Brutte notizie per Massimiliano Allegri a pochi giorni dalla delicata trasferta contro la Fiorentina. Il Napoli deve infatti fare i conti con un nuovo problema fisico: Leonardo Spinazzola ha saltato l’allenamento mattutino a Castel Volturno a causa di una lieve contrattura al bicipite femorale della coscia destra.
Un inconveniente che arriva nel momento meno opportuno per gli azzurri, già alle prese con una situazione complicata sul fronte degli indisponibili.
Le condizioni di Spinazzola dovranno essere monitorate e la sua eventuale disponibilità per Firenze dipenderà dalle risposte delle prossime ore. Trattandosi di un problema muscolare, lo staff non avrà alcuna intenzione di correre rischi inutili.
Per Allegri si apre quindi un altro possibile problema di formazione proprio mentre il Napoli sta completando la preparazione della quinta giornata di Serie A.
Spinazzola salta l’allenamento a Castel Volturno
L’allarme è scattato durante la preparazione della gara contro la Fiorentina.
Spinazzola non ha preso parte alla seduta mattutina insieme ai compagni per una lieve contrattura al bicipite femorale della coscia destra.
La definizione del problema lascia pensare a un inconveniente da valutare con attenzione, soprattutto considerando la zona interessata.
Con i problemi muscolari la prudenza diventa infatti fondamentale.
Forzare un calciatore non completamente recuperato potrebbe aumentare il rischio di un problema più serio e di conseguenza allungare notevolmente i tempi di recupero.
Spinazzola contro la Fiorentina? Allegri aspetta
A questo punto la domanda riguarda inevitabilmente la presenza del giocatore al Franchi.
Spinazzola sarà disponibile per Fiorentina-Napoli?
Al momento è necessario mantenere prudenza. L’assenza dall’allenamento rappresenta certamente un segnale da tenere sotto osservazione, ma saranno le successive valutazioni a chiarire la reale entità del problema e soprattutto le possibilità di recupero.
Allegri attenderà indicazioni dallo staff medico prima di prendere qualsiasi decisione.
Se non dovessero esserci sufficienti garanzie, appare difficile immaginare che il Napoli possa decidere di correre rischi.
Un’altra tegola per Massimiliano Allegri
Il problema di Spinazzola assume un peso ancora maggiore se inserito nel quadro complessivo dell’infermeria azzurra.
Allegri deve infatti fare i conti con numerose assenze.
Il Napoli è già privo di Frank Zambo Anguissa, Alex Meret, Alessandro Buongiorno, Luca Marianucci, Scott McTominay, Giovane e Alisson.
A questa lista rischia quindi di aggiungersi anche Spinazzola.
Una situazione che riduce inevitabilmente le possibilità di scelta dell’allenatore e rende più complicata la gestione delle rotazioni.
Napoli in emergenza verso Firenze
La trasferta contro la Fiorentina arriva dunque in condizioni tutt’altro che ideali.
Il Napoli vuole dare continuità al successo ottenuto contro il Bologna, ma Allegri potrebbe essere costretto a presentarsi al Franchi con una rosa sensibilmente ridotta.
Il problema non riguarda soltanto il numero degli indisponibili.
Le assenze interessano infatti reparti differenti e costringono il tecnico a ridisegnare alcuni equilibri.
Ogni ulteriore problema diventa quindi particolarmente pesante.
La possibile indisponibilità di Spinazzola toglierebbe ad Allegri un giocatore capace di offrire esperienza, corsa e soluzioni differenti sulla fascia.
Spinazzola, un’assenza che peserebbe sulla fascia
Le caratteristiche dell’ex Roma e Juventus sono particolari.
Spinazzola può garantire profondità, capacità di accompagnare l’azione e qualità quando riesce ad arrivare negli ultimi metri.
La sua esperienza rappresenta inoltre una risorsa importante in una trasferta complicata.
Il Franchi può diventare un ambiente difficile soprattutto nelle fasi iniziali, quando la Fiorentina proverà presumibilmente a sfruttare la spinta del proprio pubblico.
Avere un giocatore abituato a partite di questo livello sarebbe certamente utile.
Per questo Allegri spera che il problema possa rivelarsi realmente lieve.
Allegri deve preparare un piano alternativo
Un allenatore, però, non può aspettare fino all’ultimo momento senza preparare alternative.
Il Napoli lavorerà quindi anche sull’ipotesi di dover affrontare la Fiorentina senza Spinazzola.
Allegri dovrà individuare la soluzione più equilibrata sulla corsia e valutare attentamente le caratteristiche dell’avversario.
La scelta non dipenderà soltanto dalla fase difensiva.
Il sostituto dovrà infatti garantire anche capacità di accompagnare l’azione e fornire una soluzione in ampiezza quando il Napoli sarà in possesso del pallone.
Gli ultimi allenamenti serviranno proprio per provare eventuali alternative.
Emergenza anche al centro della difesa
I problemi non riguardano soltanto la fascia.
Tra gli indisponibili figurano anche Buongiorno e Marianucci, due assenze che riducono le possibilità di scelta nel cuore della retroguardia.
Per questo Allegri dovrà prestare particolare attenzione alla gestione dei difensori disponibili.
In tale scenario aumenta inevitabilmente anche l’importanza di Rafa Marin, protagonista di un buon avvio di stagione e sempre più presente nelle rotazioni.
Il tecnico ha bisogno di certezze e soprattutto di giocatori fisicamente pronti.
Anguissa continua a mancare a centrocampo
Un’altra assenza pesante è quella di Anguissa.
Il centrocampista sta proseguendo il proprio percorso di recupero e la sua mancanza obbliga Allegri a trovare equilibri differenti nella zona centrale.
Senza il camerunese viene meno una componente importante dal punto di vista fisico.
Anguissa è infatti capace di vincere duelli, accompagnare l’azione e garantire presenza nelle due fasi.
A questo si aggiunge l’indisponibilità di McTominay, rendendo ancora più delicata la gestione della mediana.
Anche Meret è tra gli indisponibili
La situazione coinvolge anche la porta.
Alex Meret figura infatti tra i calciatori attualmente indisponibili.
Un’assenza che obbliga Allegri ad affidarsi alle alternative presenti in rosa e rende ancora più evidente il momento complicato dal punto di vista fisico.
Quando contemporaneamente vengono a mancare giocatori in porta, difesa e centrocampo, diventa inevitabilmente più difficile mantenere le normali rotazioni.
Il tecnico deve quindi cercare di trasformare l’emergenza in un’occasione per chi finora ha trovato meno spazio.
Il Napoli non può però cercare alibi
Nonostante le numerose assenze, il Napoli dovrà andare a Firenze con l’obiettivo di ottenere un risultato positivo.
Allegri difficilmente accetterà che l’emergenza diventi un alibi.
La rosa è stata costruita anche per affrontare momenti complicati e i giocatori disponibili dovranno assumersi maggiori responsabilità.
In queste situazioni può emergere anche la forza complessiva di un gruppo.
Chi ha giocato meno può trovare improvvisamente spazio e trasformare l’emergenza in un’opportunità.
Firenze diventa un test ancora più complicato
La partita contro la Fiorentina era già considerata un appuntamento delicato.
Con questa situazione fisica lo diventa ancora di più.
Il Napoli arriva dal successo contro il Bologna e vuole costruire una serie positiva che possa permettere alla squadra di recuperare terreno in classifica.
Interrompersi immediatamente renderebbe più difficile la rincorsa.
Per questo Allegri chiederà una partita estremamente attenta.
Con meno possibilità di cambiare durante la gara, potrebbe diventare ancora più importante gestire bene energie e ritmo.
Spinazzola sarà valutato fino all’ultimo
Il nodo principale delle prossime ore resterà comunque quello relativo a Spinazzola.
Il Napoli monitorerà quotidianamente la situazione.
La lieve contrattura al bicipite femorale richiede attenzione e saranno soprattutto le sensazioni del calciatore, insieme alle valutazioni dello staff, a indirizzare la decisione.
Non è escluso che Allegri possa aspettare fino alle ultime sedute prima di prendere una decisione definitiva.
Ma il principio rimarrà uno: nessun rischio inutile.
L’emergenza può cambiare anche le scelte tattiche
Con così tanti indisponibili Allegri potrebbe essere costretto a modificare anche alcune idee iniziali.
Quando vengono meno contemporaneamente più giocatori, infatti, non sempre è possibile limitarsi alla semplice sostituzione uomo per uomo.
Può diventare necessario cambiare caratteristiche alla squadra.
La priorità sarà mantenere equilibrio.
Il Napoli dovrà evitare di concedere alla Fiorentina la possibilità di attaccare facilmente gli spazi, soprattutto sulle corsie.
La possibile assenza di Spinazzola potrebbe incidere proprio sotto questo aspetto.
Napoli, Allegri conta sui giocatori disponibili
Il tecnico dovrà quindi affidarsi soprattutto a chi sta bene.
In una fase della stagione nella quale gli impegni iniziano a pesare, la condizione atletica può diventare determinante.
Allegri avrà bisogno di una squadra intensa e capace di rimanere compatta per tutta la partita.
Le assenze riducono le alternative, ma non modificano l’obiettivo.
Il Napoli vuole uscire dal Franchi con punti importanti e dare seguito alla vittoria ottenuta contro il Bologna.
Spinazzola, attesa per le prossime ore
La situazione resta dunque in evoluzione.
Leonardo Spinazzola ha saltato l’allenamento mattutino a Castel Volturno per una lieve contrattura al bicipite femorale della coscia destra e le sue condizioni saranno monitorate in vista della trasferta contro la Fiorentina.
Per Allegri si tratta dell’ennesimo problema in una settimana caratterizzata da numerose assenze.
Anguissa, Meret, Buongiorno, Marianucci, McTominay, Giovane e Alisson sono già indisponibili e l’eventuale forfait di Spinazzola renderebbe ancora più complessa la preparazione della gara.
Le prossime ore saranno quindi decisive.
Il Napoli spera di recuperare Spinazzola, ma non intende forzare: Allegri prepara comunque un piano alternativo per Firenze, dove gli azzurri saranno chiamati a superare anche l’emergenza per continuare la propria risalita

