalanta il 22 novembre 2025.

Un gol importante per la fiducia del giocatore e per una squadra che, in pochi minuti, riesce a indirizzare definitivamente la partita.

Con il successo sul Frosinone, il Napoli conquista la settima vittoria consecutiva in Serie A contro avversarie appena promosse,

eguagliando una striscia già registrata tra il 1987 e il 1988.

Il precedente più recente contro il Frosinone in campionato era terminato 2-2 al Maradona il 14 aprile 2024.

Questa volta, però, gli azzurri non concedono nulla sul piano del risultato e portano a casa tutti e tre i punti.

McTominay torna in campo,tra gli aspetti da sottolineare c’è anche la prova di Benoît Badiashile, schierato dal primo minuto nella difesa a tre. Il francese offre una prestazione ordinata, contribuendo alla porta inviolata del Napoli.

Le statistiche mostrano una partita combattuta nel possesso e nei tentativi complessivi,

ma dominata dal Napoli nella capacità di centrare la porta e concretizzare le occasioni.

Gli azzurri ripartono così con fiducia, consapevoli che la continuità sarà fondamentale per dare seguito a una prestazione che,

al Maradona, ha regalato indicazioni decisamente positive.

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