Casotti: ”Napoli, la gestione delle energie sarà decisiva con il coinvolgimento di tutta la rosa”

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Federico Casotti, giornalista, è intervenuto a Sabato Azzurro su Radio Tutto Napoli, per parlare del Napoli e di Conte. Queste le sue parole:

Partiamo da quanto accaduto ieri sera allo Stadio Diego Armando Maradona tra Napoli e Cremonese. Il Napoli ha vinto e convinto con un netto 4-0, un poker che mancava da tempo. Come hai visto la squadra? Conte continuerà con questo assetto, con McTominay arretrato a centrocampo, Alisson Santos e De Bruyne titolari, oppure proverà a reinserire Anguissa per recuperarlo nel finale di stagione? 

“In questo momento il dosaggio delle forze è fondamentale. Lo si è visto anche ieri sera: sul 4-0 i cambi in blocco e il tipo di sostituzioni fanno pensare che Conte abbia in mente una formazione base, che probabilmente era quella vista dall’inizio contro la Cremonese. Allo stesso tempo, però, la gestione delle energie sarà decisiva e passerà anche attraverso il coinvolgimento di tutta la rosa. Va detto che il calendario difficilmente proporrà al Napoli un avversario così inferiore come è apparsa ieri la Cremonese, soprattutto nel primo tempo”.

L’atteggiamento della Cremonese, molto aggressiva in pressing alto con cinque o sei uomini, ha finito per favorire il Napoli lasciando spazi enormi in ripartenza. Quanto ha inciso questo aspetto? 

“Sicuramente ha inciso, ma il Napoli si è dimostrato nettamente superiore, soprattutto perché i suoi uomini chiave erano in grande giornata. L’immagine simbolo della partita non è tanto il gol di McTominay, ma la straordinaria rovesciata sul 3-0: quell’azione racconta perfettamente cosa ha funzionato nel Napoli e cosa invece non ha funzionato nella Cremonese. Basta guardarla per capire l’andamento della gara”.

Conte ha cambiato diverse pedine: Alisson Santos, McTominay in mediana, il ritorno di Rrahmani dal primo minuto e una costruzione dal basso molto più pulita. È stata una risposta importante secondo Casotti? 

“Sì, soprattutto dal punto di vista difensivo e dell’impostazione. I difensori hanno lavorato bene anche in costruzione, pur avendo poco da fare in fase strettamente difensiva. Rrahmani mi è sembrato convincente, così come gli altri. È stata una partita in cui è andato tutto bene. Anche Milinkovic, pur poco impegnato, nel finale si è fatto trovare pronto: segnale di una concentrazione rimasta altissima anche sul 4-0”.

La lotta per la Champions League è apertissima. Napoli, Milan e Juventus sembrano avanti: chi vede Casotti favorito per il secondo posto? 

“Molto dipenderà da Milan-Juventus. Potrebbe rilanciare i bianconeri oppure dare ulteriore slancio al Milan. In questo momento la Juventus ha entusiasmo perché sta rimontando, ma ha anche il calendario più complicato. Continuo a pensare che la corsa principale sia tra Napoli e Milan”.

Conclude Federico Casotti

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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