Olive, Maddaloni, Verna, Petrazzuolo, Fava e Cammaroto sono intervenuti a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro interventi riportatti da terzotempo.eu:
Olive: “Fossi in De Laurentiis non mi farei mai scappare uno come Conte, Sarri? Un profilo interessante per il Napoli, ma farei di tutto per tenere il salentino”
RENATO OLIVE, ex centrocampista del Napoli: “Lite Tchouameni-Valverde? Certe cose non devono accadere. Anche fra di noi succedeva qualche piccola scaramuccia, ma nulla veniva fuori. Ci sono troppe notizie che escono fuori, quindi il Real Madrid ha preferito mantenere la propria immagine di società seria e cederli in modo tale che certe cose non accadano più.
Lukaku? Bruttissimo episodio
Lukaku? Bruttissimo episodio, lo considero un fedelissimo di Conte e quando ti volta le spalle o magari non capisce il momento delicato che si attraversa e pensa solo a sé, capisci che qualcosa si è rotto. In realtà, già a fine stagione sarebbe andato via. Napoli-Bologna? Partita fondamentale, il Napoli può centrare la Champions e il secondo posto è comunque importante.
Nel momento in cui Conte e De Laurentiis metteranno le carte in tavola, capiremo…
Nel momento in cui Conte e De Laurentiis metteranno le carte in tavola, capiremo quale sarà il futuro. Se fossi in De Laurentiis, non mi farei mai scappare uno come lui. Tuttavia, è giusto che vada via se vuole, anche se, nonostante i giovani presenti sulla piazza, nessuno è alla sua altezza. Se gli azzurri hanno risposto sempre presenti è solo grazie a Conte.
E’ giusto portare avanti il progetto ambizioso con Conte
E’ giusto portare avanti il progetto ambizioso con Conte. Sarri? Ha portato tante idee, molto particolari, mi è sempre piaciuto. Non è il massimo della simpatia nello spogliatoio e durante le interviste, ma in campo lavora tantissimo. Potrebbe essere un profilo interessante per il Napoli, ma farei di tutto per far rimanere Conte.
Mercato?
Mercato? Al centrocampo il Napoli non ha bisogno di cedere, è giusto che l’organico resti quello. Abbiamo capito che avere qualche giocatore in più è importante. In attacco serve un’altra punta e in difesa un centrale importante lo prenderei sicuro. E’ il minimo della prossima campagna acquisti del Napoli. Kvaratskhelia? E’ stato un vantaggio economico cederlo, poi il Napoli non poteva dargli la visibilità che poteva avere al PSG”.
Maddaloni: “Sono fiero del Napoli e della Società, non è scontato giocarsi tutti gli anni lo Scudetto, Champions? Manca poco”
MARCO MADDALONI, judoka: “Napoli? Penso che la società azzurra è come una grande famiglia. Anche nella famiglia capitano discussioni e all’esterno molti credono di poter sapere perché accadono. Ci saranno 2 pezzi da 90 che si chiuderanno in una stanza e decideranno il da farsi. Se una camicia che mi piace non vuole stare con me, è giusto darla via. Champions? Siamo superstiziosi, ma è questione di poco.
Il Napoli ha stanchezza fisica e anche mentale di chi si è portato addosso lo stress…
Il Napoli ha stanchezza fisica e anche mentale di chi si è portato addosso lo stress di una mancata qualificazione agli ottavi. Da sportivo li capisco, anche se da tifoso vorrei dirne quattro. Poi, faccio un’analisi lucida e capisco il loro punto di vista. Chiudiamo il campionato con rispetto per i tifosi e per gli azzurri che ci hanno portato in alto in Italia e nel mondo. Negli scorsi anni sarebbe stato assurdo pensare che arrivare secondi sarebbe stato un fallimento.
Prima arrivavamo settimi…
Prima arrivavamo settimi, prendevamo Ancelotti e non vincevamo il campionato. Ogni anno ci giochiamo lo scudetto, mentre Milan e Juventus guardano noi. Se non prendiamo un certo allenatore, loro devono sperare di ingaggiarlo. Non è scontato. Come si dice a Napoli: ‘E’ jut a carne asott’ e ‘e maccarune acopp’! Sono fiero del Napoli e della società. Molti dicono che il presidente abbia sbagliato a cedere Kvara, ma lui al PSG può giocarsi Champions e Pallone d’Oro. Ha fatto bene ADL a cederlo, il Napoli non era ancora pronto a tali palcoscenici.
Cessioni? Mi fido di mio padre, in questo caso De Laurentiis: mi ha sempre portato in vetta, è un grande imprenditore
Cessioni? Mi fido di mio padre, in questo caso De Laurentiis: mi ha sempre portato in vetta, è un grande imprenditore e si è fatto le ossa nel calcio. Con gli allenatori non ha mai sbagliato, solo nel 2024. Ha portato sempre allenatori che hanno ben guidato la squadra. Tuttavia, da buon padre, deve far quadrare anche i conti. De Bruyne e Lukaku sono tre stipendi importanti, sono al tramonto della loro carriera. Per fortuna, abbiamo delle belle albe come Vergara e Neres. Spero che il brasiliano recuperi presto la sua forma.
Se dovessi dare un consiglio a De Laurentiis, gli direi di far concludere la carriera
Se dovessi dare un consiglio a De Laurentiis, gli direi di far concludere la carriera di questi calciatori altrove e guardare al mercato. Abbiamo preso giocatori come Lavezzi, Hamsik e Kvara, calciatori che nessuno conosceva. Abbiamo criticato i giocatori, poi li abbiamo osannati. Non abbiamo mai osannato, invece, De Laurentiis. Mio figlio alle Olimpiadi? Ha 5 anni e mezzo, si diverte, ha scelto il judo. Questo è il percorso giusto, ma non voglio che bruci le tappe, è un bambino. L’altro mio figlio potrebbe giocare nel Napoli (ride, ndr). Fa le tre di notte per vedere partite anche vecchie con Ronaldo il Fenomeno. Sono felice per quello che sta diventando. Se posso parlare di calcio è grazie a lui”.
Verna: “Napoli, Conte ha ancora un anno di contratto, difficile il suo addio, Sarri? Sta facendo bene con la Lazio, ma i ritorni mi spaventano”
CARLO VERNA, giornalista: “Lo Sport tutto, ad alto livello, vuol dire cosa significa comprendere la disciplina e la competizione leale. Lo Sport è una forma di educazione. Il mondo delle regole fa vivere in pace, tema fondamentale del Papa che ha scelto Pompei dopo 365 dalla sua elezione.
Lo Sport è un veicolo di pace e si gareggia in un mondo di regole condivise
Lo Sport è un veicolo di pace e si gareggia in un mondo di regole condivise. Lo scorso anno il Napoli andò in udienza dopo la vittoria dello Scudetto e Conte e De Laurentiis consegnarono una maglia autografata da tutti i giocatori. Lite Valverde-Tchouameni? Non si vive di solo pane, si dice nella Bibbia, non si vive di soli gol, possiamo dire nel calcio: una squadra non può esistere solo con i gol ma anche con la disciplina. I rapporti possono proseguire solo se non sono difficili.
Penso a Lang, se lo prendi lo prendi anche per il suo carattere
Penso a Lang, se lo prendi lo prendi anche per il suo carattere, altrimenti diventa un peso. Questo bisogna decidere quando tornerà, lo stesso con Lucca. Vedremo cosa accadrà, difficilmente cambierà la guida tecnica. Conte-ADL? C’è un contratto da rispettare. Sarri? Mi piacque quando gestì il Napoli. Ho sempre paura dei ritorni, penso a Mazzarri. Per il tecnico di Figline Valdarno parlano le sue uscite con la Lazio, è in finale di Coppa Italia e, se il format a 4 squadre della Supercoppa resta, giocherà anche quella. Tuttavia, quando si torna, riemergono le situazioni positive e negative che c’erano.
Conte ha un altro anno di contratto
Conte ha un altro anno di contratto. Malagò è in vantaggio su Abete alla dirigenza della FIGC, solo a giugno si avranno certezze. Non penso che l’ex presidente del Coni possa scegliere Conte prima di quella data. Non si sono alternative a Conte per il Napoli. Non penso che De Laurentiis voglia pagare penali a Conte per la rescissione”.
Petrazzuolo: “Si avvicina l’incontro Conte-De Laurentiis, possibili tanti cambiamenti, ma il Napoli non verrà ridimensionato”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Resta la formalità della qualificazione in Champions per il Napoli. Ormai ci siamo, il Napoli può già pensare all’incontro tra De Laurentiis e Conte per decidere il da farsi. De Laurentiis farà notare che ci sono cose da vedere, giocatori che non hanno reso, rientri importanti e prestiti da sistemare. Bisognerà individuare la responsabilità degli infortuni e, se non si vuole trovare il responsabile, almeno bisogna capire perché accadono. Ad esempio, perché Hojlund non segna sempre? Il motivo è perché non ha avuto un dialogo costante sempre con gli stessi compagni di reparto.
De Bruyne avrebbe tutto il piacere di restare a Napoli
De Bruyne avrebbe tutto il piacere di restare a Napoli, diverso il discorso su Lukaku. Sullo sfondo, l’ipotesi Sarri che potrebbe aprirsi laddove De Laurentiis e Conte decidessero di non proseguire insieme. Ciò non vuol dire assolutamente avere un Napoli ridimensionato”.
Fava: “Conte-De Laurentiis? Non vedo l’ora ci sia l’incontro fra i due per poter lavorare con maggior tranquillità, Kvaratskhelia? Spero vinca il Pallone d’Oro, lo meriterebbe”
DINO FAVA, ex attaccante dell’Udinese: “Miracoli nel calcio? Ricordo lo scudetto dell’Inter quando andai a giocare a Roma con la Lazio. Il calcio ci fa tante belle sorprese. Non vedo l’ora ci sia l’incontro tra De Laurentiis e Conte. Capisco che i giornalisti fanno il loro lavoro, ma è brutto quando un calciatore viene messo in discussione.
Ci sono state situazioni che da fuori non si conoscono e possono infastidire
Ci sono state situazioni che da fuori non si conoscono e possono infastidire, quindi per una maggiore tranquillità di tutti, il tecnico farà una chiacchierata con De Laurentiis e metterà le cose in chiaro. Così, si riesce anche a trovare un equilibrio coi suoi calciatori e può andare tutto alla grande. Giusto che il Napoli abbia un’opzione in caso di addio. Gli azzurri non possono farsi scavalcare su un allenatore che potrebbe essere ben visto a Napoli. Sarei felicissimo per Sarri.
Lite Tchouameni-Valverde?
Lite Tchouameni-Valverde? Il Real Madrid, come società, ha un livello maggiore rispetto agli altri. Ancora una volta hanno dimostrato che, chiunque sia, quando accade qualcosa di negativo, va via, la legge è uguale per tutti a prescindere. Hanno dimostrato che vale più il gruppo che il singolo. Tchouameni o Valverde al Napoli? Solo uno stupido direbbe di no (ride, ndr).
Ritorno di Kim?
Ritorno di Kim? E’ un giocatore straordinario, ha fatto una stagione fenomenale al Napoli. Mi fece impressione, sarà che era al primo anno, ma ha fatto una stagione meravigliosa. Kvaratskhelia? Sta facendo qualcosa di veramente eccezionale, è stato il migliore contro il Bayern Monaco mercoledì. Il Pallone d’Oro va sempre a chi vince il Mondiale e la Champions, ma un giocatore va premiato quando è il più forte anche in squadre che non vincono. Lo meritava anche Totti, ma era nella Roma che non ha fatto grandi cose. E’ stato un peccato. Mi auguro che il georgiano lo vinca, lo sta meritando”.
Cammaroto: “Napoli, De Laurentiis non vuole festeggiare il centenario con una rosa ridimensionata e una scommessa in panchina, Lucca fuori dai piani degli azzurri”
EMANUELE CAMMAROTO, giornalista ed esperto di mercato: “Ai tempi di Ancelotti, ti avrei detto che il Napoli era su Valverde. Attualmente, è irraggiungibile. Finirà al 90% in Premier League. In Italia, qualcuno ha drizzato le antenne per Tchouameni. Parliamo della Juventus che potrebbe cedere Thuram. Chissà che non possa esserci anche il Napoli che pensa di privarsi di Anguissa.
Vice Di Lorenzo? Il Napoli lavora su 2-3 piste contemporaneamente
Vice Di Lorenzo? Il Napoli lavora su 2-3 piste contemporaneamente. Tra questi due o tre obiettivi rientra anche Norton-Cuffy del Genoa. Aspettiamo, non c’è ancora la scelta per il vice Di Lorenzo. Conte resterà al Napoli. Siamo al 65% dentro, 35% fuori. Chiaro, il mondo può cambiare tanto in due giorni quanto in 2 ore. Il Napoli va verso il festeggiamento del centenario. De Laurentiis non vuole festeggiarlo con una squadra ridimensionata e una scommessa in panchina.
Sarri? Lo Scudetto vero e proprio non arrivò nel 2018
Sarri? Lo Scudetto vero e proprio non arrivò nel 2018, rientrerebbe nel novero dei possibili sostituti di Conte, ma non c’è un accordo. Si tratta di un’ipotesi. Ci sono rapporti più distesi tra Conte e De Laurentiis. Palladino, Grosso e Mancini? Sono più loro che sognano il Napoli. C’è anche Unai Emery nel mirino, tra l’altro in finale di Europa League con l’Aston Villa. Lucca è fuori dai piani al 100%, piace all’Atalanta, al Bologna e alla Fiorentina. C’è anche la prospettiva delle neopromosse, ma l’ex Udinese cerca una squadra di media fascia. Rafa Marin? Conte non è convinto, aspettiamo di capire”.

