Grosso predestinato come allenatore. Napoli, l’ex medico: ”I tempi di recupero mi lasciano perplesso”

Foto: La Bari Calcio

Grosso, l’ex agente a Stile TV: “E’ un predestinato anche come allenatore…”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Danilo Caravello, ex agente di Fabio Grosso

“Assistere Grosso è stato un orgoglio perchè è stato sempre un crescendo. Quell’ultimo rigore è rimasto nella storia, la sua carriera è il sogno di tutti i calciatori. Fabio si pone sempre l’obiettivo successivo, è uno che alza sempre il livello, è una persona seria e un grandissimo lavoratore.

Come allenatore ha fatto la gavetta giusta

Come allenatore ha fatto la gavetta giusta, partendo per i giovani, passando per la serie B ed ha avuto anche qualche passaggio a vuoto perchè si cresce così. Fabio è semplice e umile, è un metodico, lavora tantissime ore al giorno, era così da calciatore e lo è adesso da allenatore. Per attivare sul tetto del Mondo ci vuole carattere, personalità e professionalità e Grosso queste qualità le la tutte.

Non so cosa farà Grosso nella prossima stagione

Non so cosa farà Grosso nella prossima stagione. Se resterà a Sassuolo a consolidarsi, andrà in una squadra intermedia oppure passerà ad allenare ad un top club, ma è un predestinato come allenatore per cui sarà pronto. 

Fabio è un allenatore moderno, è stile Fabregas

Fabio è un allenatore moderno, è stile Fabregas, cerca sempre di praticare un certo gioco, ma è bravo ad adattarsi alle circostanze del match. Sa leggere le partite e questa qualità non tutti ce l’hanno”. 

Napoli, l’ex medico a Stile TV: “Sono i tempi di recupero a lasciarmi perplesso…”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Maurizio Marassi, primo medico del Napoli di De Laurentiis

Napoli – Molte problematiche sono sconosciute

“Molte problematiche sono sconosciute perchè non viviamo lo spogliatoio. Abbiamo dei parametri fondamentali su cui poterci basare. Conte è uno che carica, ma come ha caricato quest’anno lo ha fatto l’anno scorso e negli anni addietro. Non credo sia impazzito ed è vero che ha sempre avuto tanti infortuni, ma se parliamo di statistiche, una squadra di calcio impegnata su più fronti come il Napoli, di media a livello europeo, ha 22-24 infortuni durante l’anno. Non credo quindi al carico di lavoro che può essere molto significativo quando la media età è alta o quando non c’è prevenzione. Oggi si può studiare l’atleta prevenendo gli infortuni e valutando la sua condizione. I parametri sono tre: prevenzione, diagnostica immediata e recupero funzionale.

Credo che nel Napoli andrebbero approfonditi e a De Laurentiis consiglierei …

Credo che nel Napoli andrebbero approfonditi e a De Laurentiis consiglierei di potenziare questi 3 fattori. Quello che mi ha lasciato perplesso nel Napoli sono i tempi di recupero. Credo si debba prestare più attenzione all’aspetto sanitario che è importante nella prevenzione, dal punto di vista di abitudini alla vita, di alimentazione. E poi, ci vuole un grande collegamento tra staff tecnico e sanitario. Se avessimo avuto una incidenza contenuta degli infortuni il Napoli starebbe lì a battersi per lo scudetto. Non è una questione di sfortuna, gli infortuni non sono frutti di sfortuna per cui la situazione va analizzata con grande calma. 

Neres quando ha giocato in casa per mezz’ora e poi è stato sostituito

Neres quando ha giocato in casa per mezz’ora e poi è stato sostituito, col Parma, poi mi è stato detto che dopo la gara ha fatto allenamento e questo mi sembra strano anche perchè due giorni dopo era in sala operatoria. Questo fa capire che non siamo in grado di fare una valutazione precisa perchè non conosciamo i parametri. Ciò che mi ha lasciato perplesso nel Napoli sono i recuperi molto lunghi: Vergara per una fascite plantare è stato fuori due mesi. 

Sono convinto che senza tutti questi infortuni il Napoli sarebbe ancora in lotta per lo Scudetto

Sono convinto che senza tutti questi infortuni il Napoli sarebbe ancora in lotta per lo Scudetto. Possiamo solo mangiarci le mani perchè questo distacco dall’Inter lo avremmo superato”. 

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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