Marino a Stile TV: “Spazio ai giovani? Da allenatore dico che se hai le certezze, ti affidi a loro…”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pasquale Marino, allenatore
“Il Frosinone è la sorpresa del campionato anche perchè esprime un bel calcio già dallo scorso anno e ha superato Società anche più blasonate. Fa calcio con una gestione oculata ed è un avversario tosto, lo ha dimostrato già battendo il Como.
Ci sono tanti allenatori che hanno bisogno di chance per dimostrare il proprio valore, cambiano 2/3 squadre e ci sono regole che non dovrebbero esistere. Se vieni esonerato dopo poche partite è un discorso, ma non mi pare che le regole attuali diano la possibilità agli allenatori di lavorare.
Baldini è una certezza, l’Under 21 da quando c’è lui ha identità e al di là dei risultati sono le prestazioni che impressionano. La Nazionale italiana maggiore inizia pure a rivedere la luce e quindi il percorso è quello giusto. D’altronde Mancini ha vinto ovunque, è una certezza e bisogna riuscire a trovare interpreti giusti e dare fiducia a questi ragazzi. Mi fa piacere anche che Vergara abbia fatto bella figura, un ragazzo che un anno e mezzo fa non giocava. E se non ci fossero stati infortuni, sarebbe ancora in giro in prestito chissà dove.
Ma difendo il lavoro di Conte perchè quando hai in squadra tutti i campioni disponibili, vai sulle certezze perchè vuoi vincere le partite. I titolari del Napoli difficilmente sbagliano una partita e lanciare un giovane porta con sé sempre un rischio. Ad esempio, avevo Asamoah all’Udinese e arrivò a 19 anni e lo vedevo, lo seguivo, ma gli ho dato spazio in un momento di difficoltà per noi, nonostante vedessi la sua crescita. Mi sono preso qualche mese in più, dovevo essere certo che una volta entrato non sarebbe più uscito. E questo è accaduto a Udine, dove puoi anche sbagliare, figuriamoci in club come il Napoli o l’Inter”.
Facci a Stile TV: “La sosta ha procurato solo danni al Napoli…”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mauro Facci, ex calciatore
“Allegri non è cambiato, magari sono cambiate le sue squadre, un pò le gerarchie rispetto alle formazioni che allenava prima, magari la forza della squadra. Alla Juventus aveva la squadra da battere, adesso invece è un pò indietro con le gerarchie perchè gli organici di Inter e Roma ad esempio mi sembrano superiori al Napoli.
La sosta credo abbia fatto più danni che altro, gli ultimi fatti lo dimostrano. Certamente non è stato un inizio ottimale, non ha mai avuto l’organico al completo, ma il campionato è lungo e c’è tempo per recuperare terreno.
La Juventus prima o poi inizierà ad ingranare, ha un organico di assoluto livello, ma al momento Inter e Roma sono un passo avanti, anche se credo che la Juve farà di tutto per recuperare terreno sul campo e in sede di mercato.
Mancini sta facendo un ottimo lavoro, soprattutto dal punto di vista mentale ed era la cosa più difficile da fare. Qualche risultato si può ottenere, ma credo stia facendo un grande lavoro dal punto di vista mentale. Affrontare gare così importanti dopo i disastri del passato, non era affatto facile. L’Italia aveva bisogno di Mancini che voleva tornare ad allenare la Nazionale per cui ritengo sia stata fatta la scelta giusta”.

