Il club azzurro considera McTominay un punto fermo del progetto, mentre per Lobotka sono in corso valutazioni in vista del futuro. Le prossime settimane potrebbero chiarire le strategie del Napoli a centrocampo

Il Napoli guarda già al futuro e una delle questioni principali riguarda inevitabilmente il centrocampo. Tra giocatori considerati fondamentali e possibili valutazioni in vista delle prossime sessioni di mercato, la società è chiamata a definire progressivamente le proprie strategie.

Due dei nomi al centro dell’attenzione sono quelli di Scott McTominay e Stanislav Lobotka, protagonisti importanti degli ultimi anni azzurri ma con situazioni che potrebbero essere affrontate in maniera differente.

Per lo scozzese la linea appare chiara: McTominay viene considerato un elemento centrale del Napoli e l’intenzione sarebbe quella di continuare insieme. Più articolata, invece, la situazione relativa a Lobotka, sulla quale potrebbero essere effettuate alcune riflessioni.

McTominay resta al centro del Napoli

Il rendimento di McTominay lo ha trasformato in uno dei riferimenti della squadra.

Fisicità, capacità di inserimento, presenza nell’area avversaria e duttilità permettono al centrocampista scozzese di offrire diverse soluzioni tattiche. Caratteristiche particolarmente preziose anche per Massimiliano Allegri, che può utilizzarlo in più posizioni a seconda del sistema scelto.

La volontà del Napoli sarebbe dunque quella di continuare a puntare con decisione sul giocatore.

McTominay rappresenta non soltanto una soluzione per il presente, ma uno degli elementi attorno ai quali costruire il centrocampo anche in prospettiva.

Allegri può costruire il centrocampo intorno allo scozzese

Il possibile cambio di modulo potrebbe aumentare ulteriormente l’importanza di McTominay.

Nel centrocampo a quattro lo scozzese può agire centralmente, sfruttando la propria forza fisica e accompagnando l’azione. In una struttura differente può invece avere maggiore libertà di inserimento.

La sua capacità di attaccare l’area senza pallone rappresenta una caratteristica difficile da trovare in altri elementi della rosa.

Con giocatori tecnici come Kevin De Bruyne alle spalle degli attaccanti, gli inserimenti di McTominay possono inoltre diventare una delle armi principali del Napoli.

Lobotka, riflessioni sul futuro

Differente il discorso relativo a Stanislav Lobotka.

Il centrocampista slovacco è stato uno dei grandi protagonisti del Napoli nelle ultime stagioni e ha rappresentato a lungo il riferimento della squadra nella costruzione dal basso.

Le sue qualità rimangono indiscutibili: gestione del pallone, capacità di uscire dalla pressione e rapidità nelle scelte ne hanno fatto uno dei giocatori più importanti nella costruzione della manovra azzurra.

Sul suo futuro, però, potrebbero essere effettuate delle valutazioni.

Questo non significa necessariamente che sia stata presa una decisione definitiva per una separazione. Le riflessioni possono riguardare diversi aspetti, dalle strategie tecniche del club fino alle eventuali opportunità che potrebbero presentarsi sul mercato.

Il nuovo sistema può incidere sulle valutazioni

Molto potrebbe dipendere anche dal Napoli che Allegri intende costruire.

Il tecnico sta valutando differenti soluzioni e il possibile passaggio alla difesa a tre con un centrocampo ridisegnato potrebbe modificare gerarchie e compiti.

Lobotka resta un calciatore particolarmente utile quando il Napoli vuole controllare il possesso e costruire attraverso un regista basso. Se invece Allegri dovesse scegliere una squadra maggiormente fisica e verticale, potrebbero cambiare alcune esigenze nella zona centrale.

Le prossime partite saranno quindi importanti anche per capire quale sarà l’identità definitiva della squadra.

De Bruyne cambia gli equilibri del centrocampo

Nelle valutazioni entra inevitabilmente anche De Bruyne.

Il belga rappresenta una risorsa tecnica di enorme livello e Allegri sta cercando la soluzione migliore per avvicinarlo alla porta senza compromettere l’equilibrio complessivo.

La presenza contemporanea di De Bruyne, McTominay, Lobotka e Anguissa offre tantissima qualità, ma richiede anche una distribuzione precisa dei compiti.

La scelta del modulo potrebbe quindi diventare determinante per capire quali saranno le gerarchie nel medio e lungo periodo.

Il Napoli prepara il centrocampo del futuro

Le strategie del club sembrano dunque destinate a svilupparsi su due piani.

Da una parte c’è il presente, con Allegri chiamato a utilizzare al meglio tutte le risorse disponibili. Dall’altra c’è la programmazione, che richiede inevitabilmente valutazioni sulla composizione futura della rosa.

Su McTominay la posizione appare definita: lo scozzese è considerato un punto fermo e il Napoli vuole continuare a puntare su di lui.

Per Lobotka, invece, la situazione merita di essere seguita. Il suo peso tecnico nella squadra rimane importante, ma le riflessioni sul futuro potrebbero accompagnare i prossimi mesi.

Non necessariamente un addio già scritto, dunque, ma una situazione che potrebbe evolversi sulla base delle scelte tattiche, delle strategie societarie e delle eventuali opportunità di mercato.

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