Conte: Abbiamo giocato contro un’ottima squadra che lotterà con noi per l’Europa. Ho detto ai ragazzi che mancano 13 partite e sarà durissima
Il match Napoli-Roma, Derby del Sole, è terminato in parità con il punteggio di 2-2. Antonio Conte, allenatore del Napoli, al termine della partita è intervenuto nella sala conferenze dallo Stadio Diego Armando Maradona per rispondere alle domande dei giornalisti. Queste le sue parole rilasciate anche ai microfoni di Dazn:
Fino alla fine la squadra ha mostrato di avere cuore e coraggio, che bilancio fa Conte del pareggio?
“Abbiamo giocato contro un’ottima squadra che lotterà con noi per l’Europa. Ho detto ai ragazzi che mancano 13 partite e sarà durissima. Dobbiamo cercare di indirizzare il nostro futuro per l’anno prossimo e dipenderà tutto da queste 13 partite. Mi fa piacere molto dello striscione della Curva, non sono cose da trascurare. Riconoscono che i giocatori stanno onorando la maglia, questo ci deve dare una spinta in più. Meritavamo di vincerla, questo deve dare orgoglio. Finoo alla fine non molleremo niente. Alisson? E’ entrato bene, col Como sia lui che Giovane erano stati un po’ timidi. Sono due ragazzi giovani che ora stanno iniziando a capire i meccanismi, devono continuare a lavorare perchè abbiamo bisogno di aiuto e di due giocatori che ci possono dare una mano in avanti”.
Ci può analizzare Conte l’approccio ma la grande capacità di rimontare?
“Abbiamo subito 13 rigori, è un dato increbile. Abbiamo subito il primo gol in contropiede perdendo una palla stupida, così come nel secondo gol. E’ inevitabile quando vuoi giocare un calcio aggressivo fare molta attenzione. Forse siamo una delle squadre alle quali tirano di meno in porta. Dobbiamo lavorare ed essere ancora più bravi”.
Abbiamo subito 13 rigori, è un dato increbile
“Abbiamo subito 13 rigori, è un dato increbile. Abbiamo subito il primo gol in contropiede perdendo una palla stupida, così come nel secondo gol. E’ inevitabile quando vuoi giocare un calcio aggressivo
Alisson e Giovane vi danno opzioni in più?
“Il club li ha presi per dare opzioni in più sulla trequarti, anche perché Neres è stato operato e Lang dato. Avevamo solo Vergara, Matteo non mi fa impazzire in quella posizione, eravamo molto corti. Non mettiamo pressione ad Alisson, che con lo Sporting non aveva mai giocato titolare. Giovane è più attaccante, abbiamo bisogno anche di loro. Oggi è tornato Gilmour che ci dà un’alternativa a Lobotka ed Elmas che si sta sacrificando. Sono ragazzio bravissimi che stanno dando tutto, se gli chiedo di giocare in porta lo fanno”.
Conclude Antonio Conte la Conferenza Stampa
Le dichiarazioni di Antonio Conte dopo la sfida tra Napoli e Roma ai microfoni di DAZN:
Conte: “Gara da Premier, ai punti meritavamo noi! Alisson? Senza presunzione
“Credo sia giusto ringraziare i tifosi della Curva perché non è scontato riconoscere ciò che stiamo facendo questa stagione. Stiamo onorando la maglia e stiamo combattendo per la città, sono contento per i ragazzi: so cosa stanno facendo e che periodo stiamo affrontando da inizio anno. Rimontare la Roma due volte non era semplice, penso che ai punti avremmo meritato noi. Direi che è stata una bella partita, è stata una gara divertente, ‘inglese’, dobbiamo continuare a costruire il futuro dopo queste 13 partite, in quale competizione europea andremo a qualificarci. Stiamo andando oltre gli ostacoli”.
Alisson ha avuto un impatto decisivo
“Sono due ragazzi, Giovane e Alisson, che il club ha preso a gennaio e sapete che non potevamo fare mercato, quindi lo abbiamo fatto a costo zero. Sono con noi da due settimane e hanno bisogno di capire le situazioni nostre: rispetto a Giovane, è più bravo nell’uno contro uno, quando ti punta ti può saltare. Sono due ragazzi che hanno cambiato totalmente vita e sono contento: hanno voglia e umiltà, senza spocchia e presunzione e accettano il fatto di dover capire prima le dinamiche di gioco”.
L’infortunio di Rrahmani è grave?
“Rrahmani non so come sta, ormai uno in più o uno in meno non è un problema. Troveremo una soluzione. Parlare sempre di infortuni diventa stupido. Non so se ci sarà nella prossima partita: se ci sarà, ci farà piacere altrimenti troveremo una soluzione”.
Conclude Conte

