Bianchi: Oggi sono cambiati gli equilibri a Napoli. Se non vince, arriva secondo o terzo. Poi, nel palcoscenico internazionale, l’Italia è di quinta fila perchè mentre prima i migliori giocatori del Mondo. Il sistema calcio italiano andrebbe rifondato, c’è bisogno di giovani, con una mentalità nuova
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ottavio Bianchi, ex allenatore del Napoli. Queste le sue dichiarazioni:
“Il mio era un calcio diverso”
“Il mio era un calcio diverso, dalle strutture agli ingaggi e al modo di vivere lo spogliatoio. Era una famiglia allargata a Napoli io ero il nordico per eccellenza, la mattina i magazzinieri mi preparavano il caffè con l’uovo e mi viziavano. Quella era una famiglia allargata e lo facevano con cuore ed entusiasmo.
Bianchi: Allodi sapeva vita morte e miracoli di me
Allodi sapeva vita morte e miracoli di me, ha insistito nonostante avessi grosse richieste da società del nord perchè noi con il Como siamo stati avanti al Napoli di Maradona.
Oggi sono cambiati gli equilibri a Napoli
Oggi sono cambiati gli equilibri a Napoli. Se non vince, arriva secondo o terzo. Poi, nel palcoscenico internazionale, l’Italia è di quinta fila perchè mentre prima i migliori giocatori del Mondo, a parte Pelè, venivano tutti in Italia perchè il campionato italiano era quello di eccellenza, oggi vanno da tutte le parti tranne in Italia.
Non è appetibile e nelle prime squadre italiane, se…
Non è appetibile e nelle prime squadre italiane, se ci sono due giocatori italiani è anche tanto. Ecco perchè poi i risultati nella Nazionale italiana non vanno attribuiti all’allenatore, ma al sistema. Il sistema calcio italiano andrebbe rifondato, c’è bisogno di giovani, con una mentalità nuova. E’ chiaro che quando vedo questa nazionale mi avvicino al tennis, perchè sono troppo innamorato del calcio per vedere questa Nazionale perdere così. Sono anni che si vive solo di illusioni.
Bianchi: Le squadre migliori hanno vinto tutte in questo inizio campionato
Le squadre migliori hanno vinto tutte in questo inizio campionato, tanti anni fa invece le prime gare riservano sempre sorprese. Temo che il campionato italiano si divida tra la prima fascia e l’ultima. La fascia di mezzo non c’è più e questo è un ulteriore danno per il campionato italiano”.
Conclude Ottavio Bianchi

