Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta contro il Venezia, affrontando diversi temi legati al momento del Napoli. Dalle possibili rotazioni alla situazione di Lorenzo Lucca, passando per la gestione mentale delle partite, il recupero degli infortunati e il rapporto con Kevin De Bruyne. Il tecnico azzurro ha chiesto maggiore equilibrio e attenzione, sottolineando come la squadra abbia qualità importanti ma debba ancora crescere sotto diversi aspetti.

Allegri: Lucca può partire titolare: “Ha qualità importanti, è stato criticato troppo”

Uno dei principali argomenti della conferenza è stato il possibile impiego dal primo minuto di Lorenzo Lucca. Allegri non ha sciolto i dubbi di formazione, rimandando ogni decisione all’ultimo allenamento.

“Dovrò fare l’allenamento di oggi, poi valuterò se giocherà Lucca o Hojlund. Hojlund ha giocato tante partite e magari avrà bisogno di un po’ di riposo”.

Il tecnico ha poi difeso l’attaccante italiano dalle critiche ricevute nelle ultime settimane: “Lucca anche l’altro giorno in Spagna è entrato bene, ha avuto un paio di situazioni favorevoli e si è mosso bene. È un giocatore che ha qualità importanti e credo che possa e debba dare il suo apporto anche in fatto di gol. Credo che sia stato anche troppo criticato. A volte vengono presi di mira dei giocatori oltre modo”.

Il problema della continuità: “Un episodio non deve cambiare la partita”

Allegri si è soffermato sulle difficoltà del Napoli nel mantenere lo stesso livello di concentrazione durante i novanta minuti. Una situazione emersa anche nella sfida contro il Villarreal, quando gli azzurri hanno alternato buone fasi di gioco a momenti di difficoltà.

“Non sono preoccupato, bisogna solamente trovare soluzioni ai problemi. Dobbiamo gestire meglio la palla in certi momenti della partita e soprattutto gestire meglio l’imprevisto”.

L’allenatore ha spiegato che un errore individuale o un gol subito non devono compromettere l’equilibrio della squadra: “Non è che un gol ti cambia l’andamento della partita. Ci sono altri ottanta minuti. Anche sul 2-1, quando mancavano ancora trentacinque minuti, avevamo la possibilità di pareggiare”.

La soluzione con due attaccanti: “Hojlund e Lucca possono giocare insieme”

Tra le possibili alternative tattiche, Allegri non ha escluso l’utilizzo contemporaneo di Lucca e Hojlund, una soluzione già sperimentata durante la partita in Spagna.

“Può essere una soluzione buona e valida, perché comunque Hojlund può giocare anche da seconda punta. L’altro giorno ha fatto bene, ha trovato una situazione importante. Ha solamente sbagliato la scelta, perché quando ha tirato doveva passare la palla a Lucca”.

Una possibilità che potrebbe offrire al Napoli maggiore presenza offensiva, soprattutto nelle partite in cui gli azzurri faticano a concretizzare le occasioni create.

Infortunati, Allegri fa il punto: “Anguissa, Allison e Olivera sono rientrati”

Arrivano indicazioni importanti anche dall’infermeria. Allegri ha annunciato alcuni recuperi che potranno ampliare le possibilità di scelta in vista dei prossimi impegni.

“Anguissa, Allison e Olivera sono rientrati in gruppo, quindi saranno a disposizione. Purtroppo abbiamo perso Neres. Vergara e Favasuli stanno procedendo bene, non sono vicini al rientro, ma stanno migliorando”.

Il tecnico ha sottolineato quanto sia importante recuperare l’intera rosa, considerando il calendario particolarmente intenso.

“Giocando ogni tre giorni abbiamo bisogno di tutti. Ci sono giocatori che devono ritrovare la condizione attraverso le partite, perché una cosa è essere pronti atleticamente, un’altra è avere il ritmo gara”.

Il confronto con De Bruyne: “Solo un’incomprensione, nessun problema”

Allegri ha chiarito anche quanto accaduto con Kevin De Bruyne durante la partita contro il Villarreal, ridimensionando le tensioni emerse in campo.

“Assolutamente no, c’è stata un’incomprensione all’interno del campo in un momento particolare della partita, perché dall’1-0 siamo passati sotto 2-1. Però è finita lì”.

Il tecnico ha poi scherzato sulle difficoltà linguistiche: “Io non parlo inglese, lui parla italiano. Lui parlava inglese, poi mi sono messo a parlare inglese io e lui cercava di capire in italiano. È stata un’incomprensione. Il ragazzo è intelligente e ha capito”.

Le rimonte subite e gli errori difensivi: “Dobbiamo concedere meno”

Un altro passaggio significativo ha riguardato le rimonte subite dal Napoli e la necessità di migliorare l’organizzazione difensiva.

Allegri ha invitato a non giudicare esclusivamente attraverso i risultati, ricordando che anche nelle vittorie possono emergere problemi importanti.

“Contro il Frosinone abbiamo fatto una grandissima partita, bella e divertente, ma abbiamo concesso otto ripartenze. Se gli avversari le avessero sfruttate meglio, probabilmente il giudizio sarebbe stato diverso”.

Da qui la richiesta di maggiore attenzione: “Dobbiamo subire meno tiri in porta, essere più bravi nella gestione della palla. Su questo dobbiamo lavorare e migliorare, perché i ragazzi hanno ottime qualità”.

Marianucci e Beukema pronti: “Sono due giocatori affidabili”

Spazio anche alla situazione dei difensori che finora hanno trovato meno spazio nelle gare ufficiali.

“Marianucci e Beukema hanno recuperato pienamente. Marianucci è stato fuori due o tre mesi dopo il ritiro per un problema al ginocchio e ha saltato la preparazione. Ora è in buona condizione”.

Allegri ha espresso fiducia nei confronti di entrambi: “Sono due giocatori di completa affidabilità e averli a disposizione è un vantaggio”.

Attenzione al Venezia: “Zero punti, ma ha qualità. Serve grande umiltà”

Nonostante il Venezia sia ancora fermo a zero punti dopo sei giornate, Allegri non vuole cali di concentrazione. L’arrivo di Davide Nicola sulla panchina avversaria rappresenta un ulteriore elemento da considerare.

“Nicola è un ottimo allenatore, ha ottenuto salvezze importanti. Il Venezia è una squadra che ha zero punti, ma possiede qualità importanti e crea molto”.

Il tecnico ha evidenziato anche le difficoltà ambientali della trasferta: “Venezia è sempre un campo difficile, più piccolo, dove la palla scorre poco. Bisogna adattarsi all’ambiente”.

Il messaggio alla squadra è chiaro: “È una partita che dobbiamo assolutamente cercare di vincere, ma possiamo farlo solamente giocando con grande rispetto del Venezia, grande umiltà e calandoci nella partita”.

Allegri e la filosofia del risultato: “Gli errori rimangono anche quando vinci”

Nella parte conclusiva della conferenza, Allegri ha ribadito la propria visione del calcio, spiegando che il risultato non deve condizionare l’analisi della prestazione.

“Io faccio l’allenatore, quindi il risultato non mi deve condizionare nella valutazione di quello che abbiamo fatto bene e di quello che abbiamo fatto male”.

Il tecnico ha ricordato come una vittoria possa modificare il giudizio esterno, senza cancellare gli errori commessi durante la partita

“Gli errori rimangono se vinci, se perdi o se pareggi. A Villarreal abbiamo fatto una buona prestazione tecnica, abbiamo avuto occasioni per andare sul 2-0 e per pareggiare sul 2-2. Però bisogna rimanere sempre dentro la partita, perché anche al novantatreesimo si possono raddrizzare le gare”.

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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