Petras a Stile TV: “Può tornare a Napoli da allenatore, ma non nell’immediato…”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Martin Petras, entourage di Hamsik
“Abbiamo cambiato allenatore nella Nazionale slovacca, è arrivata una vecchia conoscenza e ci si aspetta qualcosa di diverso tenendo però sempre il gioco di Calzona. Quindi c’è un cambio, ma i protagonisti restano gli stessi, aggiungendo giovani sperando vengano fuori i nuovi Hamsik e Lobotka. Il figlio di Hamsik gli somiglia molto, ha le sue caratteristiche, scherzi a parte Marek è stato una leggenda. E, il suo carattere è straordinario, è raro trovare un uomo come lui al giorno d’oggi. Con Hamsik è finita un’era in Italia di leggende come erano Buffon o Totti. E’ finita questa era e purtroppo credo che non ci saranno più giocatori simbolo perchè il calcio è cambiato e ci dobbiamo adattare. C’era un’emozione indescrivibile e pure se sono passati solo 10 anni, era un calcio diverso da quello di oggi.
Credo che il Napoli rinnoverà il contratto di Lobotka. Dovrebbero farlo, uno delle sue caratteristiche non c’è in giro. Anche per la Nazionale lo dico, quando non ha giocato siamo sempre andati in difficoltà. Quando imposti da dietro, Lobotka è fondamentale e credo sia fondamentale anche per il Napoli e lo sarà anche per Allegri e quindi il Napoli dovrà fare di tutto per rinnovare il suo contratto anche perchè Lobo è contento a Napoli, si è ambientato e i tifosi lo amano.
Hamsik ha un rapporto straordinario con De Laurentiis e non sa dire di no. Al momento si sta concentrando sul figlio. Poi, sta al Napoli proporgli qualche ruolo da allenatore, da assistente per e sì, la cosa si può aprire nel futuro, non nell’immediato.
Solo felice per Obert che sta avendo continuità e pure Suslov a Verona ha dimostrato che può essere un giocatore importante. Ha avuto un infortunio serio, ma si è rimesso e nelle ultime amichevoli mi è piaciuto Pavek che ha struttura e potrebbe essere interessante per l’Italia”.
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mario Raffaele Di Fusco
“Il Napoli è competitivo, ma ogni rosa può essere migliorata. Dipende molto anche dal mercato in uscita. Meret dal punto di vista tecnico è superiore a Milinkovic Savic da cui mi aspettavo di più. Preferisco sempre un portiere che para ad uno che gioca con i piedi. Se mando via Meret, devo prendere Donnarumma. Manca nel Napoli un sostituto naturale di Di Lorenzo. Leggo che i due principali obiettivi hanno preso altre strade, ma se hai 47 giocatori in rosa è perchè qualcosa hai sbagliato nel mercato. Vedremo Allegri come vorrà giocare, ma c’è da lavorare in entrata e in uscita in ogni reparto. C’è da capire ad esempio Lukaku cosa farà, ma ha un ingaggio molto importante ed è difficile piazzarlo. Lo terrei se accettasse, ma tenerlo in panchina con un ingaggio così alto non è una buona politica per il club. Lo stesso De Bruyne, ha qualità, ma deve accettare l’idea di non poter giocare 90 minuti ogni 3 giorni. Credo che ad Allegri faccia piacere tener De Bruyne, non sono sicuro di Lukaku, ma immagino che possa puntare su De Bruyne.
Allegri ha fatto bene negli ultimi anni, non ha vinto, ma ha portato la Juventus in Champions quando era fallita. E’ un grandissimo gestore, non fa un gioco brillante, ma in Italia solo il Como forse gioca bene. Vedremo il Napoli più brillante del Milan di Allegri, non mi sembra giusto contestare a priori”.

