Fonte foto: www.napolinetwork.com

Un sardo a Napoli

L’ultima gara con la maglia del Napoli la disputò contro il Parma. Un segno del destino, considerato che poi si trasferì proprio in gialloblù. Arrivò a Soccavo ventitreenne, dalla Serie C1. Erediterà la maglia numero 10 dopo l’addio di Maradona: lui, che il 5 luglio ’84 compiva diciotto anni. Dal mito di Riva a quello di Diego, il quale lo ‘adottò’. E il ‘Pibe de Oro disse, scherzando: <<Finalmente è arrivato uno più basso di me!>>.

Le prime volte con la casacca del Napoli

L’esordio con la maglia del ‘Ciuccio’ avvenne il 23 agosto 1989, in una gara di Coppa Italia. Il primo gol in azzurro lo metterà a segno in quella competizione, la settimana successiva, alla Reggina. Nel primo campionato a ‘Città nuova’ diciotto presenze, due reti. Nel libro ‘Il Napoli dalla A alla Z’, Dario Sarnataro e Giampaolo Materazzo raccontano così la perla alla Roma del 5 aprile 1992: “Mauro gli allunga il pallone in area e il fantasista lo stoppa con una grazia irreale e poi di destro anticipa il portiere…”.

Prima di ‘Magic Box’

Per l’Europa è ‘Magic Box’, per i tifosi del Napoli il ‘Tamburino sardo’. Oggi Zola compie sessant’anni. Tanti auguri, Gianfranco.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *