Dopo il pareggio con la Fiorentina e un avvio che ha alimentato critiche e pessimismo, richiama alcuni precedenti della carriera di Massimiliano Allegri: partenze difficili non hanno sempre impedito grandi rimonte
Il pareggio contro la Fiorentina ha lasciato delusione nell’ambiente Napoli. I 7 punti conquistati nelle prime cinque giornate hanno alimentato dubbi e critiche nei confronti di Massimiliano Allegri, ma c’è anche chi invita a guardare al passato prima di emettere giudizi definitivi.
Allegri, il precedente del Milan 2011-2012
Uno degli esempi citati riguarda la stagione 2011-2012, quando Allegri sedeva sulla panchina del Milan.
Dopo cinque giornate i rossoneri avevano raccolto appena 5 punti, due in meno rispetto ai 7 conquistati oggi dal Napoli. Una partenza difficile che, tuttavia, non impedì al Milan di cambiare passo nel corso della stagione.
La squadra allenata da Allegri concluse infatti quel campionato al secondo posto con 80 punti, quattro in meno della Juventus campione d’Italia.
Un precedente che Gifuni utilizza per ricordare come un avvio negativo non determini necessariamente l’andamento di un’intera stagione.
Gifuni invita a guardare anche i dati positivi
Il concetto è chiaro: accanto ai numeri che oggi alimentano il pessimismo esistono precedenti che possono offrire una lettura differente.
«Dopo la depressione e lo sconforto per il pareggio del Napoli con la Fiorentina, dopo i dati pessimistici, ce ne sono anche di ottimistici», ricordando proprio l’esperienza vissuta da Allegri sulla panchina del Milan.
Naturalmente ogni stagione ha una storia diversa e il precedente non rappresenta una garanzia per il Napoli. Resta però un dato interessante, soprattutto perché dimostra come le squadre allenate da Allegri siano già riuscite in passato a recuperare terreno dopo partenze complicate.
Napoli, adesso serve la risposta sul campo
Il Napoli dovrà comunque costruire la propria risalita partita dopo partita. I precedenti possono alimentare fiducia, ma saranno i risultati delle prossime settimane a indicare la reale direzione della stagione azzurra.
Allegri conosce le difficoltà di una partenza in salita e nella sua carriera ha già dimostrato di poter ribaltare situazioni complicate.
Ora toccherà al suo Napoli provare a fare altrettanto.

