Carlo Alvino sugli impegni delle Nazionali: ”Chi paga il conto? l club! Risarcimenti FIFA una goccia nel mare”

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Carlo Alvino: ”Nazionali, De Laurentiis aveva ragione: alla fine il conto lo pagano sempre i club”

Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, ha affrontato il tema degli impegni con le Nazionali e delle conseguenze che questi possono avere sui club, tornando sulle posizioni espresse negli anni dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nei confronti degli organismi internazionali del calcio.

”Non c’è pace. C’è un paradosso insostenibile che consuma il calcio moderno e ogni sosta per le Nazionali ce lo sbatte in faccia. Per anni le proteste di Aurelio De Laurentiis contro FIFA e UEFA sono state liquidate come le solite provocazioni di un presidente vulcanico”.

A riaccendere la discussione sono le vicende che in questi giorni hanno coinvolto alcuni calciatori del Napoli, tra problemi fisici maturati durante gli impegni internazionali e la mancata possibilità di riavere anticipatamente a disposizione De Bruyne.

”Davanti a un calendario folle, all’infortunio di Favasuli, a quello di Olivera e al no del Belgio al ritorno anticipato a Napoli di Kevin De Bruyne nonostante la squalifica, bisogna ammetterlo: è una verità scomoda, ma De Laurentiis ha drammaticamente ragione”.

Il commentatore ha quindi spostato l’attenzione sul rapporto tra gli investimenti sostenuti dalle società e l’obbligo di mettere i propri tesserati a disposizione delle rappresentative Nazionali. Un meccanismo che, nella sua analisi, presenta uno squilibrio soprattutto quando un giocatore torna indisponibile.

”Parliamoci chiaro: i club sono aziende private, spendono milioni per i cartellini e pagano gli stipendi dei calciatori. Eppure sono obbligati a cedere gratuitamente i propri asset più preziosi, mentre federazioni terze incassano miliardi da sponsorizzazioni e diritti televisivi”.

Per Alvino il problema non può essere misurato soltanto attraverso gli eventuali indennizzi economici. Un’assenza incide infatti anche sulle scelte dell’allenatore e può avere conseguenze sportive che difficilmente trovano una compensazione.

”Chi paga il conto? La società di appartenenza, il club. I risarcimenti della FIFA sono una goccia nel mare. Ma chi li paga i punti eventualmente persi in campionato? Chi risarcisce il danno tecnico per un allenatore che si ritrova con una rosa ridotta all’osso?”.

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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