Grassani a Stile TV: “Conte non rischia la squalifica, vi spiego…”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mattia Grassani, legale del Napoli.
Napoli, Conte a rischio squalifica per gli insulti rivolti a Manganiello?
“Conte a rischio squalifica per gli insulti rivolti a Manganiello? La squalifica in questo momento Conte non la rischia perchè è in vigore ancora l’accordo raggiunto con la FIGC di commutare le 4 giornate che potevano essere la sanzione per quello sfogo nei confronti dell’arbitro, in un’ammenda di 6mila euro. La somma sarà destinata all’associazione nazionale per la ricerca contro il cancro, ma bisogna attendere il benestare della FIGC.
Siccome l’accordo è valido fino al 7 maggio, se entro questa data non ci sarà l’assenso
Siccome l’accordo è valido fino al 7 maggio, se entro questa data non ci sarà l’assenso della FIGC, l’accordo verrebbe meno e Conte tornerebbe a rischiare le 4 giornate di squalifica, che ricordiamo, andrebbero scontate in coppa Italia. La palla è totalmente nelle mani della FIGC. Conte voleva destinare questi soldi ai più deboli, vedremo se la FIGC accetterà oppure deciderà di incassare la somma. Accadde anche con Mourinho, i 40mila euro che fu condannato a pagare non andarono alla FIGC, che quindi accettò di non incamerare quel danaro.
La FIGC e l’Aia non vivono un periodo felice
La FIGC e l’Aia non vivono un periodo felice, non sono a pieno regime per cui questo ritardo può essere dovuto anche a questo periodo confusionario. La situazione di parziale rallentamento delle attività quindi, può riguardare anche la questione Antonio Conte. E’ nostra intenzione però non mollare, restare concentrati e siccome abbiamo già scritto 3 volte alla Federazione, credo e spero che la nostra tenacia abbia la meglio. Al momento tutto è avvenuto su base cartacea e quindi mail e comunicazioni scritte, non c’è un’interlocuzione diretta e personale, ma può essere frutto del momento. L’iniziativa di Conte è nobile, lo sport deve farsi baluardo e portavoce, questo dialogo dovrà riprendersi per arrivare all’esito sperato”.
Valdifiori a Stile TV: “Se Sarri tornasse a Napoli lo farebbe con grande entusiasmo…”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mirko Valdifiori, ex calciatore
“Sarri e Conte rappresentano l’élite del calcio italiano e sono stato molto fortunato ad essere stato allenato da loro. Soprattutto a Napoli hanno fatto molto bene e lasciato un ricordo incredibile.
Sarri è tanto amato per il grande calcio che ha portato a Napoli
Sarri è tanto amato per il grande calcio che ha portato a Napoli, con i punti che ha conquistato ogni altra squadra avrebbe vinto lo Scudetto e quel rammarico potrebbe accendere nuovamente il fuoco nel tecnico. L’ex allenatore del Napoli è un amante del calcio, è sempre molto motivato, quest’anno sta vivendo un po’ di alti e bassi non per colpa sua, ma sta cercando di ricavare il massimo da una stagione difficile. Per Sarri parla il campo e se dovesse tornare a Napoli sicuramente lo farebbe con grande entusiasmo. Per me è stata una fortuna giocare in quel Napoli, c’erano grandi calciatori, ma anche adesso il Napoli ha una rosa forte:
Conte è l’uomo giusto per far ripartire la Nazionale
Conte è l’uomo giusto per far ripartire la Nazionale perché quando sei allenato da Antonio Conte, sai di essere guidato da un tecnico di enorme valore. L’aritmetica non condanna il Napoli, ma quando devi vincerle tutte e sperare nei passi falsi delle altre non è facile”.
Galli a Stile TV su De Laurentiis
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Beppe Galli, presidente Assoagenti
“Stimo tanto De Laurentiis, dovete essere voi a capire se è giusto commentare o meno. De Laurentiis sa fare calcio, ma non si deve sparare nel mucchio, bisogna fare nomi e cognomi, troppo facile sparare sui procuratori. Con Gentile pure abbiamo fatto lo stesso comunicato. Quando dice che gli hanno preso i soldi dalla borsa, deve fare nome e cognome e dargli un calcio in culo, non bisogna sparare nel mucchio. Chi fa una denuncia del genere, deve fare nome e cognome.
Un giocatore che viene assistito da un abusivo non viene squalificato!
Un giocatore che viene assistito da un abusivo non viene squalificato! E non si può far nulla, i presidenti dovrebbero fare di più, discutere e fare il bene del calcio. La categoria dei procuratori è chiacchierata e non c’è dubbio, ma se ci sono problemi vanno risolti. Ci sono persone che saprebbero fare calcio, ma ci sono sempre gli interessi di mezzo”.
