Manna prepara il nuovo Napoli
Il mercato del Napoli può entrare presto nel vivo. Giovanni Manna continua a lavorare su più tavoli con l’obiettivo di consegnare a Massimiliano Allegri una rosa completa, competitiva e maggiormente adatta alle esigenze del nuovo progetto tecnico.
il direttore sportivo spera di poter contare su un tesoretto complessivo da circa 140 milioni di euro. Non si tratterebbe, però, di una cifra già interamente disponibile: una parte dipenderebbe dalle entrate garantite dalla Champions League, mentre l’altra dovrebbe arrivare attraverso le cessioni dei calciatori considerati fuori dal progetto o non indispensabili.
Il piano è ambizioso, ma anche legato alla capacità della società di alleggerire una rosa attualmente molto numerosa.
Settanta milioni dalla Champions League
La prima metà del potenziale budget dovrebbe essere garantita dai ricavi collegati alla partecipazione alla Champions League. La qualificazione alla massima competizione europea rappresenta una risorsa fondamentale per il Napoli, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo economico.
Secondo quanto riferito, il club stima circa 70 milioni di euro tra premi, introiti e ricavi derivanti dal percorso europeo. Una somma che permetterebbe a Manna di operare con maggiore forza, pur mantenendo la tradizionale attenzione ai conti e alla sostenibilità finanziaria.
La Champions, quindi, non sarà soltanto uno degli obiettivi principali della stagione, ma anche uno dei motori della campagna di rafforzamento.
Altri settanta milioni attesi dalle cessioni
La seconda parte del tesoretto, quella più complessa da costruire, dovrebbe arrivare dalle uscite. Il Napoli punta a incassare altri 70 milioni di euro attraverso la vendita di alcuni esuberi e di quei calciatori che non dovessero rientrare pienamente nei programmi di Allegri.
Prima di acquistare sarà quindi necessario vendere. La rosa è ampia e, anche per una questione di liste, il club deve liberare posti prima di inserire nuovi elementi. Manna e Allegri avrebbero già condiviso questa linea: sfoltire l’organico, valutare i rientri dai prestiti e soltanto successivamente accelerare sulle entrate.
Il lavoro del direttore sportivo non sarà semplice. Oltre a trovare destinazioni gradite ai calciatori, bisognerà ottenere valutazioni adeguate, evitando cessioni al ribasso che potrebbero ridimensionare il budget finale.
Cinque acquisti per completare la rosa
Il Napoli avrebbe individuato cinque ruoli sui quali intervenire. L’obiettivo sarebbe acquistare un portiere, un difensore centrale, un esterno destro, un centrocampista e un’ala offensiva.
La ricerca del portiere dipenderà inevitabilmente dalle uscite nel reparto. La rosa presenta già diverse opzioni e un eventuale nuovo innesto sarà possibile soltanto dopo la definizione delle gerarchie e delle cessioni.
In difesa, invece, il Napoli vuole aggiungere un centrale affidabile, una necessità diventata ancora più rilevante alla luce delle condizioni di Alessandro Buongiorno. Manna continua a monitorare più profili senza però voler accelerare a qualsiasi costo.
Sulla fascia destra serve un calciatore capace di garantire corsa, fisicità e duttilità. A centrocampo, invece, le strategie potrebbero cambiare in base al futuro di André-Frank Zambo Anguissa. Qualora il camerunese dovesse partire, il Napoli sarebbe chiamato a individuare un sostituto di livello.
L’ultimo tassello sarebbe rappresentato da un’ala offensiva, elemento utile per aumentare imprevedibilità, velocità e soluzioni nell’uno contro uno.
Allegri valuterà Lucca, Lang e Rafa Marín
Prima di prendere decisioni definitive, Allegri vuole osservare attentamente alcuni calciatori già presenti in organico. Tra i nomi da valutare figurano Lorenzo Lucca, Noa Lang e Rafa Marín, reduci da una stagione nella quale hanno trovato uno spazio limitato.
Il ritiro rappresenta quindi un passaggio decisivo. L’allenatore potrà capire chi possiede le caratteristiche adatte al suo calcio e chi, invece, dovrà cercare una nuova sistemazione.
Una buona risposta dal campo potrebbe cambiare le priorità del mercato. Al contrario, eventuali bocciature potrebbero aumentare il numero delle cessioni e spingere il Napoli a intervenire con maggiore decisione.
De Laurentiis non vuole avere fretta
Nonostante il potenziale budget elevato, il Napoli non intende lasciarsi trascinare dalla frenesia. Aurelio De Laurentiis e Allegri preferiscono aspettare, osservare e scegliere soltanto calciatori realmente funzionali al progetto.
La disponibilità teorica di 140 milioni non significa che la società sia pronta a spendere senza limiti. Ogni operazione dovrà essere valutata in base al costo del cartellino, all’ingaggio, all’età e alla futura sostenibilità dell’investimento.
Manna dovrà quindi muoversi con equilibrio: incassare dalle uscite, evitare acquisti dettati dall’emergenza e sfruttare eventuali occasioni che potrebbero presentarsi nelle prossime settimane.
Un mercato legato alle uscite
Il piano del Napoli è chiaro, ma la sua realizzazione dipenderà soprattutto dalle cessioni. I 70 milioni provenienti dalla Champions rappresentano una base importante; gli altri 70, invece, dovranno essere costruiti attraverso il lavoro quotidiano di Manna.
Il direttore sportivo è chiamato a ridisegnare la rosa senza indebolire la squadra, liberando spazio e risorse per cinque innesti mirati. Il Napoli non cerca necessariamente nomi di grande richiamo, ma calciatori pronti, compatibili con le richieste di Allegri e capaci di migliorare realmente l’organico.
Le prossime settimane chiariranno se il tesoretto potrà davvero raggiungere i 140 milioni. Molto dipenderà dalle offerte ricevute, dalla volontà dei giocatori in uscita e dalle valutazioni effettuate durante il ritiro. La strategia, però, è già definita: prima vendere, poi completare il Napoli con cinque acquisti.

