L’attuale allenatore della Lazio ricorda l’amara conclusione della sua esperienza sulla panchina azzurra e il pareggio contro il Verona che costò la qualificazione in Champions League
Gennaro Gattuso torna a parlare del suo passato al Napoli e di uno dei momenti più difficili della sua carriera da allenatore. L’attuale tecnico della Lazio ha ricordato la mancata qualificazione alla Champions League nell’ultima giornata del campionato 2020-2021, quando gli azzurri chiusero la stagione con 77 punti, senza riuscire a conquistare un posto nella massima competizione europea.
Un episodio rimasto nella memoria dei tifosi napoletani e dello stesso allenatore, che ha richiamato quell’esperienza per spiegare quanto nel calcio i risultati possano dipendere anche da singoli episodi.
Gattuso ricorda Napoli: “Champions persa all’ultima giornata”
Intervenuto a margine del Premio Colalucci, presso l’Antico Tiro a Volo, Gattuso ha parlato del suo attuale percorso alla Lazio, tornando anche sulle esperienze precedenti.
Il tecnico ha spiegato di essere soddisfatto del lavoro che sta portando avanti con la formazione biancoceleste, senza però considerare i risultati attuali come una rivincita personale.
“Sono contento di quanto stiamo facendo alla Lazio, ma non penso di essermi preso una rivincita. Conosciamo bene il calcio, è spesso fatto di episodi”.
Gattuso ha quindi richiamato proprio la sua esperienza napoletana:
“La mia storia dice che perdo una Champions League all’ultima giornata col Napoli a 77 punti”.
Napoli-Verona, quella partita che costò la Champions
Il riferimento è inevitabilmente alla sfida tra Napoli e Verona del 23 maggio 2021, ultima giornata di Serie A.
Gli azzurri avevano il destino nelle proprie mani: una vittoria avrebbe garantito la qualificazione alla Champions League, indipendentemente dai risultati delle dirette concorrenti.
La partita, però, terminò 1-1 allo Stadio Diego Armando Maradona. Al vantaggio del Napoli firmato da Amir Rrahmani rispose Davide Faraoni, spegnendo le speranze della formazione allenata da Gattuso.
Il Napoli concluse così il campionato al quinto posto con 77 punti, alle spalle della Juventus, che conquistò l’ultimo posto disponibile per la Champions League.
Gattuso e l’esperienza sulla panchina del Napoli
L’avventura di Gattuso alla guida degli azzurri era iniziata nel dicembre 2019, quando era stato chiamato a sostituire Carlo Ancelotti.
Durante la sua gestione arrivò anche la conquista della Coppa Italia 2020, ottenuta battendo la Juventus ai calci di rigore nella finale disputata allo Stadio Olimpico di Roma.
La stagione successiva fu invece caratterizzata da risultati alterni, difficoltà e una lunga rincorsa alle prime quattro posizioni.
Nonostante il traguardo dei 77 punti, il pareggio contro il Verona impedì al Napoli di completare la rimonta in classifica.
Gattuso alla Lazio: “Non cerco rivincite”
Oggi Gattuso vive una nuova esperienza professionale sulla panchina della Lazio. Il tecnico ha sottolineato di essere soddisfatto del percorso intrapreso, ma ha anche ribadito quanto sia importante non giudicare un allenatore esclusivamente attraverso un singolo risultato.
Il riferimento alla mancata qualificazione del Napoli rappresenta proprio un esempio di quanto possano essere sottili gli equilibri nel calcio.
Una stagione intera può essere condizionata da una partita, da un gol o da un episodio decisivo. È ciò che accadde agli azzurri nel maggio 2021, quando il sogno Champions svanì proprio all’ultimo appuntamento.
A distanza di anni, Gattuso continua a ricordare quella delusione, una delle pagine più amare della sua esperienza napoletana.

