I bianconeri resistono alla reazione nerazzurra nella ripresa e trovano il raddoppio con Bremer. Atalanta pericolosa ma anche sfortunata: decisivi Vicario e un salvataggio sulla linea di Kolo Muani
La Juventus supera l’Atalanta e arriva alla pausa per gli impegni delle Nazionali con 10 punti in classifica, a tre lunghezze dalle battistrada Inter, Roma e Lazio. Una partita nella quale i bianconeri riescono a essere più concreti, mentre la formazione di Sarri paga le occasioni non sfruttate nella ripresa.
Atalanta, proteste per il rigore
Nel primo tempo la Dea prova a costruire gioco, ma riesce a rendersi poco pericolosa dalle parti di Vicario. Poco dopo il vantaggio juventino arriva però l’episodio che provoca le proteste nerazzurre: Kalulu trattiene in area, ma l’arbitro Zufferli e la sala VAR decidono di far proseguire.
Vicario e Kolo Muani salvano la Juventus
Nella ripresa cambia il copione. L’Atalanta aumenta la pressione e va vicinissima al pareggio. Vicario è decisivo sul sinistro incrociato di Rowe, mentre poco dopo è Kolo Muani a compiere un intervento fondamentale: con il portiere battuto, respinge sulla linea il colpo di testa di Kristensen destinato in porta.
La Dea spinge, ma il gol non arriva. E la Juventus la punisce.
Bremer vola e chiude la partita
Sugli sviluppi di un corner battuto da Zhegrova, Bremer prende il tempo alla difesa atalantina e con uno stacco imperioso firma di testa il 2-0, senza lasciare possibilità a Carnesecchi.
È il colpo che indirizza definitivamente la sfida. Al 77’ la partita appare ormai segnata, anche se nel finale Carnesecchi evita un passivo più pesante opponendosi a un ottimo Kolo Muani.
La Juventus può così festeggiare tre punti importanti prima della sosta. Situazione decisamente più complicata per l’Atalanta, alla terza sconfitta consecutiva, con la squadra che deve ancora trovare continuità nell’assimilare i principi di gioco richiesti da Sarri.
Marcatori: 28′ Conceiçao, 77′ Bremer
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Celik; McKennie (86′ Woltemade), Douglas Luiz; Conceiçao (72′ Zhegrova), Nico Gonzalez (72′ Koopmeiners), Alajbegovic (46′ Sarr); Kolo Muani (89′ Kelly).
All. Spalletti
ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Scalvini, Kristensen Bernasconi; Samardzic (63′ Raspadori), Kessie (73′ Gaetano), Ederson; De Ketelaere, Krstovic (73′ Scamacca), Rowe (84′ Elmas).
All. Sarri
Arbitro: Zufferli
Ammoniti: Kristensen, Conceiçao, Kessie
Espulsi: nessuno

